Abracadabra: le auto blu diventano nere. Quindici Bmw per l’esattezza. Tranquilli, non peseranno sul bilancio comunale; le macchine saranno “sponsorizzate”, offerte cioè in comodato d’uso al Comune a costo zero dalla casa tedesca. Così leggo su Il Giornale. Prima del casa tedesca si era offerta anche madame Peugeot.
Così tutti contenti dopo il taglio di 250mila euro per il noleggio delle auto di servizio votato a maggioranza, che ha azzerato le 38 auto usate da assessori e dirigenti. Da fine gennaio per gli spostamenti di servizio si utilizzavano le Punto bianche del Comune. In attesa della delibera per far partire il car-sharing di 250 auto per tecnici e dirigenti, da prenotare attraverso un call center, gli Assessori si muovono sponsorizzati tornando ad avere una propria auto personale, dopo qualche mese di spostamenti con mezzi propri e pubblici.

Dopo il taglio alle auto blu proposto in consiglio comunale da Matteo Salvini e votato da opposizione e parte della maggioranza, il centro sinistra rincara la dose. Milly Moratti, ha proposto che gli assessori e i dirigenti abbiano diritto a delle bici blu. Un benefit che servirebbe loro per spostarsi e per capire lo stato delle piste ciclabili milanesi.
La Moratti, insieme all’altro consigliere della Lista Ferrante Carlo Montalbetti, ha dichiarato:
“Siamo certi che Ancma(l’associazione dei produttori delle due ruote) e
l’associazione ‘Citta’ ciclabili’ sarebbero disposti a mettere a disposizione gratuitamente una flotta di bici blu”
A me non dispiace questa idea, e a voi?

Ieri vi abbiamo presentato l’iniziativa di Matteo Salvini, consigliere leghista in consiglio comunale, volta a tagliare le auto blu per dirigenti e assessori. Strano ma vero, l’iniziativa ha avuto successo.
Con i voti del centrosinistra, della Lega, di Alleanza Nazionale e di tre consiglieri di Forza Italia, il consiglio comunale ha approvato un taglio di 250 mila euro nel bilancio 2008 alle auto blu di quindici assessori e ventitre dirigenti. Il dibattito pre-voto è stato molto vivace, tanto che, riprendo la dichiarazione dall’Ansa, Vittorio Sgarbi avrebbe dichiarato:
“Le vostri menti sono ottenebrate da Beppe Grillo”
E avrebbe aggiunto che quello del consiglio era un dibattito indegno. L’emendamento presentato da Salvini e’ passato con 22 voti favorevoli, 16 contrari e 4 astenuti.

Il comune di Milano si trova a dover affrontare una bella rogna. Matteo Salvini (Lega Nord) ha proposto un emendamento che, insieme al bilancio, dovrà essere approvato, secondo i voleri della Moratti, entro giovedì notte. Se l’emendamento proposto dalla Lega non verrà approvato, Salvini farà mancare il suo voto all’approvazione del bilancio. E per una maggioranza, essere uniti sul bilancio è fondamentale.
L’emendamento in questione consiste nella semplice richiesta di taglio delle auto blu per dirigenti e assessori del comune di Milano, con un risparmio di circa 350 mila euro. Soldi che andrebbero poi ad essere usati in parte per le case popolari, e in parte per progetti di cooperazione in Africa. La maggioranza non ha accolto con favore la proposta di Salvini, solo 4-5 consiglieri di ‘governo’ sono favorevoli, mentre l’opposizione l’ha subito abbracciata, forse anche perchè Davide Corritore (consigliere d’opposizione) ne aveva fatta una molto simile mesi fa che non fu nemmeno mai messa all’ordine del giorno.