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Tutti gli articoli con tag berlusconi

City Life: il grattacielo storto di Libeskind verrà raddrizzato?

pubblicato da giulio


Quella dei grattacieli del progetto City Life, sull’area dell’ex Fiera di Milano, è una telenovela che tanto, troppo tempo sta tenendo occupate le cronache milanesi. E non accenna a smettere. Leggo oggi che i promotori del progetto hanno deciso che i tre grattacieli previsti, e in particolare quello di Libeskind, dovranno essere raddrizzati.

Sono aperte le speculazioni sulle cause di tale decisione: le pressioni dei comitati cittadini? Improbabile. Le critiche di Berlusconi contro i nuovi skyscrapers del 2008? Forse. Le difficoltà tecniche di far entrare in una struttura “gobba” di quel tipo il più grande albergo extralusso di Milano? Più probabile.

Certo è che ora il progetto dovrà seguire di nuovo le seguenti tappe: rielaborazione da parte delle archistar, riesame da parte delle istituzioni comunali, via libera ed inizio lavori. Potrebbe volerci del tempo: per ingannare l’attesa, rispondete al nostro sondaggio!

Brebemi: al via la prima colata di cemento

pubblicato da Trab

brebemi

E’ partito il cantiere della famigerata Brebemi. Sabato Berlusconi, Bossi e Formigoni hanno dato il via ieri al cantiere dell’autostrada direttissima che collegherà entro il 2012 Brescia a Milano per un totale di 62,1, decongestionando così la A4, “un’opera fondamentale per la nuova viabilità autostradale della Lombardia”. Lo stesso giorno gli ambientalisti, Legambiente in testa, si sono dati appuntamento nel Parco Oglio Nord, in una delle tante cascine che verrebbero rase al suolo. Secondo Legambiente

La Brebemi serve a creare un comodo accesso alle future speculazioni edilizie che sorgeranno dove oggi ci sono cascine e campi di produzione. Non c’è altra spiegazione plausibile per un’autostrada inutile, che nasce nell’hinterland bresciano e si impantana a Liscate in mezzo alla campagna del Parco Sud, in attesa della futuristica tangenziale esterna di Milano. Al patto scellerato tra amministratori regionali e partito del cemento non basta il Piano Casa: ora vogliono distruggere una delle campagne più produttive d’Italia.

Le stime di traffico indicano che l’autostrada, a regime, sarà percorsa da circa 60 mila veicoli al giorno e libererà la viabilità locale dalla congestione ormai cronica. Il progetto prevede anche la realizzazione di opere e misure di compensazione dell’impatto ambientale. Per molti, opere che non saranno sufficienti a contrastare una colata di cemento endemica che interesserà tutto il territorio.

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"Milano troppo sporca": L'intervento di Silvio Berlusconi agli Stati Generali dell'Expo

pubblicato da Trab



Se ci siete stati avrete constatato la pulizia e il rigore formale con il quale è stata organizzata questa due giorni. Quattro minuti a intervento, voci amiche, qualche voce fuori dal coro (il presidente di Fiera Milano che ha ribadito l’importanza strategica di Malpensa) e un teatro gremito di addetti ai lavori e cittadini curiosi.

Tantissimi i contributi (che potete rivedere qui) e moltissime idee che verranno poste al vaglio del Comitato. La seconda giornata degli Stati Generali si è chiusa con la telefonata finale di Berlusconi. Il presidente del Consiglio ribadisce la prima cosa da fare: “ripulire Milano dalla sporcizia”.

Ma Letizia, con un intervento successivo, difende la pulizia delle strade della sua città. Il sindaco rilancia indicando quello è il vero problema per il decoro di Milano: i graffiti. “Le recenti indagini Amsa danno una soddisfazione dei cittadini rispetto alla pulizia delle strade - ha detto il sindaco - è quindi un problema di graffiti”.

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Exponiti: il sito che misura il tuo gradimento all'Expo

pubblicato da Trab



Se ne fa un gran parlare dell’Expo. Ci si dedicano blog, post, inchieste e talk show (l’ultimo dedicato è stato Annozero di lunedì scorso. Nell’arena mediatica si sono affrontati Moratti e Stanca da una parte; dall’altra Di Pietro, Bersani e la vox populi). Chi ne parla in maniera entusiasta, chi la considera “la vera grande opportunità per Milano”, chi invece un grosso favore ai palazzinari, i vari Ligresti , Zunino, Cabassi.

Tante le questioni dirompenti sul tavolo Expo: l’obbiettivo dell’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli di ingrandire Milano con 700 mila abitanti in più alzando gli indici di edificabilità, la questione dell’infiltrazione delle mafie negli appalti (significative le dichiarazioni del pentito Morabito), le destinazioni post Expo delle aree dedicate, e molti atri quesiti che forse troveranno risposta solo a conti fatti.

Voi da che parte state? Vi siete fatti un’idea? Se si, l’invito è quello di cliccare sul nuovo sito Exponiti “Tu come la vedi?“, un’iniziativa del Comitato Expo per dare voce ai milanesi attraverso una bacheca pubblica dove chiunque possa esprimere un giudizio sull’operato del Comitato.

Lo abbiamo provato in anteprima “exponendoci” per primi. Innanzitutto per “Exprimerti” bisogna caricare una foto personale interpretando la X, simbolo del sito. Non capisco l’utilità di dover caricare preventivamente una foto per partecipare ad un sondaggio, ma tant’è. Una volta fatto l’upload (ho caricato una foto a caso) si parte con il sondaggio composto da 9 domande. La prima sequenza sul grado di valutazione dell’efficacia informativa dei nuovi progetti; la seconda tranche è sulla valutazione dell’Expo, risorsa o meno per la città; la terza sull’utilizzo dell’area al termine dell’evento. C’è poi una sezione punti di vista che è attualmente vuota. Immagino che ci andranno commenti liberi che però non ci sono stati richiesti al momento dell’iscrizione. Peccato avrei avuto una gran voglia di scrivere qualcosa.

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Sondaggio: rinunciare all'Expo 2015 per il terremoto in Abruzzo?

pubblicato da giulio


E’ un sospetto che è stato suggerito da più parti, sottovoce. Filippo Penati l’ha ripetuto ieri ad alta voce, dichiarando ad Adnkronos:

E’ evidente che in questo momento la questione della ricostruzione in Abruzzo e’ la più importante pero’ e’ singolare che si pensi di salvare il ponte sullo stretto e non l’Expo. Si parla del ponte come di una priorita’ e si tace sull’Expo a Milano, qualche elemento di preoccupazione c’e’ (..) sarebbe una beffa se si decidesse di tenere il ponte e di chiudere l’Expo

A Penati ha risposto duramente il candidato del PDL alle prossime provinciali Guido Podestà, accusandolo di “fare terrorismo psicologico”. A noi però non interessa la polemica politica, vogliamo sapere cosa ne pensate voi: rinunciare all’Expo 2015 per aiutare i terremotati d’Abruzzo sarebbe una buona idea?

Mentre riflettete su tale arduo dilemma, date un’occhiata a questo articolo di “Repubblica”, che racconta come Milano abbia rischiato davvero, qualche settimana fa, di perdere il suo tanto amato Mega-Evento. Tremonti, Bossi e Berlusconi avevano discusso infatti seriamente tale eventualità, convenendo però che sarebbe stata una mossa “troppo impopolare” che “il Nord non avrebbe capito”. Ora, forse, potrebbe essere più comprensivo.

Foto | Flickr.

La riqualificazione del Portello passa per un tunnel e un ponte

pubblicato da Trab

assegno premier

L’obiettivo è decongestionare la zona fiera con due grandi opere da realizzare entro il 2010 al Portello. Un ponte in via De Gasperi, di 80 metri di lunghezza e un tunnel lungo un chilometro, in zona Gattamelata. In questo modo, dice il Sindaco, “si potrà alleggerire il traffico di superficie, collegare in maniera più facile più punti della città e qualificare la zona verde del Monte Stella”.

Il costo degli interventi è di 105 milioni: 12 arrivano dalla Regione e 69 milioni dal Comune. Il Governo ci ha messo la faccia, recapitando un assegno di 24 milioni con un “inedito” Berlusconi sorridente. L’assegno è piaciuto alla Moratti, tanto da mostrarlo orgogliosa in conferenza stampa, alla quale era presente anche il sottosegretario alle infrastrutture Montavani. Prepariamoci, potrebbe essere la prova per un nuovo conio: banconote con impressa la faccia sorridente del nostro Presidente e magari una vignetta che invita a spenderle. Mi torna alla mente la mitica banconota distribuita a Roma durante un corteo anti-Gelmini.

Ma non travisiamo… Concretamente il progetto “Gattamelata” consta di un nuovo iti­nerario lungo circa un chilometro e mezzo che prevede un collegamento sotterraneo tra via Palaz­zolo, le nuove aree del parco e viale Serra e una nuova viabilità urbana di superficie per consentire il collegamento tra viale De Gasperi e piazzale Ac­cursio attraverso un pon­te ad arco di 80 metri.

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Gabriele Albertini di nuovo sindaco di Milano a novembre? Sondaggio su un'indiscrezione

pubblicato da giulio

E’ Affaritaliani.it, il primo quotidiano online italiano, a lanciare la notizia-bomba: secondo alcune sue non meglio identificante “fonti”, dopo la tensione di questi giorni tra Letizia Moratti e Silvio Berlusconi per il caso Alitalia, il Presidente del Consiglio starebbe valutando un piano per rimuovere il Sindaco di Milano e tornare alle urne già nel prossimo novembre.

Elezioni che a quanto pare il Silvio nazionale è certo di vincere, visto che circola già il nome del successore: Gabriele Albertini, già sindaco della città nel periodo 1997-2006. Il progetto prevede, tra le altre cose, anche la sostanziale esautorazione della Moratti dal dossier Expo 2015 attraverso la nomina di Guido “Emergenza Rifiuti” Bertolaso come commissario straordinario. Altro che Paolo Glisenti!

Solo uno scenario di fantapolitica? Forse, ma voi intanto rispondete al nostro sondaggio:

Provinciali di Milano 2009: una promozione per De Corato?

pubblicato da giulio


A molti dei più assidui frequentatori di questo blog non piace quando parliamo di politica: tuttavia le elezioni incombono sulla nostra provincia, e, nonostante quello che molti sostengono sull’inutilità di questo ente, la questione ci sembra più che degna di attenzione.

Quest’anno per di più, uno degli uomini in lizza per la candidatura per il PDL è una vecchia conoscenza dei milanesi DOC. Stiamo parlando ovviamente di colui che regna ininterrottamente sulla città, con un’influenza spesso superiore a quella del sindaco stesso, da più di 11 anni: Riccardo De Corato.

Il suo nome è infatti nella shortlist dei possibili sfidanti di centrodestra a Filippo Penati del PD, insieme a quello di Guido Podestà, che ha già ricevuto l’appoggio di Berlusconi e Formigoni. Strada in salita dunque per il vicesindaco originario di Andria (BA). Ma voi milanesi che lo conoscete bene, come vedreste l’ascesa del buon Riccardo a Palazzo Isimbardi? Rispondete al nostro sondaggio.

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La crisi colpisce anche i ricchi: fuga da Milano2

pubblicato da giulio

Secondo il settimanale “L’Espresso”, il generale declino economico delle famiglie italiane avrebbe raggiunto anche il signorile quartiere residenziale Milano2, banlieue per ricchi nonchè geniale creazione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, quando ancora era solo un immobiliarista come tanti.

Nel 2009 il quartiere compirà trent’anni, ma l’atmosfera non è proprio quella dei festeggiamenti: a quanto pare infatti sempre più residenti sono spinti dal caro vita a vendere le proprie “residenze” per trasferirsi un po’ più lontano da Milano, dove i prezzi sono più bassi. E gli appartamenti non si rivendono facilmente: costano troppo e, dopo tre decadi, cominciano ad avere bisogno di ristrutturazioni.

Se a questo aggiungete la scarsità di negozi di prossimità, uccisi dai vicini centri commerciali, e l’aumento dei furti in appartamento (che i residenti denunciano su Facebook), le ragioni dell’esodo sembrano chiare: ogni progetto, se abbandonato a se stesso, prima o poi va incontro a un declino. E il deus ex machina di Milano2 forse è stato troppo occupato da altro negli ultimi 15 anni…

Via | L’Espresso

Foto: Idv32, Flickr.

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Berlusconi in un Circolo Arci dell'ultra sinistra

pubblicato da Trab

Oggi è accaduto l’impensabile. Un Berlusconi, Piersilvio per l’esattezza, ha varcato la soglia della Casa del Popolo di Via Bellezza, l’Arci Bellezza, ex Società di Mutuo Soccorso per l’educazione dei metallurgici. Cosa ci faceva un membro della famiglia più anticomunista d’Italia in una roccaforte della Milano proletaria? Avrà forse assistito alla manifestazione “Mettete dei fiori nei vostri cannoni, programma di canzoni che trasudano il 68 da tutte le note”? No, ovviamente. Ce lo ha portato Chiambretti che ha presentato alla stampa “Chiambretti Night” il suo nuovo programma in onda su Italia 1 a partire da gennaio 2009. Una pensata diabolica, non c’è che dire, in perfetto spirito Pierino.

Sul finale del video degli amici di C6 Tv ho sentito Piero Ricca, deus ex machina di QuiMilanoLibera, ormai provocatore di professione, che chiede a PierSilvio: “hai avuto un’infanzia difficile a farti accompagnare a scuola dai genitori?”. Forse qualcuno mi può dire a cosa alludesse…

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