
Tempo di rifare il punto sulla amata/odiata Area C dopo il post di Gabriele di metà marzo (lo trovate qui), ci offre lo spunto il sindaco Pisapia che su Facebook ha pubblicato nuovi dati tutti da interpretare:
I primi 52 giorni di Area C (dal 16 gennaio al 31 marzo 2012) offrono un quadro positivo dei risultati del provvedimento anticongestione voluto dal Comune di Milano: il traffico in ingresso è calato del 35,9% rispetto allo stesso periodo del 2011, con in media 49mila ingressi al giorno in meno (diminuzione totale: 2.548.000 ingressi).
Analizzando gli accessi sembra poi che i veicoli ecologici – taxi, trasporto pubblico e veicoli di pubblico interesse esclusi – siano stati un autoveicolo ogni sei. Siano cioè raddoppiati, effetto Area C o benzina alle stelle?
Foto | Luca Volpi aka Goldmund100 by Flickr
Abbiamo fatto anche questa: stamattina siamo stati al TrafficCamp e abbiamo portato la presentazione che potete sfogliare qui sopra. È un confronto dei vostri commenti a tema Ecopass e Area C, e c’è dentro anche del nostro, ci mancherebbe. Di che si è parlato quindi? Pier Maran ha spiegato i dati dei primi due mesi di sperimentazione di Area C. Marco Mazzei ci ha raccontato di Salviamo i Ciclisti - noi ne avevamo parlato qui - interessante l’idea di Milano Bike District, fate conto: un Google Maps a misura di ciclista urbano, da testare. Simpatica anche l’idea di Auro che ci ha spiegato come lavori in metro, anzi: #inmetro, una deriva quasi psicogeografica del camp. E poi le app, oltre a MBD, anche l’app Bike Sharing di Giorgio Marziani de Paolis.
A me è piaciuto parecchio anche l’intervento di Carlo Barioli sulle community cars: avete presente tutte quelle macchine parcheggiate? Mentre loro stanno ferme, perché qualcuno non le usa? Allargando il concetto e mettendo delle auto non private in comune, salterebbero fuori delle community cars. Una variazione sul tema del car sharing interessante. C’erano anche gli amici di Survive Milano, oggi, e anche Federico del Prete di Ciclobby, a cui ho fatto un paio di domande, trovate il video dopo il salto. Bravo Roberto Peia, che ha raccontato le sue giornate da urban bike messenger a Milano, e simpatico anche Wolly, particolarmente disruptive. E c’era anche il “nostro” Luca Albani, una delle anime di Ediciclo e tanti altri ancora, scusate se non ci siete tutti.
Il TrafficCamp prosegue anche oggi pomeriggio fino alle 17.30, all’Acquario Civico di viale Gadio 2. Non so ancora se e dove saranno messe online tutte le presentazioni, ma chi c’era oggi lo segnali nei commenti che facciamo un update.
Update 18-03-2012
A breve tutti i materiali e le presentazioni sul tumblr del TrafficCamp.
Continua a leggere: Cosa abbiamo portato al TrafficCamp di oggi
E così siamo a due mesi di Area C, e sono arrivati i dati della sperimentazione (e intanto noi siamo al TrafficCamp, tenete d’occhio #TrafficCamp su Twitter: a breve metteremo la presentazione su Slideshare) vediamo di fare il punto. Partita il 16 gennaio scorso l’Area C com’è andata finora?
Il numero che il Comune gioca per primo è quello dei 2 milioni di accessi in meno rispetto allo stesso periodo del 2011.
la media giornaliera degli ingressi nell’ex Ecopass era di 135.789, mentre con Area C è calata del 36% (87.095 ingressi). Il totale degli ingressi nei primi 41 giorni di applicazione è stato di 3.570.902.
Passando alla media degli accessi:
la media degli ingressi è stata di 93.338: di questi, 10.782 sono di residenti, 6.027 di veicoli di servizio, mentre l’11,8% sono stati effettuati da veicoli ecologici
Malgrado non sia quello l’obiettivo, c’è qualche numero interessante anche per qual che riguarda la qualità dell’aria. Si parla sempre di rilevazioni all’interno della cerchia dei Bastioni:
rispetto al bimestre gennaio-febbraio 2011, la riduzione media giornaliera è pari a -27% di PM10 allo scarico e da attrito, -45% di ammoniaca, -24% di ossidi d’azoto e -38% di anidride carbonica. Dentro Area C, il PM10 presenta concentrazioni di Black Carbon inferiori rispetto a quelle misurate al di fuori della Cerchia dei Bastioni, con una riduzione pari al 32%
Insomma, numeri positivi. Utile mettere tutto questo a confronto con i dati del primo mese, li avevamo pubblicati il 16 febbraio scorso.
Foto | ©TMNews

Domani 17 marzo all’Acquario Civico di viale Gadio 2 c’è il TrafficCamp: una conferenza informale in cui si parlerà di mobilità sostenibile a Milano. Sul tema noi abbiamo seguito da vicino due provvedimenti che proprio lì andavano a parare. Prima l’Ecopass, poi l’Area C: e c’è davvero parecchio da dire sul tema - ma tranquilli: niente morti da Powerpoint o Keynote, si va veloci! - tanto più che lo diremo anche tramite i vostri commenti.
Torneremo indietro a quando si iniziava a parlare di Ecopass - era la lontanissima estate 2007 - passando alla sua entrata in vigore a gennaio 2008, e così via fino a oggi, quando il provvedimento votato dalla giunta Moratti - ma mai amato proprio da quella stessa giunta sempre mal sopportato - è stramorto e già da un paio di mesi è partita la sperimentazione di Area C.
Due provvedimenti diversi con obiettivi diversi, una pollution charge contro una congestion charge sui quali faremo una panoramica, rivedendo questi quattro anni di esperimenti per cambiare la città e il modo in cui i milanesi ci si muovono. Ah, e già che ci siamo proveremo anche a immaginare la Milano di domani. Insomma, se volete fare un salto all’Acquario Civico di viale Gadio domattina dalle 9.30 in poi, si va avanti fino alle 17.30.

Il Black Carbon è un marcatore che consente di determinare i composti più nocivi per la salute umana presenti nelle polveri sottili. In un nostro vecchio post ne parlavamo approfonditamente. In soldoni pare che in seguito all’introduzione di Area C i livelli di Pm10 e Pm 2,5, dentro Area C, si siano abbassati.
Per l’Amministrazione un nuovo segnale di incoraggiamento importante, che arriva dopo che il Tar ha respinto i ricorsi su Area C. Sul tavolo del Comune ci sono i dati di una nuova rilevazione sulle concentrazioni di Black Carbon effettuata dal 6 al 17 febbraio dall’Agenzia Mobilità, Ambiente e Territorio (Amat), in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Generale (Simg).
Due le centraline: in piazza Duomo e in via Gorini, Città Studi. I dati: dentro Area C il PM10 e il PM2.5 presentano concentrazioni di Black Carbon inferiori rispetto a quelle misurate al di fuori della Cerchia dei Bastioni. Per il PM10 la riduzione è pari al 47 per cento per il PM 2.5 è del 31 per cento.
Anche questa terza rilevazione sulle concentrazioni di Black Carbon relative al PM10 e al PM2.5 conferma che in Area C la qualità dell’aria è migliore, con una presenza della componente più nociva del particolato atmosferico quasi dimezzata. Un risultato significativo che va di pari passo con l’altro dato rimarchevole che emerge dalle prime valutazioni del provvedimento, ovvero la riduzione di un terzo del traffico nella Cerchia dei Bastioni.
Foto | © TMNews
Ci saremo anche noi di 02blog al TrafficCamp del 17 marzo all’Acquario Civico: che cos’è il TrafficCamp? È un incontro promosso dall’Assessorato alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Milano aperto a cittadini digitali (ma mica per forza, portateci e ditelo a chi vi pare) che vogliono ascoltare e scambiarsi idee sulla mobilità milanese, con un occhio di riguardo a quella sostenibile. Per cui trasporto pubblico, bici, bike e car sharing, congestion charge e via dicendo…
Su Social Media News trovate tutte le informazioni per partecipare sia come speaker che nel pubblico, dove è necessario “mettersi in lista” su eventbrite. Ok: ma quindi noi che diremo al TrafficCamp? Devo - e dobbiamo - ancora pensarci bene, ma a me piacerebbe partire dalla parte più viva di un blog, cioè i suoi commenti. E vedere che cosa si diceva a fine 2007, quando mancava poco a Ecopass, c’era un altro sindaco, un’altra Milano, e cosa si diceva a fine 2011, quando Area C era in arrivo.
Mettere insieme il termometro - per forza di cose spannometrico, ma è anche e proprio lì il bello - dei vostri commenti, di quel che scrivevamo noi, con le modalità con cui i provvedimenti sono stati comunicati e il loro percorso nel corso degli anni. Provando poi a immaginare cosa accadrà domani; cosa ci sarà dopo l’Area C, cosa potremmo vedere nella Milano del 2022, o del 2032. Ma ripeto, è giusto un’idea e c’è ancora da farci una pensata fatta bene. Se vi interessa fateci un salto così ci si vede anche dal vivo per una volta: appuntamento per sabato 17 marzo dalle 9.30 all’Acquario Civico di viale Gadio 2.
Ci siamo, oggi 16 febbraio è il primo mese di sperimentazione di Area C, la congestion charge del Comune di Milano inaugurata il 16 gennaio scorso. Com’è andata finora? Molto bene a quanto pare, pur con qualche mugugno - commercianti, gestori di parcheggi, residenti - ora rientrato o in via di sistemazione. Vediamo qualche dato comunicato da Palazzo Marino: il primo numero che si gioca il Comune è quello del calo degli ingressi in cerchia dei Bastioni, -700mila, con una media di 40mila ingressi giornalieri in meno rispetto a prima. I numeri divulgati rispecchiano quelli che avevamo pubblicato per le tre settimane di Area C, settimana scorsa: traffico in calo, con un -30% di ingressi dei residenti, -18% per i veicoli di servizio e soprattutto un dimezzamento - questo secondo me è il numero più interessante - delle auto private di non residenti: -47%.
Picco minimo di ingressi in Area C? Il 23 gennaio, 67mila circa, record di paganti per entrare nella cerchia dei Bastioni il 9 febbraio, intorno ai 92mila. Ma la media, prima dell’introduzione di Area C era di 122mila ingressi giornalieri. Cala quindi il traffico, ci sono meno code, ATM regge bene l’aumento di passeggeri in metro, stimato sul milione di persone in più al mese e i mezzi di superficie viaggiano più veloci. Secondo stime AMAT “i guadagni di velocità commerciale raggiungono complessivamente il 4,3% rispetto alla settimana di gennaio pre Area C e l’11,4 per cento, rispetto a novembre 2011 (…) sensibile il guadagno nell’ora di punta del mattino, superiore al 15 per cento rispetto ad entrambi i riferimenti.”
Restando nel campo del trasporto pubblico non ho letto negli ultimi tempi di gravi problemi sulla MM, neanche sulle linee più vecchiotte: ma se avete qualche problema da segnalare i commenti ci sono anche per questo. Diminuendo il traffico, diminuiscono anche gli incidenti stradali, con un tasso di incidentalità calato del 51,75% all’interno di Area C. Insomma, tutto bene quindi? Per quel che mi riguarda sì, e anche da quel che sento tra colleghi e nel mio giro di amicizie. Ma al solito io sono uno e voi tanti.
Come avete visto cambiare Milano in questo primo mese di Area C?
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Era saltata fuori anche nei commenti, durante la prima settimana di Area C a Milano: ma tra i tanti modi per pagare - qui la nostra guida - perché non metterci anche il Telepass? Detto fatto: da oggi chi entra nella cerchia dei Bastioni può pagare anche in questa modalità. Lo spiegano il Comune e ATM, e sul sito Telepass trovate tutte le istruzioni per attivare il servizio. Ma come funziona?
Esattamente come il pedaggio autostradale, se vogliamo ancora più semplice: precisa ATM che “Non sarà necessario avere l’apparato Telepass in auto perché il sistema di accesso funziona attraverso la lettura della targa del veicolo.”. Inoltre aderendo oggi, potete regolarizzare anche gli accessi passati, quelli per i quali c’è tempo fino al 17 marzo per registrarsi (e pagare quelli fino al 16 marzo). Chiudiamo: se avete il cosino giallogrigio Telepass in macchina, passate sotto i varchi e non sentite niente, è tutto normale:
si avvisano i clienti che all’ingresso delle telecamere di Area C il Telepass non emetterà il tipico suono del passaggio autostradale.
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Forse è più utile per chi a Milano ci viene una volta ogni tanto, piuttosto che per chi ci abita. Tuttavia la nuova app “areaC” - firmata Studio Breznay - è uno strumento che non dovrebbe mancare sullo smartphone di chi ogni giorno teme di finire con la propria auto sotto l’occhio implacabile delle telecamere ai varchi.
Molte le funzioni disponibili. La più importante riguarda la segnalazione delle telecamere: quando ci si avvicina all’area C, infatti, l’app manda un messaggio vocale per avvisare l’automobilista. C’è poi il registro delle entrate nella “congestion area” con tanto di porta, data e ora dell’accesso che ti avvisa quando scadono i termini di pagamento. Utile anche l’indicatore delle ore di libero accesso e lo storico dei pagamenti effettuati.
L’app si può acquistare a 1,59 euro e le prime recensioni degli utenti sembrano entusiastiche. Se però non volete affrontare questa spesa, seppur piccola, ci sono altre due applicazioni gratuite che aiutano gli automobilisti. “Area C Milano”, firmata Marco Fabris, che segnala i varchi, aggiungendo informazioni su orari, costi e modalità di pagamento. E poi c’è “Area C Plus”, di AreaCmilano.it, che fornisce più o meno gli stessi servizi ma in più promette aggiornamenti in tempo reale.
Sono ormai tre settimane che è partita la sperimentazione di Area C a Milano. Noi abbiamo seguito nel dettaglio la prima settimana del provvedimento - qui il post con il riassuntone e lo storify - ieri il Comune ha diffuso un report di AMAT, con un po’ di dati interessanti. Vediamoli rapidamente: hanno fatto ingresso nella cerchia dei Bastioni nelle prime tre settimane una media di circa 42.000 automezzi in meno, pari a -34,4% di traffico. Il picco è stato la prima settimana - con un calo del 36,8%, a seguire un - 34,1% nella seconda e un -32,1% nella terza.
Numero minimo e massimo di accessi alla cerchia? Circa 67.000 lunedì 23 gennaio, e 89.800 martedì 31 gennaio. La settimana prima dell’introduzione del provvedimento la media era di 122.000 veicoli. Dati disaggregati per tipo di mezzo ci dicono che nelle tre settimane prese in esame si è assistito a un -46% per il trasporto persone, -23% per il trasporto merci. E le moto e gli scooter? Possono entrare gratis, ma non si è evidenziato un aumento di accessi: anche perché settimana scorsa con la neve la situazione era poco invitante per i centauri.
L’unico giorno in cui è stato sospeso il provvedimento - lo sciopero dei mezzi pubblici di venerdì 27 gennaio, ricordate? - i valori del traffico e degli accessi sono tortnati identici alla fase precedente l’introduzione del provvedimento. Interessante anche l’andamento orario, scrive AMAT che “mostra un calo più forte nelle prime due ore della mattina, 7:30-9:30, e nelle due ore di fine pomeriggio, fra le 17:30 e le 19:30. In queste due fasce, il calo medio supera il 40% con punte del 50%”. Nelle restanti fasce orarie la ridfuazione degli accessi è intorno al 30%.
Sempre a proposito di Area C settimana scorsa Palazzo Marino ha diffuso alcuni dati sui tempi e le velocità dei mezzi pubblici, rivediamoli, non ne avevamo scritto al tempo. Per dirla semplice, i mezzi vanno un po’ più veloci, soprattutto nella cerchia dei Bastioni: ma quanto? A quel che ha rilevato sempre AMAT “la velocità commerciale dei mezzi di superficie è aumentata del 3,2 per cento, rispetto alla settimana immediatamente precedente all’entrata in vigore della ZTL, e del 9,2 per cento rispetto al campione considerato relativo al mese di novembre 2012″. Mentre per quel che riguarda “le linee di autobus, i guadagni di velocità commerciale sono ancora più rilevanti e raggiungono complessivamente il 4,3% rispetto alla settimana di gennaio pre Area C e l’11,4 per cento, rispetto a novembre 2011″. Infine “sensibile il guadagno nell’ora di punta del mattino, superiore al 15 per cento rispetto ad entrambi i riferimenti.”.
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