
Avete mai pensato di organizzare una festa itinerante su uno dei tram storici ATM, magari per il compleanno o la laurea di un amico? Ebbene sappiate che da ora in poi, a meno che non siate dei fan dei party a base di analcolici, dovrete rinunciare a questa idea.
ATM ha infatti proibito, a partire dallo scorso 15 maggio, l’introduzione di bevande alcoliche sulle vetture storiche da noleggio. Per quale motivo? Al centralino prenotazioni si rifiutano di commentare, ma corre voce che ci siano stati alcuni incidenti che hanno convinto l’azienda a prendere questa decisione.
C’è chi parla di feste tramutatesi in mastodontiche risse, a causa di qualche goccio di troppo, e chi invece racconta di invitati che si divertivano a lanciare dal tram bottiglie di vetro sui pedoni. Tutto questo mi fa sorgere spontanee due domande: quale genere di persona organizza una festa e poi finisce per picchiarsi con i suoi amici? Secondo: chi prenoterà più un party in tram?
Non so voi, ma io frequentando le notti milanesi mi sono fatto l’idea che gli astemi siano ben pochi. E in genere, non sono i tipi da festa itinerante su un mezzo pubblico.
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Venerdì partono una serie di incontri tra rappresentanti dei quartieri (consigli di zona) e assessori competenti, dei veri e propri tavoli di discussione dove prendere decisioni rispetto a tavolini all’aperto, schiamazzi, orari di chiusura dei locali e tutto quanto concerne la classica movida estiva. Il primo appuntamento è con i rappresentanti dei Navigli.
La prima idea che sta emergendo negli ambiti comunali è quella di vietare la vendita di bottiglie di vetro dopo le 22. Provvedimento per altro già in essere in zona Centrale e Colonne di S. Lorenzo. Un altro tema spinoso, in particolare per il primo incontro che riguarda i navigli, è quello relativo ai dehors. Il consiglio di zona chiede che non parta prima dell’8 giugno, mentre i rappresentanti delle attività commerciali vorrebbero che l’isola del divertimento sui navigli prendesse il via da subito.
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Ieri Giuliano Ferrara ha depositato la sua bottiglia d’acqua sul sagrato del Duomo. Ora sarà felice, e spero non si parli più di questa vicenda. Oppure che a parlare sia solo chi un minimo di cognizione di causa ce l’ha, come per esempio questo genitore di una ragazza nelle stesse condizioni di Eluana Englaro:
Ma facciamo silenzio! Per un momento fermiamoci, riflettiamo e: immaginiamo che gravissimi danni cerebrali, riportati a seguito di un forte trauma cranico, ci costringano a stare giorno e notte a letto oppure in una sedie a rotelle, senza avere la possibilità di vedere e di sentire le voci dei nostri cari e di cacciare via una mosca dal viso perché incapaci di muovere anche un dito, Immaginiamo di non riuscire a trattenere l’urina e le feci e di sentirci voltare e rivoltare da mani esperte sul letto ogni tre ore per il cambio del pannolone come quando eravamo bambini
Trovate la lettera aperta completa di questo genitore su RadioRtm.it, e quest’altra interessante testimonianza di Marina Garaventa sul sito de La Stampa.
Foto|Immaginifico, Flickr
Ne avevamo parlato pochi giorni fa dell’ordinanza estesa anche sui navigli. Ieri una decina di agenti in borghese hanno effettuato i primi controlli in San Lorenzo. La notizia arriva un po’ in anticipo; non si è atteso il fine settimana, come annunciato in un primo momento, per far rispettare il divieto di vendita delle bottiglie di vetro dopo le 21.
Deterrente che si è reso necessario visto che il divieto non è stato rispettato dai venditori abusivi che non si sono fatti nessun tipo di problema nel commerciare ugualmente le bottiglie di birra. Ci auguriamo che non sia la solita soluzione temporanea destinata a calmare le acque per un po’, ma, come prospettato anche dal nostro sondaggio (recinzione delle colonne si, recinzione no), sia istituita un servizio di sorveglianza permanente che vigili sul monumento. E chissà che gli stewart sponsorizzati di Corso Como e di Corso Sempione non facciano tappa anche qui…

A partire dal primo maggio, e fino al 31 ottobre, in Stazione Centrale e zone limitrofre, sarà vietato vendere bevande in bicchieri di vetro (da asporto) o bottiglie di vetro (sempre da asporto). Il motivo della decisione è il degrado. Troppi cocci sparsi per terra, troppe bottiglie di birra rotte e troppo sporco. Il provvedimento entrerà in vigore ogni giorno a partire dalle ore 21.
Oltre a ciò, il comune ha promesso più telecamere nella zona e in particolare all’interno della metropolitana, e maggiori pattugliamenti in zona Caiazzo e Andrea Doria.