Milano non è una città particolarmente freak-friendly: a Genova per esempio, se ne incontrano molti di più, a Roma, idem. Persino Torino e Trieste mi sembra attraggano più talenti del genere rispetto alla nostra città. Sarà il clima, saranno le strade, vai a sapere quel che sarà.
Milano non stimola particolarmente la fantasia di questi personaggi dall’equilibrio mentale un po’ particolare, ma spesso innocui, dolcissimi, che incontri per strada e con cui magari ti fermi a parlare qualche minuto - penso a Melina Riccio, per esempio.
Forse Milano era più amichevole per questa singolare popolazione in altre epoche, all’epoca del C.T. e della chiesa che uccide con l’onda. Ma forse ne ho scovato uno, uno che vive ai giorni nostri e a Milano: che ha lasciato la traccia che vedete sul cestino qui sopra. La foto è ingrandibile, se il carattere vi sembra troppo piccino.
Carlo Torrighelli, in arte CT, il guru milanese di Parco Sempione che predicava contro l’operato della religione è tornato alla ribalta grazie al remix dei suoi slogan realizzato da Vittorio Merlo. La chiesa uccide con l’onda è infatti diventata una sorta di cult della rete.
Un clamore che oggi ha ricordato a Flavia Alman che nel lontano 1973 aveva realizzato come operatrice video una bella intervista a CT che è stata resa disponibile in rete. Nove minuti in cui Torrighelli racconta le sue lotte contro le onde invisibili, una piccola perla di memoria milanese.
Negli anni Settanta era facile incontrarlo tra il Parco Sempione e la Stazione Garibaldi. Carlo Torrigelli era conosciuto come il profeta contro il popolo bue. Immancabili il triciclo, i cani che gli facevano compagnia e la vernice bianca con cui scriveva i suoi slogan preferiti sui marciapiedi. “La chiesa ti uccide coll’onda”, “Nel mondo esistono onde che torturano e rovinano e uccidono da lontano”, “Radio e televisione basta versi da gorilla ma cultura” erano i suoi mantra preferiti. Chi non lo ha mai incontrato perchè all’epoca troppo piccolo, molto facilmente ne ha sentito raccontare gesta e leggende.
Sebbene Torrighelli abbia ci lasciato da oltre 25 anni, oggi torna sulla bocca di tutti grazie alla geniale canzone Vittorio Merlo che si ispira ai sui deliri e si intitola ovviamente La Chiesa ti uccide con l’onda. Anni dopo la sua morte è scoppiato lo scandalo di Radio Vaticana, chissà se era quella l’onda di Carlo…