Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag auto

Motocivismo e Comune insieme per un documento sulle trappole per i motociclisti milanesi

pubblicato da Trab



Le due ruote sono la salvezza della mobilità? Sono in moltissimi a sostenerlo, oltre i nostri cugini di Motoblog. L’ultima voce si è levata dal vicesindaco De Corato schieratosi apertamente a favore di moto e biciclette: “chi si muove in città su due ruote va agevolato, perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”.

Il recente incontro dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune con l’associazione Motocivismo va verso una direzione di condivisione di responsabilità e suggerimenti reciproci. Nell’ultimo incontro l’associazione si è impegnata a produrre un documento dove segnalare le situazioni più pericolose per la mobilità su 2 ruote.

L’idea di Simini era quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche degli uffici comunali con le segnalazioni dei cittadini, e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città.

La palla passa a voi motociclisti milanesi. Per le vostre segnalazioni vi invitiamo a partecipare alla discussione sull’apposito forum. Tutti noi abbiamo in mente almeno un maledetto tratto di pavé sconnesso o binari morti che andrebbero rimossi.

Foto by Flickr

Libri - Viaggiare Leggeri

pubblicato da giulio

Avvertenza: questo libro non parla di Milano (o almeno non soltanto), ed è uscito ormai da qualche mese. Però c’è più di una ragione per cui questo volumetto edito da Terre di Mezzo e Legambiente dovrebbe interessare ad un milanese: parla di mobilità e traffico infatti, e dei modi di rendere una città come la nostra un po’ meno auto-centrica e inquinata.

In questo senso, “Viaggiare Leggeri” si può leggere in due modi, il primo, è consultare la mole di dati che riporta, scoprendo ad esempio che la Mediolanum degli anni 2000, rispetto alle altre città italiane, si piazza bene per offerta di mezzi pubblici e car sharing ma male per quanto riguarda qualità dell’aria, tasso di motorizzazione, indice di ciclabilità, quantità di isole pedonali e integrazione tariffaria del trasporto pubblico.

Un altro modo è prendere nota dei numerosissimi consigli pratici che Andrea Poggio (vicedirettore di Legambiente) dispensa a chi intende ridurre al minimo possibile l’impatto ambientale dei propri spostamenti: si va da dritte su come portare i bambini in bicicletta o in macchina nella massima sicurezza a suggerimenti su come guidare in maniera ecologica, su quale auto scegliere e indicazioni per orientarsi nel complicato mondo dei filtri antiparticolato.

Infine, una proposta forte: creare un vero e proprio “abbonamento alla città“, che dia la possibilità di attivare su una sola tessera tutti i servizi di mobilità disponibili nella propria area metropolitana: dall’abbonamento a mezzi di trasporto pubblici, bike e car sharing ai vari ticket di ingresso à la ecopass, tutto su una sola carta facilmente ricaricabile. Si tratta di una proposta che Legambiente porta avanti fin dal 2006, senza ricevere però molto ascolto da parte delle istituzioni.

Viaggiare leggeri, Terre di Mezzo, pp.179, euro 12,00.

....
condividi 0 Commenti

Più piste ciclabili e meno parcheggi: a Monaco si può fare, e a Milano?

pubblicato da giulio


Settimana scorsa ho avuto il piacere di passare qualche giorno a Monaco di Baviera. Leggendo un po’ la stampa locale, mi sono imbattuto in questa notizia, riportata dall’Abendzeitung: “Radler bremsen die Autos auf”, ovvero “I ciclisti fermano le auto” (trovate l’articolo nella gallery).

Il governo della città ha infatti deciso di aumentare il numero di piste ciclabili (che per gli standard milanesi sono già tantissime), di allargare quelle esistenti e di creare nuove rastrelliere in tutta la città. A questo scopo, dovrà diminuire il numero di parcheggi disponibili per le auto.

E’ interessante confrontare questo piano con la vicenda – tutta milanese – del tira e molla sulle piste ciclabili nel centro storico. Promesse con insistenza da Croci e Moratti, ma contrastate dalla lobby pro-auto animata dagli altri assessori e dai commercianti, per il fatto che “sottrarrebbero spazio alle auto”.

Lo scorso settembre la vicenda si era conclusa, apparentemente, con la vittoria dei sostenitori delle due ruote. “Apparentemente” perché di lavori, nel frattempo, non se n’é vista l’ombra: il che farebbe pensare che sia stato invece l’ostruzionismo ad avere la meglio. Se fosse così sarebbe un vero peccato: anche perché le città europee a cui Milano ama paragonarsi, nel frattempo, sembrano non avere intenzione di restare con le mani in mano.

Foto | Flickr.

L’articolo dell’Abendzeitung Muenchen
L'articolo dell'Abendzeitung Muenchen L'articolo dell'Abendzeitung Muenchen

ATM: un servizio buono solo per il percorso casa-lavoro?

pubblicato da giulio


Si dice spesso che il servizio fornito da Atm è insufficiente, ma raramente si esce dai discorsi vaghi per illustrare nei dettagli quelli che sono i problemi del nostro trasporto pubblico. Facendo un giro sul sito di Legambiente, mi sono imbattuto per caso in una presentazione che chiarisce molte cose a questo proposito: la trovate qui.

L’autore, Fabio Casiroli, è membro di Systematica, agenzia di pianificazione e consulenza sui temi della mobilità, e professore al Politecnico: uno che se ne intende, dunque. Con una breve serie di slide, Casiroli punta il dinto contro quello che è IL problema dei nostri mezzi pubblici: sono buoni solo per andare al lavoro.

Se infatti identifichiamo l’area da cui, all’ora di punta di un giorno feriale, è possibile raggiungere Piazza Cordusio con i mezzi in 45 minuti, scopriamo che è molto vasta, e che vi abitano circa 4,1 milioni di persone. La potete vedere nell’immagine qua sopra.

Continua a leggere: ATM: un servizio buono solo per il percorso casa-lavoro?

Sondaggio: perchè aumentano i passeggeri ATM?

pubblicato da giulio


Come vi abbiamo segnalato ieri, nel corso dell’anno scorso sono aumentate le multe riscosse da ATM. Il risultato di un maggiore sforzo anti-portoghesi? Non è detto: ATM ha infatti reso pubblico in questi stessi giorni che il traffico passeggeri sulla metropolitana è aumentato nel 2008 del 3,8% rispetto al 2007.

L’aumento delle multe potrebbe quindi essere, a ben vedere, anche un effetto più o meno diretto del’incremento del numero totale di viaggi. Un piccolo boom che si è manifestato più per la linea 2 (+4,5%) e 1 (+4,1%) che per la 3 (+2,3%).

Ma a cosa è dovuto questo aumento? Secondo ATM le cause principali sono Ecopass, il prolungamento dell’apertura notturna nei weekend, la forte affluenza all’Artigiano in Fiera ma anche “il senso civico e il pensiero alle generazioni future”. C’è poi una parola che nessuno osa dire: “crisi economica”.

Abbiamo deciso di chiederlo a voi, che conoscete così bene la vostra città e i suoi umori: perché i milanesi usano di più i mezzi pubblici?

Foto: Ambrosiana Pictures, Flickr.

....
condividi 9 Commenti

Intervista: Francesca Zajczyk "Milano da 2 milioni di abitanti? Non basta costruire"

pubblicato da giulio


Non ha forse ricevuto tutta l’attenzione che merita, ma in queste settimane il consiglio comunale sta discutendo un provvedimento in grado di decidere le sorti della città per i prossimi decenni: si tratta del documento di inquadramento del Piano di Governo del Territorio, ultima creatura dell’assessore all’urbanistica Carlo Masseroli. Ne abbiamo discusso con Francesca Zajczyk che, oltre ad essere consigliere comunale del Partito Democratico, è anche ordinaria di Sociologia Urbana all’Università di Milano Bicocca: dopo la prima puntata di ieri, ecco il seguito.

Professoressa Zajczyk, la giunta sostiene che una densificazione sarebbe auspicabile per richiamare in città quegli abitanti che nel corso degli anni si sono persi a favore dell’hinterland. C’è invece chi, come l’associazione Chiamamilano di Milly Moratti, ha messo in dubbio che questo trend demografico si possa invertire. Secondo lei è realistico prevedere un incremento di 700.000 abitanti per i prossimi decenni?

Intanto che tipo di abitanti? Albertini diceva esplicitamente di volere una popolazione ricca per Milano. La posizione dell’attuale giunta, e in particolarre di Masseroli che appartiene a Comunione e Liberazione, è apparentemente del tutto opposta: si vorrebbe una città con meno disuguaglianze, aperta, che riesca ad attrarre i giovani. Il problema è che i giovani lasciano Milano non solo perché non c’è un’offerta di case accessibile alle giovani coppie, ma anche perché la città non offre tutta una serie di elementi di qualità, che hanno a che fare con i servizi e con l’ambiente, che fuori città è più facile trovare.

Continua a leggere: Intervista: Francesca Zajczyk "Milano da 2 milioni di abitanti? Non basta costruire"

....
condividi 2 Commenti

Intervista: Francesca Zajczyk "Milano da 2 milioni di abitanti? Un progetto demagogico"

pubblicato da giulio


Il progetto dell’assessore all’urbanistica Masseroli di portare a 2 milioni il numero di abitanti di Milano entro il 2030, alzando contemporaneamente gli indici di edificabilità da 0,65 a 1, ha fatto molto discutere nelle ultime settimane, anche qui su 02blog. Abbiamo chiesto un’opinione sul nuovo documento di inquadramento del Piano di Governo del Territorio a Francesca Zajczyk, nella sua doppia veste di ordinaria di Sociologia Urbana all’Università di Milano Bicocca e di consigliere comunale del Partito Democratico. Oggi la prima puntata dell’intervista, che avrà un seguito domani.

Professoressa Zajczyk, l’assessore all’urbanistica Masseroli ha presentato il suo progetto per la Milano del 2030, puntando tutto su una densificazione della città che la porti a invertire il declino demografico e a raggiungere la soglia dei 2 milioni di abitanti. A lei l’idea di una Milano più densamente popolata, in linea di principio, sembra positiva?

Il problema non va posto in questi termini. Si tratta piuttosto di chiedersi come la città possa reagire a un incremento così consistente, soprattutto dal punto di vista della qualità della vita.

Continua a leggere: Intervista: Francesca Zajczyk "Milano da 2 milioni di abitanti? Un progetto demagogico"

....
condividi 8 Commenti

Taxi a Milano: ora è possibile localizzarli sul web

pubblicato da giulio


Chi è milanese, lo sa quasi fin dalla nascita. Chi si trasferisce in città, o vi passa per poco, lo impara molto presto, generalmente a proprie spese: i taxi milanesi sono cari (i più cari d’Europa secondo qualcuno) e difficili da trovare quando se ne ha bisogno.

Ora però viene dal web un’innovazione forse in grado di risolvere almeno questo secondo problema. Stiamo parlando di Taxiweb, servizio online che, come ci segnalano i colleghi di 06blog, dovrebbe partire a giorni da Milano per poi essere esteso anche alla capitale e ad altre città.

Si tratta di un portale internet che mette in contatto i clienti direttamente con i tassisti: esso rende infatti possibile localizzare i 10 taxi più vicini al luogo in cui ci si trova e ottenere i numeri di cellulare dei conducenti, il tutto utilizzando un’interfaccia grafica user-friendly sul modello di Googlemaps e un sistema di GPS installati sulle auto. Lo scopo dell’operazione dovrebbe essere quello di sostituire lo scomodo sistema dei radiotaxi, ed è prevista entro due mesi anche l’attivazione di un servizio SMS.

....
condividi 0 Commenti

Quiz di Milanesità: Nostra Signora del Passo Carraio

pubblicato da giulio


Per la mia prima incursione nel terreno ludico dei “quiz di milanesità”, ho scelto di restare sul facile. Nel luogo in cui si trova questo portone sarete sicuramente passati tutti centinaia di volte. Ma forse non vi siete accorti di questa Madonna del graffito, che sembra voler rivolgere uno sguardo di ammonizione alle auto che dovessero ostacolare il suo passo carraio. D’altronde, se avete capito di che portone si tratta, sapete anche che è piuttosto difficile parcheggiarci davanti. Ora basta, che vi ho dato anche troppi indizi.

Piste ciclabili: un passo indietro e due passi avanti?

pubblicato da giulio

bici bici

La notizia di ieri dello stop dato dal comune alle piste ciclabili nel centro di Milano ha provocato molte reazioni da parte dei nostri affezionati user, prevalentemente di grande indignazione e sconforto. Ora, nessuno di noi nutre dubbi sul fatto che i membri della giunta milanese abbiano di meglio da fare che guardare 02blog, ma fatto sta che nel corso della giornata di ieri sono venute da più parti smentite e correzioni di tiro.

Pare infatti che il sindaco Moratti in persona sia intervenuto per imporre il go-ahead per le piste ciclabili, cui hanno fatto seguito anche gli assessori Croci e Masseroli con un comunicato. Tutto a posto allora? No, perchè la spiegazione di questo andamento a zig-zag dell’amministrazione comunale è secondo alcuni da ricercarsi in una lotta interna alla maggioranza, che vedrebbe contrapposti un “partito dell’auto” e uno “pro-svolta ambientalista”. Rimangono infatti polemiche sulla tratta Duomo-Porta Nuova, e sull’eventuale pedonalizzazione di Via Brera.

Rispondete al nostro sondaggio, come vi ponete di fronte a questo andamento un po’ erratico di Moratti&co.?

Foto: scre(A)nzatopo (ritorno alle origini)

....
condividi 8 Commenti