E due! Questo è il secondo arcobaleno su Milano che acchiappiamo: risale tutto alle 19.30 circa di ieri sera, le foto sono fatte dalla Collina dei Ciliegi, passavo da quelle parti tornando dal lavoro e il dimenticato e misconosciuto Montestella di Milano nord era l’unico luogo sopraelevato che offrisse una visuale decente.
Visuale decente che non offriva solo l’iridescente fenomeno ottico e meteorologico, ma anche una discreta visuale dello skyline di Milano, soprattutto di quello futuro. Tra Pirellone, Galfa, Torre Velasca, Altra Sede e altri palazzi in costruzione, tra qualche anno vedremo un cielo completamente diverso sopra Milano.
Continua a leggere: Foto: l'arcobaleno su Milano dalla Collina dei Ciliegi

Luca Molinari è il curatore del padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia
Cultore della materia presso la Facoltà di Architettura di Milano tra il 1994 ed il 1997 e professore a contratto con un corso di “Teoria della composizione architettonica” presso la Facoltà di Architettura di Ascoli dal 1998 al 2003, è attualmente è professore di Storia Contemporanea presso la Seconda Facoltà di architettura di Napoli
La sua bio completa la trovate sulle pagine di Floornature.it. Oggi sulle pagine milanesi di Repubblica leggo il suo commento sul grattacielo sorto sul defunto bosco di Gioia, e non è particolarmente lusinghiero. “Non brutto, ma convenzionale, rispetto al Pirellone di Giò Ponti o alla Torre Velasca dei BBPR non possiede alcuna personalità”. Qui apriamo il dibattito, magari coinvolgendo anche i forumisti di Skyscraper City e Skymino, che di certo hanno più competenze di noi “umani” per valutare il progetto.
Davvero così convenzionale? Per quel che conta a me non dispiace, e non lo trovo particolarmente convenzionale. Lo scrimine è tra una struttura che mi sta antipatica per quello che c’è dietro - l’affarismo, la devastazione di un’area verde, Formigoni - che però mi piace visivamente. Voi che dite?
Sul link, tutte le foto a tema Altra Sede della Regione Lombardia.
Ieri ho fatto a piedi più o meno da piazza Castello fino a casa: nel mezzo, ho scattato qualche foto, e la cosa che più mi ha impressionato, è stata la quantità di cantieri aperti. Tra dieci anni riguarderemo lo skyline di questa città, e chissà cosa ci vedremo. L’Altra Sede della Regione Lombardia è solo l’inizio, davvero, tra una decina d’anni ci ritroveremo una città inimmaginabile.
Dai cantieri di Porta Nuova, ai lavori per la ristrutturazione del secondo edificio del Centro Direzionale, passando per i centri sociali sgomberati - il Garibaldi, in una viuzza vicino all’omonimo corso. E anche qualche cosa da sistemare, proprio in corso Garibaldi, per dire un nome, il Teatro Fossati, un po’ scrostato. Nel mezzo, le tracce del passato, come certi cartelli 70’s che si ostinano a restare attaccati al muro.
Cantiere Milano: da Porta Nuova alla città della moda




Continua a leggere: Foto: cantiere Milano, come cambia e sta cambiando la città
L’inaugurazione dell’Altra Sede della Regione Lombardia e l’emergenza inquinamento di questo inizio gennaio possono a prima vista apparire due eventi del tutto slegati, accomunati soltanto da una mera coincidenza temporale.
In realtà, a ben vedere, alcune caratteristiche del nuovo “tetto di Milano” (e d’Italia) sono in grado di illustrare in modo emblematico perchè la nostra sia una città in cui la dipendenza dall’automobile non fa che accrescersi ogni anno che passa.
Durante la mia visita al grattacielo, qualche giorno fa, sono infatti stato informato dalla ragazza che ci guidava al 39° piano del fatto che sono stati costruiti tre piani di parcheggi, per un numero di posti esattamente equivalente a quello dei dipendenti della Regione che verrano trasferiti nella nuova sede.
Ultima infornata di foto de l’Altra Sede della Regione Lombardia. Inaugurata sabato, le avevamo già dedicato due post: uno di Almabyte, riuscita a intrufolarsi il giorno stesso, e uno di Gianluca, entrato il giorno successivo. Purtroppo il cielo di questi giorni non è granché, e di giorno, non è che si possa fotografare molto, c’è un gran grigio, della foschia, lo smog.
Così ho pensato: vediamo com’è di sera, è aperto fino alle 19. E di sera è spettacolare: gelo all’interno a parte - la struttura non è affatto finita, il 39° piano è scoperchiato - c’è una vista incredibile, davvero. Occhio, se fate foto, maledirete i riflettori azzurrini: vedete voi se andarci o meno, però, sapendo che fino a sabato 30 si può visitare liberamente, è un peccato non farci un salto.
Se avete bambini piccoli portateli assolutamente: impazziranno! Quelli presenti saltellavano ovunque, spiattellandosi contro le vetrate in preda a una festosità carnevalesca. Segnalo anche la presenza di un mezzo psicopatico che sussurra a tutti “Milano sarà come New York! Milano sarà come New York! Roma come Washington!” ma ci si abitua presto, poi lo si ignora.
L’Altra Sede della Regione Lombardia: di sera
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Dopo tante parole, eccoci finalmente pronti a vedere l’Altra Sede della Regione Lombardia. La giornata è climaticamente pessima e le immagini di Gabriele con quel bel cielo azzurro sono soltanto un miraggio. Parlo del clima per mettere sull’avviso tutti quelli che si apprestano ad andare in visita al grattacielo. Eravamo pronti a prendere freddo in coda, questo si, ma non ci aspettavamo il gelo all’interno del palazzo. Il perchè è presto detto. I lavori stanno procedendo, l’Altra Sede non è ancora operativa e quindi non è riscaldata, eccezion fatta per qualche “fungo” dal dubbio funzionamento sulla terrazza. Sarà pure stato l’effetto “delusione”, ma sembrava davvero facesse più caldo fuori. Quindi, riassumendo, vestitevi pesante perchè vi attende una bella oretta e mezzo di freddo intenso.
Arriviamo verso le 10.30, ci attendiamo una folla. C’è un po’ di coda, ma tutto sommato meno del previsto. Ad un primo check-point vengono chiesti i documenti, che vengono trascritti su un foglio. Per chi va in compagnia, basta il documento della prima persona che si rende “garante” per gli altri. In ogni caso vengono presi i nomi di tutte le persone che entrano.
Dicevamo della coda. Ci vuole una ventina di minuti prima di entrare. Il clima che si respira, e questa volta non parlo di meteo, è un po’ quello del primo giorno di scuola. Gruppi di amici, famiglie con bimbi piccoli, persone anziane. La fila si dimostra eterogenea e comunque ben ordinata: non c’è nessuno che tenta di fare il “furbetto”. Notiamo invece che c’è anche chi è arrivato da fuori facendo un po’ di chilometri per venire a vedere il grattacielo: il contrario della gita fuori porta dei milanesi, in pratica. Tutti comunque di buon umore, a guardare in alto, ed a citare aneddoti (in realtà già sentiti) sul Pirellone, su Milano e sulla Madonnina. A proposito questo palazzo come si chiama? Qualcuno in coda parlava di “Formigone”, l’avrà letto su 02blog?
Continua a leggere: Visita all'Altra Sede della Regione Lombardia
Finito: domani l’inaugurazione dell’Altra Sede della Regione Lombardia, che abbiamo seguito passo per passo nella sua crescita, da un paio d’anni ormai. Ecco cosa c’è in programma per domani: alle 10, si aprono le visite guidate del pubblico, potrete arrivare fino al 39° piano, e godervi un panorama spettacolare - sperando che il cielo sia migliore di oggi!
Dovete andare all’ingresso di via Galvani e farvi accreditare, e poi è fatta: prevedo code da esodo biblico - e in quelle code ci saremo anche noi - quindi, andate per tempo. Gli orari delle visite sono: 10 - 13 e 16,30 - 19. Le visite proseguiranno anche domenica - dalle 13 alle 19 - e la settimana prossima, fino a sabato, con gli orari leggermente modificati: dalle 10 alle 19.
Per la serata sono previsti, dalle 20, spettacoli assortiti. Per chi invece volesse incontrare uno dei progettisti, Mr Henry Cobb, alle 15 incontrerà il pubblico. Ultima cosa: ballottaggio finale per il nome, se andate sul sito della Regione, ci sono gli ultimi tre superstiti. Potete scegliere tra: Altra Sede, Cà Longa, e Palazzo Lombardia. Cà Longa è terribile, Altra Sede e Palazzo Lombardia accettabili.
Ma i migliori restano quelli del nostro sondaggio: Formig-1, pari merito con Enorme lapide del Bosco di Gioia.
L’Altra Sede della Regione Lombardia ad agosto 2009, è ormai pronta: ci eravamo occupati spesso dello stato dei lavori nei mesi scorsi, seguendo passo per passo la crescita dell’edificio che ha sancito la fine del bosco di Gioia: e che qualcuno ha già chiamato Formigone, in onore di uno dei suoi più accesi sostenitori. Anche nell’agosto scorso eravamo passati a dare un’occhiata: un cambiamento impressionante, in un anno.
Termine lavori? Previsto per dicembre, e così, a spanne, direi che si tratta di un obiettivo che dovrebbe essere raggiunto senza troppe difficoltà. Nelle vicende dell’Altra Sede si infila anche la Thyssen Krupp: a Roma ha infatti vinto un appalto da 12milioni di euro per la fornitura di ascensori e scale mobili per la Metro C.
Nel mentre fornirà alla nuova sede della Regione Lombardia gli ascensori: saranno 32 gli impianti del grattacielo milanese, e viaggeranno a circa 8 m/s, un mezzo record, visto che i più veloci ascensori del pianeta - almeno da quanto si legge in questo pezzo de Il Giornale - vanno a 10 metri al secondo.
L’Altra Sede della Regione Lombardia ad agosto 2009








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Lo skyline della città è irrimediabilmente cambiato, con l’Altra Sede della Regione Lombardia. In queste foto vi facciamo vedere i tre grattacieli milanesi più noti, il Pirellone, il buon vecchio Galfa, e proprio l’Altra Sede, fotografati dal tetto di un edificio dalle parti della fermata Sondrio della Gialla.
Sull’Altra Sede della Regione Lombardia, abbiamo scritto in passato: nell’agosto scorso, a novembre, a fine febbraio, e anche oggi, a maggio 2009. Date un’occhiata alle foto dell’agosto scorso, impressionante cosa sia venuto su in un anno. In teoria la fine lavori sarebbe prevista per dicembre 2009.
Qui sotto invece giusto qualche immagine per mostrarvi lo stato dei lavori della futura Formigoni Tower ormai prossima a sorgere sul defunto bosco di Gioia.