Arriva l’Artigiano in Fiera 2010. La manifestazione in cui si può gozzovigliare e portarsi avanti per i regali di Natale si svolgerà da sabato prossimo, il 4 dicembre, fino al 12 dicembre a Fiera Milano Rho. Attenzione agli orari: da sabato a mercoledì apre alle 10 e chiude alle 22.30, giovedì e venerdì apre alle 15 e chiude alle 22.30, mentre sabato 11 e domenica 12 si torna all’orario “lungo” 10 - 22.30.
All’Artigiano in Fiera si trova un po’ di tutto: andarci il giorno dell’inaugurazione è un atto lievemente masochistico, c’è la stessa densità di umani per metro quadrato di un pellegrinaggio alla Mecca. Negli altri giorni la situazione si assesta: che cosa c’è di così interessante all’Artigiano in Fiera?
oggettistica, abbigliamento e accessori, mobili e complementi d’arredo, oreficeria e gioielleria, prodotti eno-gastronomici e prodotti tipici locali, eco-abitare (finiture e impianti per la casa, terrazzi, giardini, l’abitare ecologico e prodotti alimentari biologici), eco-navigare (imbarcazioni a motore, a vela e pneumatiche, accessori e attrezzature per la nautica, servizi per il turismo nautico).
Per altre info: qui la pagina Facebook dell’AF, qui un pdf con la mappa dei parcheggi, un altro pdf con le indicazioni per come arrivare da Milano e anche da fuori Milano al polo fieristico di Rho - Pero.
Il ponte dell’Immacolata, ahinoi, appena terminato, è stata una buona occasione per portarsi avanti con i regali di Natale, visto che ormai al 25 dicembre mancano appena un paio di settimane - magari fossero 12 giorni, come sostiene la foto qui a lato! C’erano gli Oh Bej Oh Bej, c’era l’Artigiano in Fiera, moltissimi negozi aperti in centro, mercati più o meno settoriali - come quello del libro usato in Fiera Milano City in cui trovare l’offerta giusta.
Voi siete riusciti a concludere qualcosa in questi giorni? Perché leggendo i commenti di questo post, non mi sembra che chi sia andato in missione Oh Bej o fiera dell’artigianato, sia tornato a casa carico di pacchetti. E se non lì, dove si poteva - e si potrà - acquistare qualcosa a buon mercato in questi giorni? Ditecelo voi, per esempio: anche se qualche dritta era uscita fuori in un altro post sui regali dell’ultimo minuto
— il Paradiso delle Sorprese, in Ticinese
— via San Vito 5, c’è un negozietto -una vetrina unica bianca- chiamato “le 18″
— “Natura e…” corso garibaldi
— Città del Sole, vicino a Cordusio
Foto | Flickr

Sabato hanno aperto due classici del dicembre meneghino: gli Oh Bej Oh Bej e l’Artigiano in Fiera. Le prime testimonianze di chi è stato alla fiera dell’artigianato non sono state particolarmente positive, ovvero: sembra che ci fossero meno espositori rispetto agli anni passati, e che tutto fosse un po’ sottotono. Magari era solo un’impressione di chi me l’ha riferita. Confermate?
Degli Oh Bej Oh Bej invece, non so nulla: non ho mezzo amico o amica che ci sia stato, quindi resta un mistero. Voi ci avete un fatto un salto? Com’è la situazione quest’anno? Nel frattempo c’è anche un’altra fiera di cui colpevolmente ci siamo occupati poco, ma che tra oggi e domani magari sarebbe carino visitare: quella del libro usato, a Fiera Milano City.
Mancano pochi giorni ormai alla fiera mangereccia per eccellenza: l’Artigiano in Fiera 2009 inaugurerà infatti sabato 5 dicembre, data per la quale mi sento di prevedere un’affluenza di visitatori pari più o meno a quella della metropolitana di Tokyo nell’ora di punta. Se potete, evitate come la peste di andarci nel weekend, sarà un massacro. L’Artigiano in Fiera prosegue fino alla domenica successiva, la manifestazione chiude il 13 dicembre.
Qui sotto trovate la mappa che vi spiega come raggiungere la fiera: con anche qualche suggerimento per risparmiare tempo e denaro. Sono attive delle navette da Lampugnano e Molino Dorino: per cui se arrivate lì in metro oppure mollate la macchina al parcheggione vicino al PalaSharp, vi evitate anche la spesa e l’estenuante ricerca del parcheggio. Tenzone quest’ultima, che credo metterebbe a dura prova anche la pazienza di alcuni patriarchi biblici.
Occhio agli orari di apertura, perché variano: nei giorni feriali, cioè il 9, 10 e 11 dicembre, dalle 15 alle 22,30, mentre sabato e festivi, ovvero il 5, 6, 7, 8, 12, 13 dicembre, dalle 10 alle 22,30.

Dal 5 al 13 dicembre 2009 torna l’Artigiano in Fiera, classicone dell’inverno fieristico milanese, che giustamente l’affezionato lettore Orzowei ci segnalava un paio di giorni fa nel post sui mercatini di Natale a Milano. L’Artigiano in Fiera è la classica e consueta occasione perfetta per unire l’utile - prendere qualche regalo e portarsi avanti - e il dilettevole, ovvero ingozzarsi di cibarie provenienti dai quattro angoli del globo.
Quest’anno ci sono una conferma e una novità: ovvero, sulla scia della nuova consapevolezza ecologica che si diffonde un po’ ovunque ci sarà la seconda edizione di EcoAbitare, dove troverete tutto quello che potete desiderare a tema sostenibilità e case a basso impatto ambientale, o ancora meglio a impatto zero. Se ne parla, logicamente, su ecoblog.
Per chi invece ama andar per mare sentendosi anche paladino della biosfera, ci sarà EcoNavigare, praticamente lo stesso concetto di EcoAbitare, ma applicato alla nautica. Per cui per la prima volta all’Artigiano in Fiera ci sarà qualche impresa del settore nautico: velisti per caso milanesi e non, segnatevelo sull’agenda. Sul link un pdf con la mappa per arrivare a Fiera Rho, a breve su questa pagina, la guida.

Come vi abbiamo segnalato ieri, nel corso dell’anno scorso sono aumentate le multe riscosse da ATM. Il risultato di un maggiore sforzo anti-portoghesi? Non è detto: ATM ha infatti reso pubblico in questi stessi giorni che il traffico passeggeri sulla metropolitana è aumentato nel 2008 del 3,8% rispetto al 2007.
L’aumento delle multe potrebbe quindi essere, a ben vedere, anche un effetto più o meno diretto del’incremento del numero totale di viaggi. Un piccolo boom che si è manifestato più per la linea 2 (+4,5%) e 1 (+4,1%) che per la 3 (+2,3%).
Ma a cosa è dovuto questo aumento? Secondo ATM le cause principali sono Ecopass, il prolungamento dell’apertura notturna nei weekend, la forte affluenza all’Artigiano in Fiera ma anche “il senso civico e il pensiero alle generazioni future”. C’è poi una parola che nessuno osa dire: “crisi economica”.
Abbiamo deciso di chiederlo a voi, che conoscete così bene la vostra città e i suoi umori: perché i milanesi usano di più i mezzi pubblici?
Foto: Ambrosiana Pictures, Flickr.

Artigiano in Fiera: edizione 2008, dal ventinove novembre all’otto dicembre torna in Fiera - a Rho - la manifestazione che raccoglie il meglio di quello che in inglese cade sotto la denominazione arts & crafts. Perdonatemi: non volevo fare una ripetizione.
Come scritto da Giulio, la stazione di Rho-Fiera del passante verrà temporaneamente aperta, per aiutare i visitatori a raggiungere l’evento.
Qui sotto trovate il programma delle manifestazioni teatrali in Piazza Lombardia e la miniguida per orientarvi nel labirinto dell’esposizione. Trovate chiaramente tutte le info sul sito ufficiale di Artigiano in Fiera 2008.

Update: sul link tutte le news su Artigiano in Fiera 2009
Il prossimo sabato 29 novembre comincia il tradizionale appuntamento invernale con “L’Artigiano in Fiera” e per l’occasione RFI ha deciso l’apertura temporanea (fino all’8 dicembre) della stazione di Rho Fiera del Passante Ferroviario, ancora in corso di completamento.
Ancora troppo presto per azzardare previsioni sulla data di apertura definitiva: c’è chi dice giugno 2009. Forse in coincidenza col completamento della linea TAV Milano-Torino, nell’ultimo tratto tra Novara e la Stazione Centrale.
Foto: galuth‘, Flickr.

Premessa, mi sono fatto il week end tra i padiglioni 10 e 2 della Fiera Campionaria. Ho cercato di vedere tutto, ma è impossibile, da qui mi è venuta l’idea di creare una piccola guida autogestita con suggerimenti e quant’altro, di tutti quelli che hanno fatto un salto all’Artigiano in Fiera.
Qui sotto vi prego di segnalare tutti gli stand dove bisogna assolutamente andare, vuoi per questioni culinarie, vuoi perchè vendono delle stoffe incredibilmente belle, o mobiletti da urlo. Inizio io e parlo del lato culinario della faccenda, vi consiglio gli spiedini del ristorante Thai del Padiglione 10, appena entrati da Carlo Magno sulla sinistra.
Vi consiglio le Tielle (tortine con ripieno di cozze) alla pescheria francese del padiglione 7, e non potete perdervi il panino con Jambon à l’Os (con una spruzzata di maionese), sempre nel padiglione 7 e ancora stesso padiglione il panino con prosciutto e formaggio provenzale spalmato. Ottima la birra del birrificio bergamasco in fondo al padiglione 3. Per concludere passo al padiglione 2, dove trovate ottimi cannoli siciliani e uno stupendo gelato (proprio in fondo al padiglione) al pistacchio e alle mandorle. A voi la parola.
Come ogni anno, poco prima di Natale nei padiglioni del Portello si terrà l’Artigiano in fiera. Nei dieci padiglioni, dall’1 al 9 dicembre, saranno presenti 2600 artigiani in rappresentanza di 104 Paesi del mondo. E’ un pò il mercatino di Natale del nuovo millennio, con l’ambientazione fieristica e l’atmosfera natalizia ridotta a zero.
La suddivisione sarà geografica con Lombardia, Italia del nord, Italia del centro-sud, Europa e Paesi del mondo; ci sarà la possibilità di vedere e comprare manufatti e anche di mangiare, grazie alla presenza di vari ristoranti tematici suddivisi sempre in base alla provenienza geografica. Sul sito dell’evento potrete trovare gli orari e le indicazioni per raggiungere, col mezzo che preferite, l’ormai vecchia fiera.
Negli stessi giorni ci sarà anche il mercatino natalizio “vero”, gli oh bej oh bej che l’anno scorso abbiamo visto per la prima volta al Castello. Vediamo quest’anno cosa succederà con le misure previste dal Comune: sfrattare gli abusivi da viale Alemagna, e dalla fiera le cucine mobili di frittelle e salamelle. L’anno prossimo sarà poi la volta del vin brulè?
Dal 1866 al 2005 la fiera si è sempre svolta nell’area attorno a Sant’Ambrogio — ricorda l’assessore — e quella del trasferimento al Castello è stata una scommessa sulla quale non credeva nessuno, invece si è rivelata un successo. Ora però dobbiamo lavorare per l’estetica: quest’anno solo tendoni, gazebo e ombrelloni bianchi, per l’anno prossimo vedremo se è possibile studiare un marchio o un allestimento con il logo del Comune.