Agosto di pubblica utilità su 02Blog: poco fa è arrivato un comunicato dell’AMSA, in cui si spiega che - prevedibilmente - il 15 agosto, Ferragosto, sarà sospesa la raccolta dei rifiuti. Prosegue il comunicato:
I cittadini sono invitati pertanto a non esporre alcun tipo di rifiuto. Il ritiro del sacco nero (frazione indifferenziata) sarà recuperato nella giornata di giovedì 18 agosto e il ritiro delle frazioni differenziate di rifiuti (vetro, carta, plastica) sarà recuperato nella giornata di lunedì 22 agosto.
Sempre a quanto spiega l’ufficio stampa “La raccolta giornaliera della frazione umida presso le grandi utenze sarà sempre garantita.”. Attenzione se cogliendo l’occasione dei giorni di ferie o nel weekend avete svuotato cantina o solaio e avete rifiuti ingombranti da smaltire in ricicleria.
Tutte le riciclerie Amsa di Milano (Olgettina, Barzaghi, Corelli, Milizie, Pedroni e Muggiano) resteranno chiuse per l’intera giornata di Ferragosto e riapriranno regolarmente martedì 16 agosto dalle ore 8 alle ore 19.
Infine, attimo di tregua anche per le strade in cui tutt’ora vige il divieto di sosta per il lavaggio delle strade: lavaggio che sarà sospeso nella notte fra il 15 e il 16 agosto. Per altre informazioni, date un’occhiata al sito dell’AMSA o chiamate il Numero Verde 800.33.22.99.
Mi è arrivato un comunicato dell’AMSA in cui si spiega che lunedì 18 aprile, a causa di alcune assemblee sindacali potrebbero verificarsi ritardi e disservizi nei servizi di raccolta, spazzamento e svuotamento dei cestini svolti quotidianamente dall’Azienda in città.
Nel dettaglio:
Lunedì 18 aprile i disagi saranno concentrati nella zona sud est. Mercoledì 20 aprile nella zona nord est, martedì 26 aprile nella zona sud ovest e mercoledì 27 aprile nella zona nord ovest di Milano. Amsa si impegnerà a risolvere quanto prima possibile, anche con squadre integrative, le criticità che si presenteranno, con particolare attenzione al servizio di raccolta rifiuti. Ci scusiamo anticipatamente con la cittadinanza per i possibili disagi.
Se volete saperne di più, c’è il numero verde 800.33.22.99: ma non credo che ci saranno particolari problemi. Restando in tema AMSA, gli uomini e le donne che dobbiamo ringraziare per tenere pulità la città sono anche al Salone del Mobile 2011: con “Da morto a orto”.
Ieri vi abbiamo mostrato la prima parte della nostra mattinata con i ragazzi dell’AMSA che si occupano delle “prese” dei rifiuti ingombranti in giro per la città. Se ci avete fatto caso, il percorso che compiono è dal centro verso la periferia, vedrete dalle prossime immagini infatti che ci sposteremo un po’ ovunque, dai Navigli ai dintorni dell’ospedale San Paolo.
Io e l’encomiabile Riccardo dell’ufficio stampa AMSA - che ci sta accompagnando - iniziamo a essere un po’ a pezzi, non siamo abituati non dico ad alzare televisori da 32” o divani come fossero una tazzina da caffé, ma neanche a guidare per ore nel traffico del mattino milanese, inseguendo il camioncino Iveco di Domenico e dei due Marco.
Loro ci si muovono come fosse una Smart. E alla fine non dico che sono freschi come rose - entriamo a Muggiano verso le 12: loro scaricano e ripartono per gli ultimi ritiri - ma per loro a quel punto la giornata non è neanche a metà. Dopo aver staccato, si va a casa. Qualcuno dormirà qualche ora, qualcuno no - in media si alzano alle 4 del mattino.
E il giorno dopo, da capo.
Continua a leggere: Milanostorie: un'alba e una mattina con l'AMSA (seconda parte)
Era un po’ di tempo che ci pensavamo: mercoledì ci siamo riusciti. Abbiamo passato un turno con i ragazzi dell’AMSA che raccolgono i rifiuti ingombranti. Sì, quelle persone cui dobbiamo dire un immane grazie per quel tavolo portato via, per il frigo 80’s smaltito, e per tutta quella fogna che accumuliamo in casa e di cui ci liberano.
Abbiamo deciso di passarci un turno di lavoro insieme: dall’inizio - l’appuntamento era alle 5.45 di mattina a Muggiano, uscita Cusago della tangenziale ovest - fino alla fine, verso ora di pranzo. Nel mezzo: un giro di Milano dall’alba, il sole che cresce, divani sfasciati, storie, il traffico che si ingolfa e un sacco di robaccia da sbatter via.
Domenico, Marco e Marco, li vedete nelle foto: ci hanno accompagnato in un tour de force che è anche una bella storia della Milano che lavora e si fa un gran mazzo, senza che nessuno normalmente lo riconosca. Una storia che si racconta da sola con le immagini della gallery (in due parti, la seconda la pubblicheremo domani).
ps: qui la pagina di AMSA sui rifiuti ingombranti e qui l’opuscolo in pdf multilingua con tutte le info sul tema.
Continua a leggere: Milanostorie: un'alba e una mattina con l'AMSA (prima parte)

Milano è una città sporca? Ci sono 28 zone, fra periferie e aree semicentrali, “in cui sono state rilevate situazioni di particolare degrado”. In questi quartieri, che coprono complessivamente il 34,5% del territorio cittadino, vivono 456 mila persone. Lo ha rilevato Palazzo Marino che ha fatto un’indagine per capire dove occorre potenziare il servizio di pulizia delle strade.
Per fortuna l’anno prossimo si vota e così, nonostante in Comune si piangano lacrime e sangue per mettere in piedi il nuovo bilancio (con 100 milioni di euro di tagli da fare), ecco che il sindaco Letizia Moratti è riuscita a trovare 4,379 milioni di euro per quest’anno per dare una pulita via per via. L’investimento del Comune salirà a 7,8 milioni di euro nel 2011, e ieri Sindaco e assessore all’Ambiente Massari hanno garantito che non sarà un intervento spot.
Per dare una ripulita alla città servono interventi straordinari, che partiranno da subito ed entreranno a regime entro luglio. Amsa ha così previsto la nascita dello “spazzino di quartiere”, secondo una formula sperimentata in via Padova e che avrebbe dato buoni risultati anche in termini di riduzione della microcriminalità, grazie a un presidio del territorio più costante.
Continua a leggere: Milano da pulire? Viviamo nella sporcizia, ma per fortuna il voto è vicino
Mai viste così tante foglie cadute dagli alberi in questa stagione. L’autunno sembra già arrivato. Ok che non ci sono più le stagioni di una volta, ma la cosa è assolutamente anomala (e triste). Colpa del caldo micidiale che ha costretto gli alberi a perdere anticipatamente parte del fogliame per sopravvivere.
E’ indubbio che l’Amsa si è trovata impreparata, dato che la raccolta foglie inizia solo alla fine di settembre. Apprendo dal Corriere che la mancata raccolta aumenta il numero degli insetti infettanti, particolarmente pericolosi per gli ippocastani. L’Amsa ha già fatto saper che correrà ai ripari con un piano straordinario di nuove assunzioni. Già da domani ci saranno i primi spazzini.

E’ all’opera da qualche giorno sui mezzi pubblici di Milano, ma è stata presentata soltanto oggi, la Squadra Mobile Pulizie. Non immaginatevi una squadra di teste di cuoio tipo quella di The Shield, sono una decina di persone con le classiche divise gialloverdi tipo amsa, sono suddivisi in sei sotto team e viaggiano sui mezzi.
Entrano in azione alle undici e alle tre del pomeriggio smontano, in questa fascia oraria rassettano, puliscono e ramazzano, mezzi pubblici, banchine, stazioni e via dicendo. Li avete già visti in giro?
Foto | Flickr

Per i pochi, anche se tanti rispetto agli anni scorsi, che saranno a Milano, un post di pubblica utilità. Il 15 di agosto la monnezza ve la tenete a casa. Detto in altre parole, l’Amsa a ferragosto si ferma e fa festa, i cittadini sono invitati a non esporre in strada alcun tipo di rifiuto.
Il sacco nero verrà ritirato il 19 agosto, mentre vetro, carta e plastica saranno invece raccolti venerdi’ 22 agosto. Il lavaggio notturno sarà sospeso nella notte fra il 15 e il 16 agosto. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito dell’amsa o chiamare il 800.33.22.99.

Ieri sono arrivati i primi tredici camion carichi di spazzatura dalla Campania all’inceneritore milanese Silla 2 che bruceranno al ritmo di 350 tonnellate al giorno. Fino a mercoledì, poi i convogli campani cambieranno rotta verso Brescia. Da Ferragosto torneranno a far rotta su Milano. Il termovalorizzatore milanese può bruciare fino a 1500 tonnellate al giorno di rifiuti; si tratta dunque di un regime assolutamente “sostenibile”.
Formigoni ci tiene a far sapere che “E’ l’ultima operazione di solidarietà”. L’operazione “caritatevole”, ben inteso, frutterà 720mila euro: tanto incasserà Amsa e gruppo A2A. Calcolatrice alla mano sono 120 euro a tonnellata per seimila tonnellate di rifiuti (10 euro in meno della tariffa applicata in Germania). Fa sorridere la contrarietà della Lega quando “l’operazione solidarietà” potrebbe essere intesa come un trasferimento di capitale pubblico al contrario, dal sud al nord. Inusuale quanto pescare con un elicottero radiocomandato.
Foto da Repubblica.it
Ci voleva l’ok di Umberto Bossi perchè ci si decidesse a dare il via libera allo smaltimento dei rifiuti campani al nord. Formigoni non è entusiasta, tutt’altro, anche perchè gli impianti lombardi sono già belli impegnati - anche quello futuribile, ma un pò discusso, di Brescia che si vede dalla Mi-Ve - e il materiale che arriva dalla Campania è indifferenziato. Nel senso che c’è di tutto, e come abbiamo visto nei giorni scorsi, anche materiale radioattivo. In Germania non avevano fatto una piega: rifiuti radioattivi? Ve li smaltiamo comunque, basta che paghiate il doppio. Non oso immaginare la psicosi che esploderebbe se succedesse qualcosa del genere qui. Ma il bello di tutto questo è che proprio la Lega Nord è la prima ad avversare il trasferimento delle ecoballe. Vedremo come va a finire; nel frattempo
“Ci metteremo di traverso per non far passare i rifiuti”. “Non vogliamo la monnezza dei napoletani, ognuno deve smaltire i rifiuti che produce a casa sua”. Di questo tenore le dichiarazioni di numerosi esponenti del Carroccio. Dalla base erano arrivati addirittura minacce di boicottaggio: “Se anche un solo treno carico di rifiuti passerà per la Lombardia ci metteremo di traverso per impedire che questo accada. Anche se dovessero andare in Germania”
Finale: vi siete mai chiesti come funziona un termovalorizzatore? No, neanch’io, comunque qui, sul sito dell’Amsa, c’è un’animazione che spiega tutto del Silla 2.