
EICMA 2009. Giorni di apertura al pubblico per la fiera delle moto: da giovedì 12 a domenica 15. Attenzione agli orari, il salone apre alle 10:00 e chiude alle 18:30 (il 13 chiude però alle 22:00 e sempre venerdì le donne entrano gratuitamente). Biglietto d’ingresso 18€ come l’anno scorso… Troppo caro? Probabile. Il parcheggio poi si paga, salato, a parte, le moto invece non pagano in uno spazio apposito presso la Porta Ovest; la fermata della metro Rho-Fiera è per tutti il modo migliore di raggiungere l’EICMA, per chi non vuole rinunciare all’auto vi rimando alla gallery che illustra gli accessi dalle autostrade. Per chi invece non potrà partecipare, l’evento sarà seguito su Motoblog come tutti gli anni.
Milano diventa come ogni anno la vetrina del mercato motociclistico internazionale e lo è in modo ancora più speciale in questo 2009. L’EICMA, il 67° Salone Internazionale del Motociclo, è rimasta l’unica fiera di settore a livello mondiale dedicata alle moto quest’anno (!) ma la crisi economica ha comunque inciso sulla 67esima edizione: Honda e Yamaha non saranno presenti. Ducati e BMW tra i marchi che presenteranno novità. Data l’esperienza del 2008 consiglio chi fosse interessato di acquistare i biglietti via internet oppure presso le biglietterie Lottomatica abilitate per evitare di fare la fila all’ingresso.
Foto | Flickr
Ok, oggi è la giornata dei pretesti per rivedere video spettacolari. La notizia è quella che avrete forse già letto: ovvero un fenomeno che, con a bordo un amico e il figlio di dodici anni, ha sfidato due ragazze dalle parti di Corso Sempione. Gara di velocità tra sportive bavaresi: il genio con a bordo la prole, su una Bmw 320 station wagon, le due ragazze, e anche lì siamo a vette di materia grigia che demoliscono Marie Curie e Rita Levi Montalcini, su una M3. Alla fine una Volante lo ferma e lo denuncia a piede libero, mentre le due ragazze fuggono.
Mah: qui sopra tutta un’altra storia, ovvero uno spezzone di “Milano trema: la Polizia vuole giustizia”. Occhio che nel montaggio il regista ha inserito dei pezzi girati a Roma per un altro film - in quegli anni non si buttava niente - quindi non stupitevi di colline e dintorni. Però di sicuro a un certo punto si vede un pezzo di Milano-Meda, e l’inizio del cavalcavia Bacula, dopo piazzale Lugano. Dateci un’occhiata. Voi che parti riconoscete?

Qualche tempo fa da piazza del Duomo fu rimosso il cartellone luminoso con la mastodontica dattilografa della Kores; per alcuni era solo una vecchia pubblicità, per altri un pezzo di modernariato, dato che in fondo anche Warhol dipingeva – anzi, serigrafava – zuppe Campbell, Brillo Soft Pads, e persino una Bmw.
Per scoprire quanto sia labile il confine tra arte moderna e advertising da oggi al Castello Sforzesco apre la mostra “Soltanto pubblicità?”, dove saranno esposti un centinaio di manifesti storici della raccolta Bertarelli.
Particolare non trascurabile: l’ingresso è libero.