Qualche giorno fa vi avevamo accennato alla partita di calcio tra le rappresentative di Padania e Tibet in programma domani alle 20,45 all’Arena. Ora prima di tutto si sa più o meno la formazione, che comprende anche nomi un tempo noti, come l’ex felsineo Nervo o il buon Maurizio Ganz: un tempo, el segna(va) semper lu, oggi allenatore della Masseroni Marchese. Il tutto accade in vista dei mondiali di luglio, mondiali quantomeno sui generis, visto che ci partecipano i membri della
Nf Board (ufficiosamente anche Non-Fifa -Board), una sorta di Fifa dei paesi non riconosciuti organizza un campionato che raggruppa territori ed entità quasi-statali, non completamente indipendenti e non iscritte alla Fifa in quanto associazioni non appartenenti a stati sovrani
Potete leggere qualcosa di più sul Corriere. Percui ci sono autentiche meraviglie, come una squadra di Gozo, la seconda isola di Malta, che conta circa trentamila abitanti, oppure una selezione del Kurdistan - che è bene ricordarlo non è uno stato sovrano, non esiste - e infine, quella che potrebbe essere la grande sopresa del torneo; West Papua. I campionati mondiali Nfa si svolgeranno in Lapponia dal 7 al 13 luglio, organizzati dall’avvocato di Bosman. Si proprio quel Bosman.
Foto: Abragad, Flickr
Una sfida quanto meno singolare, quella che vedrà una di fronte all’altra le squadre di Tibet e Padania. Da una parte una rappresentativa con reali questioni di indipendentismo, problemi di diritti umani calpestati e via dicendo, dall’altra… bhe dall’altra la Padania. Vabbé, in ogni caso mercoledì si svolge questa singolare competizione, che altro non è che un preludio ad un ben più articolato torneo che si svolgerà a luglio in Lapponia.
Suddetto torneo sarà organizzato dalla Nf Board, una sorta di Fifa dei paesi non riconosciuti, indipendentisti e via dicendo. La competizione si svolgerà, per la precisione, a Gaellivare, nella Lapponia svedese, dal 7 al 13 luglio.

Tra oggi e martedì prossimo Milano sarà invasa dagli inglesi, prima saranno i gunners, sostenitori dell’Arsenal, a riversarsi per le strade; poi sarà il turno dei reds del Liverpool. Questa sera la sfida è tra Milan e Arsenal e martedì prossimo ci saranno in campo i nerazzurri e il Liverpool. Tra le due tifoserie d’Albione la più temuta è quella del Liverpool, ma in ogni caso le misure di prevenzione iniziano già da oggi.
Piazza del Duomo da oggi fino a martedì prossimo sarà piena zeppa di transenne, non solo, sabato, oltre ai tifosi, ci saranno in piazza anche presidi femministi, ci sarà la festa dell’inter nel week end (per il centenario), ci saranno comizi politici, insomma tutto insieme e appassionatamente. In poche parole le transenne ce le becchiamo intorno al Duomo e intorno alla statua equestre di Vittorio Emanuele II per otto giorni di seguito. In compenso il comune ha deciso di non vietare la vendita di alcolici, la misura è ritenuta difficilmente attuabile.
La pallavolo ha avuto fortune alterne a Milano. Scomparsa dal panorama delle squadre sportive, è nel 2006 che rinasce professionisticamente con la Sparkling Volley già arrivata in Serie A1.
E’ di oggi il comunicato che annuncia la nomina a nuovo presidente di Lapo Elkann, ovvero il famoso rampollo di casa Agnelli. Buona notizia? Cattiva notizia? Come si dice in questi casi lo scopriremo solo vivendo.
Rimane comunque un po’ di amaro in bocca nel constatare come lo sport che non sia calcio, sia assolutamente snobbato dai grandi imprenditori milanesi. Le vicende dell’Olimpia Basket, passata di mano in mano fino all’addio del romagnolo Corbelli per far posto, forse, al milanese d’adozione Giorgio Armani. I Vipers Hockey Saima sono tornati alla grande dopo un buco nero durato qualche anno, stessa sorte subita dagli Epipoli Rhinos di football americano. E chissà quante altre storie di squadre fondate sulla passione e sull’abnegazione sono terminate per mancanza di fondi.
Continua a leggere: Lapo Elkann presidente della Sparkling Volley Milano
La curva sud di San Siro, dove si riuniscono i tifosi più caldi del Milan, è ormai in fermento da parecchio tempo ma le ultime notizie non sono delle più confortanti. Fino a due domeniche fa la curva era in sciopero per protesta contro il decreto Amato, ma durante la passata partita si sono levati alcuni cori dando la parvenza che lo stop fosse terminato.
Tuttavia alcune voci dicono che questa sia solo la quiete prima della tempesta; difatti si legge sulle pagine di Tifo-net che per il 24 ottobre, in concomitanza con la partita contro lo Shakthar Donetsk, gli ultras rossoneri starebbero preparando un lancio di bengala al fine di provocare l’eliminazione a tavolino dalla Coppa Campioni causando un ingente danno, soprattutto economico, alla società di via Turati.
Sembra infatti che ultimamente i rapporti tra la curva e i piani alti del Milan non siano affatto rilassati, a quanto pare per una questione relativa alla compravendita dei tagliandi per le partite.

Si, avete capito bene, tra poco potrete imitare il Pupone, Tardelli, Gattuso, Cabrini o chi volete voi e alzare sopra la testa la Coppa del Mondo urlando: Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo! O quasi… Si, forse mi sono lasciato prendere dall’entusiasmo. In effetti, la Coppa sarà esposta a Palazzo Marino in occasione di Italia-Francia (8 settembre a San Siro), ma se la prenderete in mano urlando, con tutta probabilità verrete fermati sul posto da una squadra di SWAT nostrani. In ogni caso le occasioni per vedere da vicino la Coppa che l’Italia vinse lo scorso anno con la Francia, non sono molte.
La Coppa del Mondo verrà esposta nel cortile di Palazzo Marino venerdì 7 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, e sabato 8 settembre, dalle ore 10 alle ore 12.30. E forse, non tutti sanno che codesto trofeo è stato realizzato proprio da un artista milanese, Silvio Gazzaniga. Insomma, la Coppa torna a casa!
Niente da fare. L’Inter non riesce a fare il bis del 2006 e quest’anno deve rinunciare alla Supercoppa italiana (ribattezzata Supercoppa Tim per esigenze di sponsor).
Il trofeo 2007 va alla Roma, che vince per 1 a 0, sprecando anche diverse occasioni. La chiave del risultato un rigore concesso dall’arbitro al 32′ del secondo tempo e trasformato da De Rossi.
Brutto scherzo della distrazione per Kakà e per i tifosi del Milan. All’arrivo a Mosca, fuori dall’aeroporto, il calciatore brasiliano è salito sul pullman del Real Madrid, per poi fare dientro front e tornare su quello giusto del Milan. Lo racconta con dovizia di particolari il serissimo quotidiano spagnolo El Mundo.
Sembra che Kakà, prima di cambiare veicolo, si sia fermato brevemente a parlare con i dirigenti madridisti. Per quest’anno comunque sembra scampato il pericolo-Real, anche se il lapsus freudiano potrebbe essere rivelatore dei desideri del brasiliano.
Per la cronaca, a Mosca si disputa la Coppa Rzd (Ferrovie russe) tra Milan, Real, Lokomotiv e PSV Eindhoven.
Non sembra prossima alla conclusione la televovela Kakà-Milan-Real Madrid. La squadra spagnola ha presentato al calciatore brasiliano un’offerta impossibile da rifiutare, secondo il quotidiano iberico As: 9 milioni di euro netti all’anno. Una cifra che lo renderebbe il giocatore più pagato fra i madridisti.
Certo, il Milan non può competere con un impegno economico del genere, dunque adesso
Continua a leggere: Milan, per Kakà 9 milioni all'anno dal Real
Milano gli ha portato fortuna, con il Milan ha vinto tutto ciò che poteva vincere e, grazie ad Armani, è diventato anche un modello da copertina nonostante un viso non proprio esente da difetti.
Eppure Kakà, il brasiliano del Milan, (Ricardo Izecson Dos Santos Leite all’anagrafe) vuole andar via dall’Italia per diventare uno dei galacticos e giocare nel club più illustre del mondo, il Real Madrid. Anzi: il calciatore in persona avrebbe pregato Silvio Berlusconi di lasciarlo andare verso una nuova sfida.
Questo almeno sostiene il quotidiano spagnolo As, cui il Milan ha replicato ufficialmente per l’ultima volta
L’ AC Milan comunica che da oggi in poi non replicherà più alle bugie pubblicate dal quotidiano spagnolo “As” riguardo il fantomatico trasferimento di Kakà al Real Madrid.
Andrà avanti la telenovela?