
La buona notizia di oggi arriva da Atm che in occasione del blocco del traffico di domenica 28 febbraio ha diramato un comunicato (il testo completo lo trovate a questo indirizzo su www.atm-mi.it) che sarà molto gradito ai milanesi. Altre informazioni sull’iniziativa le leggete dopo il salto.
Molti sognano questo provvedimento da anni, essere “liberati” dalla gabbia dei 75 minuti imposta al biglietto ordinario. Bene, tutti coloro che riusciranno a raggiungere a piedi le fermate e i capolinea del servizio di trasporto pubblico cittadino risparmieranno 2/3 del biglietto domenica:
“Un euro per tutto il giorno. Per agevolare gli spostamenti in città sarà possibile viaggiare tutto il giorno sui mezzi pubblici con il biglietto ordinario urbano da 1 euro. In questa occasione, infatti, il sistema elettronico di gestione dei documenti di viaggio consentirà di viaggiare utilizzando il biglietto ordinario da 1 euro, convalidato il 28 febbraio, per tutta la giornata invece che per i 75 minuti di normale validità. Stessa agevolazione anche per chi utilizza una delle corse del carnet da 10 biglietti, del settimanale 2X6 urbano o del Bi4″.
Continua a leggere: Domenica 28 febbraio: Atm, il biglietto giornaliero costa un euro invece di tre

Ok, ormai penso che solo alcuni venusiani ignorino che domenica 28 febbraio, ci sarà un blocco del traffico a Milano. Gli orari, li ripetiamo ancora: dalle 10 alle 18. Per le deroghe c’è un aggiornamento, visto che di nuovo, ci sono bizzarre esenzioni: oltre alle consuete - per i tifosi, che tra le 13 e le 15 e le 16.30 e le 18 potranno avviarsi a San Siro comodamente in auto - anche gli operatori della moda potranno circolare, visto che come saprete è in corso la settimana di Milano Moda Donna.
Non solo: anche i visitatori di sfilate, purché muniti di invito, saranno liberi di viaggiare in auto. Si parla di cinque-seimila permessi, per domenica, il che la dice lunga sulla serietà di questo blocco domenicale: pari più o meno a quella dei fratelli Marx, o di Bombolo. Ma noi comuni mortali che a piedi ci restiamo davvero, che cosa possiamo fare per passare una domenica diversa? Mica è difficile passare una giornata senza auto: e soprattutto, ci saranno le strade vuote…
E’ il solito trucco del trasformare gli imprevisti in possibilità: dopo il salto, tre idee, le altre, scrivetele voi!
Si avvicina il blocco del traffico di domenica 28 febbraio; ricordiamo gli orari, dalle 10 alle 18, e il post in cui vi segnaliamo chi può comunque circolare. Intanto oggi, Letizia Moratti, sulle pagine de Il Giornale, spiega che
“Amministrare significa prendersi delle responsabilita’ e, se occorre, fare anche scelte difficili (…) la priorità è la salute dei cittadini, soprattutto di coloro che non possono permettersi di trascorrere fuori città i fine settimana in cerca di aria più pulita”
Eh? Messa così, sembra che il problema cardine dell’inquinamento milanese siano le terrificanti domeniche in cui facciamo aerosol di polveri sottili: e non cinque giorni su sette in cui respiriamo in una città dall’aria mefitica. Letiziona ha poi proseguito spiegando che questo è solo il primo passo…
Domenica 28 gran parte del nord Italia andrà a piedi, questo ormai lo sappiamo. Oggi tocca ai 134 i sindaci dei dintorni di Milano decidere in via definitiva se anche i loro comuni parteciperanno al blocco del traffico che ricorda tanto i tempi dell’austerity.
Un’occasione per vivere le città e la provincia sotto una prospettiva differente, un modo per riconquistare gli spazi pubblici con mezzi ecologici come la bicicletta, certamente non la soluzione definitiva ai problemi di inquinamento che ammorbano l’atmosfera troppo spesso. Come abbiamo già avuto modo di scrivere più volte in passato, operazioni di questo tipo sono semplicemente palliativi che servono esclusivamente per far scrivere ai giornali che chi di dovere sta facendo qualcosa, quando evidentemente questo non è sufficiente.
Ora però ecco la beffa. Domenica tutti a piedi, ma saranno diecimila i pass straordinari per permettere il regolare svolgimento delle sfilate e degli eventi nell’ambito della Settimana della Moda, in partenza domani mattina. Modelle, stilisti, giornalisti, ospiti vip, parrucchieri, truccatori, visagisti, sarti, tecnici di luci, deejay, elettricisti, addetti al catering, domenica quindi saranno ovviamente a bordo delle rispettive automobili. Ovviamente l’ambiente non ci perde e non ci guadagna molto, ma chi vorrebbe vivere una giornata di relax in giro per una Milano senza auto dovrà trovare un modo diverso per trascorrere la domenica!
Il Comune prevede di istituire delle navette che collegheranno i punti caldi per la moda. Ve la vedete Anna Wintur sul pullman gratuito?

Tutto confermato: domenica 28 febbraio, blocco del traffico a Milano. Intanto da stamattina, possono tornare a circolare i diesel Euro 4 ed Euro 5 merci privi di filtro anti-particolato: ebbene sì, complice anche il clima che ha aiutato, il livello dei 50 microgrammi al metro cubo di polveri sottili, non è stato superato da giovedì scorso, e quindi, si può tornare a circolare (senza pagare l’ecopass).
Se avete un veicolo delle due categorie sopra, e nelle scorse settimane - quando il ticket d’ingresso andava pagato - siete entrati nella cerchia dei bastioni, ma non avete ancora pagato alcunché, potete mettervi in regola fino al 12 marzo: sempre che non scatti, secondo un’ipotesi girata alcuni giorni fa, un condono generalizzato per le multe di quel periodo.
Per quanto riguarda le deroghe previste, probabile che restino le stesse del passato blocco del 31 gennaio, anche se non c’è ancora un’informazione ufficiale a riguardo. Se volete rivederle, c’è un pdf del Comune di Milano con tutte le indicazioni - indicazioni che trovate, volendo, anche dopo il salto.
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Confermato: domenica 28 febbraio 2010 a Milano (e a Torino) ci sarà un blocco del traffico: lo hanno spiegato sia Letizia Moratti che Sergio Chiamparino, che da domani inizieranno a confrontarsi con i sindaci degli altri comuni che potrebbero essere interessati al provvedimento. Quindi, dopo aver superato il bonus dei 35 giorni - a febbraio! - si torna a fermare le auto di domenica, voi state dicendo la vostra nel post di Giulio.
Provvedimento che come al solito scatenerà gli automobilisti milanesi, e più in generale, chi vive come noi in questa città. Servono a qualcosa i blocchi del traffico domenicali? Servono a poco. Ma intanto sono meglio di niente? Vedremo: intanto di certo c’è solo che il 28 febbraio - non questa domenica, quella successiva, si andrà a piedi. Orari e dettagli ancora in via di definizione, vi sapremo dire nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
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Ieri, domenica 31 gennaio, il blocco del traffico: voi che avete fatto? Vi siete tappati in casa o avete sfidato una Milano gelida a piedi, con i mezzi, in bici, sui rollerblade, sugli sci da asfalto? Io ho preso i mezzi: affollati più o meno come un giorno settimanale, le corse non mi sono sembrate particolarmente più intense rispetto al solito, una frequenza normale.
Difficile valutare le metro - tempi di attesa nella norma, cinque minuti al massimo - i tram erano un po’ più lenti, avremo aspettato un 14 più o meno per un quarto d’ora. Nulla di strano però, dal versante ATM, se avete avuto qualche problema, i commenti ci sono per quello: un po’ più strane erano tutte le macchine in giro, e va detto che le deroghe erano parecchie. Alcune sacrosante, altre, meno: quella ai medici, ci mancherebbe, fondamentale.
Meno fondamentale quella al Dio Pallone, che ha avuto chiaramente il suo sacrificio: quindi i tifosi di Livorno - Milan erano esentati. Quelli del calcio: perché quelli di altri sport, no: per dire, nessuna deroga per i tifosi dell’Olimpia Milano. Occhio se avete un diesel Euro 4 senza fap o un Euro 5 diesel merci sempre privo di fap: oggi e domani si paga l’ecopass. Riccardo de Corato ha spiegato che si proseguirà finché «per tre giorni consecutivi i livelli di smog risultino inferiori ai 50 microgrammi».
Continua a leggere: Blocco del traffico: da oggi pagano i diesel euro 4 senza fap

E così ieri si è deciso: domenica 31 gennaio 2010, blocco del traffico a Milano. Deroghe solo per i veicoli elettrici, a metano e a gpl, oltre che per i mezzi di emergenza, per i medici, e i ministri di culto (preti, rabbini, imam potranno quindi sgasare felici nella Milano deserta). La decisione, come saprete, arriva dopo uno sforamento sistematico della percentuale limite di polveri sottili nell’aria.
Ventuno giorni - e diciassette consecutivi - dall’inizio dell’anno, erano troppi: e per evitare che arrivino avvisi di garanzia, come già accaduto, i Sindaci o i Governatori della Regione sono indirettamente obbligati ad attuare qualche provvedimento. Sia per evitare conseguenze giudiziarie, sia per dare il contentino ai milanesi con una misura tampone. Da lì, l’idea del blocco del traffico domenicale, una misura che fa coincidere l’opinione di molte persone intelligenti con quella di Matteo Salvini
“Si è scelta l’aspirina per curare una polmonite”, taglia corto il leghista Matteo Salvini. Anche l’opposizione di centrosinistra parla di provvedimenti “tardivi, inefficaci e insufficienti”
Nel forum del Corriere dedicato al blocco, e nel nostro post, si può sondare l’umore di molti milanesi… vediamo che cosa ci dicono.
Continua a leggere: Blocco traffico domenica 31 gennaio: totalmente inutile?

Siamo a quota 17 giorni consecutivi (il ventesimo dall’inizio dell’anno) in cui i livelli di Pm10 e di altri agenti inquinanti sono ben al di sopra dei livelli di allarme e, sebbene il vice sindaco abbia dichiarato che a Napoli e a Torino si sta peggio, la Regione corre ai ripari.
Blocco totale della circolazione dalle 10 alle 18. Ma sarà utile (inutile chiedersi se sufficiente)? La decisione è stata presa congiuntamente dal sindaco Moratti, dal presidente della provincia Podestà e dal presidente della Regione Formigoni.
Dopo il salto vi spieghiamo meglio chi può circolare e come, e se il blocco del traffico di domenica 31 gennaio servirà a qualcosa o meno…
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Continua a leggere: Smog - Domenica 31 gennaio blocco totale del traffico