Ricordate la nostra serie di reportage sulle emblematiche assurdità in Bicocca? Avevamo parlato del palazzo costruito addosso a una villa settecentesca, del parchetto-zona tampone di viale Sarca e delle parti incompiute ormai da anni.
E poi vi avevamo raccontato della “piazzetta meno accogliente del mondo“: ribassata, priva di qualsiasi posto per sedersi e di conseguenza evitata da qualsiasi forma di vita. Un caso non isolato in una Milano che cura in genere pochissimo i suoi spazi pubblici.
Una gradita sorpresa ha tuttavia accolto i frequentatori dell’Università al loro ritorno dalle vacanze: la piazzetta è stata dotata di panchine e tavoli, con addirittura annesse tende per ripararsi dal sole e vasi vuoti che (si spera) un giorno accoglieranno piante ornamentali. Tutto in gallery, e dopo il salto.
Solo ieri vi ho illustrato una delle più grandi assurdità del quartiere Bicocca: il parchetto zona-tampone. Veniamo oggi ad un’altra emblematica bizzarria del quartiere gregottiano: le parti incompiute.
Prendiamo ad esempio proprio l’ingresso su via Padre Beccaro del giardino pubblico di cui sopra: il cantiere è stato abbandonato a metà dei lavori da circa 4 anni, nonostante che le residenze adiacenti siano pronte più o meno da allora e che lo spazio verde sia aperto ormai dal 2007.
La ragione non si sa, o almeno a me è sfuggita. I proprietari tuttavia hanno dovuto dare prova del proprio ingegno, nel corso degli anni, per mantenere l’area off-limits. Più volte infatti il vento ha fatto cadere le barriere di legno e metallo poste a protezione di questo scampolo di cantiere incompiuto. Finché qualcuno ha avuto un’idea geniale.
Continua a leggere: Assurdità in Bicocca puntata n°4: le parti incompiute
Ricordate i reportage di 02blog sulle assurdità in Bicocca? Quelli sull’edificio moderno costruito addosso a una villa settecentesca e sulla piazzetta ribassata più inutile del mondo? Bene, ecco a voi un nuovo episodio nella saga delle bizzarrie del quartiere disegnato da Vittorio Gregotti, ognuna delle quali è un piccolo segno rivelatore di come viene disegnata la Milano di oggi (e di domani).
Il pendio verde che costeggia viale Sarca, tra le vie Emanueli e Padre Gerardo Beccaro, visto dal satellite si presenta con un’affascinante pianta simmetrica, che avrà sicuramente fatto compiacere di sè l’architetto che l’ha disegnata. Peccato che, qua sulla terra, il parchetto presenti più di un aspetto problematico.
Mi riferisco in particolare al curioso quanto deprimente fenomeno dei marciapiedi paralleli. Un’occhiata alla gallery spiega più di mille parole, ma cercherò comunque di tradurre in verbo quest’opera urbanistica paradossale.
Assurdità in Bicocca: il parchetto dei marciapiedi paralleli
Continua a leggere: Assurdità in Bicocca parte 3: il parchetto zona-tampone di viale Sarca