
Non si può mai stare tranquilli, neanche al circolo degli scacchi.
La Commissione Giustizia e Disciplina della FSI (Federazione Scacchistica Italiana) ha emesso un provvedimento di radiazione ai danni dell’ex sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, che avrebbe “barato” durante un torneo, e denunciato tempestivamente dai suoi ex compagni di squadra.
Una microtelecamera e un auricolare: questi gli strumenti che avrebbe utilizzato durante le ultime tre partite di un torneo a squadre per ottenere suggerimenti circa la strategia.
“Ho depositato regolare ricorso dove rispondo nel dettaglio a quanto mi è stato imputato” replica piccato l’ex primo cittadino che, minato nella lealtà sportiva ribatte: “non ho mai barato né tanto meno utilizzato strane tecnologie durante le partite”.
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La politica milanese (e non solo) sta vivendo attimi di grande concitazione. L’esclusione della lista di Formigoni è una bomba che ha scosso il Pirellone fino alle fondamenta. Difficile valutare la situazione da un punto di vista obiettivo. Da una parte è vero che la democrazia dovrebbe essere esplicitata attraverso il voto anche del listone di centro destra, dall’altra parte il “pasticciaccio” è stato un clamoroso autogol realizzato in nome del rispetto delle regole, da sempre alla base delle elezioni politiche. Grande attesa quindi per le decisioni che emergeranno nel Consiglio dei Ministri di questo pomeriggio dopo che il presidente Napolitano ha escluso la possibilità di un decreto legge ad hoc.
Ma c’è un elemento pratico molto più “terra a terra” di cui a Milano nessuno sembra essersi accorto. Stiamo parlando della comunicazione elettorale presente sulle strade. Premesso che reputo squallido e incivile lo stato con cui vengono mantenuti i pannelli di lamiera (spesso vicino a scuole e asili sedi di seggi) che vengono montati all’inizio delle campagne elettorali, bisogna sottolineare che si tratta di spazi dedicati proprio alla comunicazione politica. I regolamenti per le affissioni (ricordo che i partiti godono di forti agevolazioni per la comunicazione in caso di campagna elettorale) sono chiari e le affissioni abusive devono essere bloccate e sanzionate (vedi cosa è successo a Roma in febbraio). Rimane quindi ovvio che la comunicazione (se già esposta) delle liste che non sono state accettate risulta abusiva.
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Carcasse di automobili sulle rotonde e ai bordi delle strade. Rimandano a spaventosi incidenti stradali, mortali, sicuramente. A Buccinasco, hinterland sud di Milano, queste carcasse non sono frutto di incidenti, ma di una campagna di sensibilizzazione del comune di Buccinasco, che in questo modo intende lanciare un messaggio: “Scegli la vita, no alle stragi del sabato sera”. Sul Corriere potete vedere le immagini della campagna.
La campagna, iniziata ieri, finirà sabato e si chiuderà con una tavola rotonda che avrà luogo domenica 22 novembre, dalle 10.30 alle 12.00, alla Cascina Robbiolo di Via Aldo Moro. Tra i relatori, oltre al Sindaco di Buccinasco Loris Cereda e Angelo Burroni dell’Associazione Nazionale Vittime della strada di Milano.

Che la ‘ndrangheta fosse la forma di federalismo meglio riuscita, lo scrive anche il Sole24Ore: che avesse le sue manacce anche sull’Expo, ve lo dicevamo da mesi, oggi il quotidiano di Confindustria scrive qualcosa di curioso a riguardo delle infiltrazioni criminali per gli appalti dell’esposizione internazionale:
Se la politica cerca di riempire di contenuti il federalismo, la ‘ndrangheta lo ha già fatto. Ha deciso che Milano è la nuova capitale dell’Italia criminale federata e in vista di Expo 2015 ha anche scelto di rinforzare l’asse con una città ponte verso i ricchi traffici, italiani ed europei, del Nord-Est: Brescia. Come sempre, le cosche sono avanti, più avanti di chi dovrebbe sconfiggerle
Milano sud - un tempo, ora le ‘ndrine sono ovunque - e dintorni sono fin dagli anni 70 territorio di cosche, pensate solo a Buccinasco, di cui parlavamo giusto l’altro giorno per via della probabile elezione di Tiziana Maiolo a sindaco di Rozzano
È un monopolio quasi assoluto che non si limita ai subappalti di Buccinasco, ma si estende a più o meno tutti i comuni dell’hinterland milanese. Vuoi costruire a Corsico, a Cesano Boscone, a Trezzano? Le buche te le fanno le imprese legate a Pasquale Papalia, figlio del boss detenuto al 41 bis Antonio, o quelle vicine a Salvatore Barbaro che hanno sede legale a Platì, ma uffici anche a Buccinasco, in via Don Minzoni 11
Prosegue tutto dopo il salto.
Foto | Flickr
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Dopo lo Snow Park in Piazza del Cannone, un altro impianto artificiale che permette di praticare uno sport invernale a pochi minuti dal centro di Milano. Siamo a Buccinasco e da qualche giorno non è più impossibile veder passare appassionati con sci di fondo sulle spalle diretti alla nuova pista al Parco Spina Azzurra.
L’idea è stata del Sindaco Loris Cereda, secondo il blog Giornalelibero, la gestione della struttura sarà affidata alla Palestra di Buccinasco, in collaborazione con il Bar del parco. Decathlon contribuirebbe alla promozione e alla fornitura di materiale per chi deve noleggiare. Illuminazione garantita a qualsiasi ora, noleggio gratuito con la sola consegna del documento, insomma un bel progetto per gli appassionati degli sci stretti!
Nella foto di Mi-Lorenteggio vedete la nuova Casa dell’Acqua inaugurata da qualche giorno a Buccinasco da TASM (presso il Parco di Alice, via Emilia angolo via Vivaldi). E’ il terzo punto dove si distribuisce gratuitamente acqua naturale e gassata a Milano: gli altri due sono a San Donato Milanese
presso l’Area Verde in via Maritano vicino al centro sportivo Squeri e a Pieve Emanuele nel Parco della Pace di via Leoncavallo (angolo via Roma). Come spiega il Corriere Canadese, le reazioni sono strane perchè la gente pensa che sia acqua di qualità migliore di quella dei rubinetti ma anche di quella imbottigliata del supermercato:
In effetti, l’acqua di casa potrebbe essere meno pura in quanto la rete all’interno dell’abitazione potrebbe essere obsoleta e inquinante, mentre quella della “Casa dell’acqua” è recente, la realtà è comunque che l’acqua è la stessa.
Durante la visita in uno di questi chioschi abbiamo parlato con un signore giunto con numerose bottiglie da riempire. Gli abbiamo chiesto il perché di questa sua iniziativa e ci ha risposto senza esitazione: «Perché questa è acqua di sorgente ed è più pura».
Ci dà la stessa risposta anche quando gli abbiamo fatto presente che i titolari dell’azienda ci avevano detto che l’acqua era la stessa: «Si sente quando si beve, che questa è migliore».
Personalmente il progetto delle Case dell’Acqua mi piace molto, anche perchè non simpatizzo con il business dell’acqua in bottiglia. E poi potrebbe essere una valida alternativa al famoso drago verde, che sembra stia scomparendo dalle strade della città.
Per una volta non si tratta dell’ennesima operazione commerciale di qualche ipermercato.
Un lettore dei nostri amici di Ecoblog, Alessandro, ha 200 monitor ancora funzionanti che stanno per finire in discarica e li regala a chi li andrà a prendere a Buccinasco, a due passi da Milano, in via Lomellina.
Visto che qui, come su Ecoblog, cerchiamo di evitare di riempire le discariche, e che ci piace utilizzare le cose fino alla fine, e che i monitor sono gratis… ragazzi “accorrete numerosi!”
Per contattare Alessando: ga-mi#libero.it (sostituite # con @)