Il Comune di Milano, con una delibera della giunta di centrodestra guidata dalla Moratti, ha detto no in modo definitivo alla mostra Vade retro. Arte e omosessualità. La proposta di ritirare altre 10 opere, infatti, era stata respinta da Artematica (gli organizzatori) e senza le censure la Moratti non era disposta a dire sì.
Ma Sgarbi rilancia. Si farà un’altra mostra - “più grande, più prestigiosa e più completa” - sull’omosessualità “da Socrate a Dolce&Gabbana”, in cui ci saranno pittura scultura e letteratura. La Moratti è d’accordo, anzi preme perché ci sia qualcosa di Egon Schiele. La mostra, a Palazzo Reale, sarà aperta il 19 giugno 2008.
Aspetta e spera.
Sarà vietata ai minori di 18 anni (”almeno in un primo momento”, ha detto l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi) la mostra Vade retro. Arte e omosessualità da von Gloeden a Pierre et Gilles.
Come ricorderete, l’esistenza stessa di questo evento culturale era stata in dubbio, un po’ per le escandescenze di Sgarbi, un po’ per un certo perbenismo di alcuni esponenti politici locali. Sgarbi, infatti, non si è risparmiato una critica al vicesindaco Riccardo De Corato, che aveva annunciato mai più finanziamenti alle iniziative gay e lesbiche; in suo aiuto è arrivato Ignazio La Russa (anche lui di An) che ha firmato una delle (numerose) prefazioni al catalogo della mostra.

Sbarca a Milano, tra il 4 luglio e il 16 settembre, al Palazzo della Ragione la più grande mostra di arte contemporanea gay mai allestita in Italia. Quasi in risposta alle polemiche degli ultimi tempi, la giunta Moratti ha deciso di dare il proprio appoggio a questo kolossal artistico gay che vedrà protagonisti oltre 150 artisti.
La mostra, intitolata “Arte e omosessualità. Da Von Gloeden a Pierre et Gilles”, raccoglierà lavori artistici di ogni tipo, dai primi pionieristici scatti di fotografi omo alle sperimentazioni artistiche di oggi. Se ne volete sapere di più fate un salto su questo sito, questi invece sono orari e costi:
orario: lunedì dalle 14,30 alle 19,30; altri giorni: 9,30 – 19,30; giovedì apertura prolungata sino alle 22,30. Biglietti: 7 euro, ridotto: 5 euro. Una parte della mostra sarà V.M.18