Dal 12 al 17 aprile in via Corsico 3 a Milano, durante il Fuori Salone 2011, potrete prendere in uso biciclette “rigenerate” completamente gratis. Esperimento che ricorda a naso quello dei Provo che negli anni Sessanta in Olanda proponevano di soppiantare le auto con biciclette pitturate di bianco di proprietà comune (fonte: wikipedia).
Come funziona Ciclo & Riciclo? Collegatevi al sito www.cicloericiclo.com prenotate la vostra bici presso il desk predisposto nella sede dell’evento oppure compilando il form on-line (cliccate qui), indicando il giorno e l’ora del ritiro. La prenotazione sarà ritenuta valida fino ai mezz’ora dopo l’ora indicata nella mail di prenotazione.
Ciclo & Riciclo darà spazio in contemporanea al bike sharing anche all’arte, un gruppo di giovani scultori preparerà infatti una scultura live davanti agli occhi dei visitatori utilizzando solo pezzi di biciclette da riciclare. Tenete d’occhio anche il vecchio blog cicloericiclo.blogspot.com dove potete leggere in dettaglio il regolamento di questo curioso bike sharing milanese gratuito.
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É il primo esempio in Italia questa centrale della mobilità. in poche parole un scentro servizi (ancora sperimentale, ma che opererà a regime nei primi mesi del 2011) che ha aperto i battenti lo scorso 17 novembre nel Temporary Store della Stazione centrale di Milano e che propone informazioni e suggerimenti per gli spostamenti in città, disponibile a tutti coloro che cercano informazioni personalizzate e servizi legati alla mobilità e ai trasporti.
Il sistema opera su 2 fronti. Nel Temporary Store si mette a disposizione una mappa con i parcheggi del car sharing, la prenotazione e fornitura dei biglietti sino agli abbonamenti integrati per i mezzi di trasporto pubblico, il bike sharing e altri servizi di mobilità on demand, creando per ogni cliente un proprio pacchetto con possibilità di prenotazioni alberghiere e ingressi a musei ed eventi culturali. Su internet invece si digita il quartiere e la piantina che viene visualizzata mette in risalto i parcheggi del Bike Sharing, i parcheggi dei taxi, quelli del Car Sharing, i Bus By Night e le colonnine di ricarica per le auto elettriche. Sul sito si pubblicizza anche una App per il cel, ma non è ancora attiva.
Il desiderio, a detta dei suoi responsabili, è naturalmente quello di crescere creando una grande rete di utilizzatori tale da attecchire ben oltre le realtà urbana di Monza e Milano. Ovviamente, come sottolineano i responsabili del progetto, si tratta di uno strumento ancora acerbo, che tuttavia, visti i buoni risultati della medesima iniziativa in altre città estere, potrebbe alla lunga dare i suoi frutti.

Si apre con piazzale Lodi la “fase 2″ del bike sharing a Milano, anche se sembra un po’ azzardato definirla “periferia”, e così le bici gialle iniziano progressivamente ad allontanarsi dal centro cittadino. Secondo il progetto partito in questi giorni, entro la primavera 2012 daranno oltre 3.500 le biciclette a disposizione degli abbonati e cento le nuove stazioni che andranno a servire tutta la città all’interno della circonvallazione, quella della linea 90/91 per intenderci. Un bel traguardo per una città come Milano che sembra fare di tutto per ostacolare chi sceglie di non prendere la macchina come mezzo di trasporto.
Se statistiche parlano chiaro, secondo i dati forniti da Comune, Milano sarebbe al primo posto in Italia per il servizio di bike sharing e al quinto in tutta Europa. Chissà che da Palazzo qualcuno colga il segnale finalmente inizi una vera e propria programmazione strategica di ciclovie e piste ciclabili. Perché certe brutture sono ancora al loro posto…
Poco fa sono finito sulle pagine del forum del Corriere dedicato a Milano, casi metropolitani: ad aprire, c’è una lettera di lamentele, che descrive una giornata da incubo sui mezzi pubblici
Ogni giorno è la stessa storia. Aspetti alla fermata e l’indicatore segnala ad es. 9 minuti d’attesa. Invariabilmente quando manca 1 minuto l’indicatore si corregge e (pur essendo ormai trascorsi 8 minuti) indica ora 14 minuti d’attesa. In alternativa si assiste alla scritta ” in transito” ma in realtà non c’è nessun tram.
Mentre tu sei lì a fare la muffa, nell’altro senso si susseguono fino a 7 tram, senza che nemmeno uno sia passato nella direzione che interessa a te. Se alla fine ti stufi di aspettare e decidi di fartela a piedi ecco che non appena ti allontani dalla fermata ti passa davanti il tram che avevi aspetto a lungo invano
Roba da “Un giorno di ordinaria follia”, ricordate il film con Michael Douglas travet psicopatico che sforacchia e sparacchia in giro? Bene…
Continua a leggere: ATM e mezzi pubblici a Milano: dal forum del Corriere a 02blog

Anche se la linea blu che avrebbe dovuto preservare il centro di Milano dai mezzi a motore (vedi immagine della cartina che accompagna il post sulla Eco-Bike organizzata da Provincia e Comune) ieri mattina è stata solo sulla carta, come c’era da immaginarsi, la bella mattina di ieri mi ha invogliato come tanti a partecipare alla Giornata nazionale della bicicletta.
Inforcata la mia due ruote tra le 10:00 e le 12:00 ho percorso le strade del centro storico, interrogando i vigili – alcuni mandati a quel paese da terribili anziane a causa di tutte quelle auto – e ascoltando i discorsi della gente. Automobili tante dicevamo nonostante gli annunci ma i ciclisti non si sono fatti scoraggiare. Dopo il salto le foto e alcune considerazioni su una mattinata di sole e bicicletta.

Sapete già che il centro verrà chiuso domenica 9 maggio no? Ve lo abbiamo scritto in questo post quasi due settimane parlandovi di come si svolgerà la Giornata nazionale della bicicletta a Milano. Provincia e Comune sembra abbiano preso sul serio la mobilità sostenibile ed è proprio di ieri la notizia dei nuovi bikepoint che saranno sistemati in città per promuovere il bike sharing e l’utilizzo della bicicletta nel capoluogo.
Intanto se volete sapere come si svolgerà la caccia al tesoro in bicicletta (in realtà una prova di orienteering urbana) vi rimando alla gallery ricavata dalla newsletter di www.bikemi.com che vi spiega tutto per filo e per segno. Attenzione: per partecipare basta una bicicletta e un telefono cellulare in grado di scattare fotografie. Le iscrizioni si accettano on-line a questo indirizzo: www.eco-bike.it o all’info-point in Duomo. La partenza della caccia è alle ore 13:00 mentre la sua conclusione è prevista un’ora dopo in piazza Duomo.
Tra le diverse iniziative in programma organizzate dal Comune di Milano per la Giornata nazionale della bici, ricordiamo che l’Assessorato alla Cultura apre le porte ai musei civici: ingresso gratuito per i possessori della Tessera BikeMi e per un loro accompagnatore. A tutti i partecipanti buona caccia!
Più pedali, più risparmi. Potrebbe essere questo lo slogan dell’iniziativa allo studio del Comune per agevolare l’uso delle due ruote in città. Palazzo Marino, dopo il bike sharing, sta infatti studiando un progetto che prevede l’assegnazione di punti trasformabili in sconti nei negozi o nei musei comunali per chi si sposta in bicicletta.
“Ce l’hanno consegnato nelle scorse settimane e ne stiamo esaminando i costi – spiega l’assessore all’Arredo urbano Cadeo – è molto interessante e potremmo pensare di farlo partire in concomitanza con l’allargamento del bike sharing, anche se si tratta di due cose diverse”.
Il progetto, che si potrebbe realizzare con un milione di euro, si chiama Bikepoint ed è stato messo a punto da Andrea Scozzesi e Filippo Fauli, che si sono appoggiati a The Hub, ufficio condiviso in cui lavorano molti giovani che si occupano di progetti di sviluppo sostenibile.
Continua a leggere: Biciclette: rastrelliere per premiare chi pedala di più

Ok, ogni amministratore che vuole farsi bello intona il mantra della sostenibilità, a cui non sfugge neanche la mobilità. In sostanza: tanti mezzi pubblici efficienti e soluzioni innovative per diminuire il traffico. Bologna continua ad essere la più colta in materia. La nostra città, Milano, guadagna ben nove posizioni rispetto al 2008, e si piazza al quinto posto. Prima ci sono Firenze, Parma e Trento. La graduatoria è contenuta nel terzo rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility .
Gli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica sono stati in particolare le innovazioni per la gestione della mobilità (car sharing, bike sharing, piattaforme logistiche per le merci, car pooling, mobility manager, ecc) e la loro efficacia; il numero di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano); l’ offerta di trasporto pubblico, le piste ciclabili, l’ adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico.
Il capoluogo lombardo ha la migliore offerta di trasporto pubblico locale (vetture per chilometro in proporzione agli abitanti), ed è poi la città più attiva nell’adottare misure di mobilità alternativa come il bike sharing. Anche il car-sharing, l’ auto condivisa, trova sempre più fan con un aumento degli utenti del 15,14% rispetto all’anno precedente. Milano è in testa per numero di utenti, 4.097, rispetto ai circa 2.800 dell’anno precedente. Per concludere, Roma continua ad essere la città più trafficata d’Italia, e quella con l’indice di motorizzazione più alto.

Ne avevamo parlato a luglio e finalmente eccola l’applicazione che renderà più facile spostarsi con il Bike Sharing. Si chiama iBikeMi, l’applicazione per iPhone sviluppata in collaborazione con il servizio di bike sharing del comune di Milano. Grazie all’applicazione sarà possibile rintracciare con facilità le stazioni più vicine alla propria postazione, memorizzarle, impostare il raggio di ricerca e il filtro dei risultati. Costa 0,79 €. Su IPhone Italia trovate tutte le schermate dell’applicazione.

Periodicamente torniamo a parlare di sicurezza e trasporti pubblici. Nell’ultimo anno infatti sono stati decine - 34 per la precisione - gli incidenti che hanno coinvolto mezzi ATM. Incidenti anche gravi, con feriti, non roba da nulla. Leggo oggi un’intervista ad un docente del Politecnico, Giovanni da Rios, che spiega i motivi.
In sintesi la colpa non è tanto dei mezzi in sè - di oggi la notizia sulla diffida all’Ansaldo Breda per i difetti del Meneghino - quanto delle infrastrutture, nel caso, rotaie e scambi. Da Rios paragona i nuovi mezzi ad una Ferrari costretta a percorrere una strada sterrata, come noto, non il migliore ambiente per una rossa di Maranello.
Intanto, la gestione Elio Catania di ATM sembra dimostrarsi una delle peggiori di sempre: fatta eccezione per il bike sharing - che comunque è un featuring di ATM e Clear Channel - sembra che ci sia davvero poco di buono nella stagione dell’ex Presidente e ad delle Ferrovie dello Stato. Voi cosa ne pensate?
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