Un weekend fuori porta un po’ diverso dal solito ci attende questo settimana. Andremo alla scoperta delle vecchie cascine milanesi.
Si è infatti aperta ieri sera con una festa concerto la due giorni milanese dedicata alle cascine aperte, un weekend per riscoprire angoli dove il tempo si è dimenticato di scorrere a due passi dalla città. Si parte dal cantiere di Cascina Cuccagna con un aperitivo naturale e la musica degli In Vino Veritas per poi dare l’appuntamento oggi in molte delle cascine che costellano i dintorni del centro cittadino.
Dal Parco Lambro a quello delle Cave saranno una sessantina le cascine che aprono le porte, che siano agricole, biblioteche e comunità (come Cassinetta di San Gregorio), decine di luoghi dove vivere un’atmosfera differente in esperienze innovative di agricoltura urbana. La festa di chiusura sarà ospitata questa sera, 26 giugno, dall’associazione Altha Onlus nella Cascina Bellaria alle ore 20.
Il programma completo sul sito Cascine Milano.
Cascine Aperte

Chi non conosce la Cascina Cuccagna? Ne abbiamo parlato esaurientemente sposando in pieno il progetto di recupero di quello che diventerà “un centro polifunzionale d’iniziativa e partecipazione territoriale”. Vi presentiamo le prime foto dopo che l’impalcatura e i teli sono stati rimossi, un piccolo assaggio di quello che sarà a lavori completati a fine 2011.
Intanto continuano le iniziative per sostenere i lavori. Domani c’è una serata di cibo e cultura dedicata a tutte le “reti di economia solidale” milanesi. Alle 18.30, aperitivo a base di prodotti equo-solidali, locali, biologici e a filiera corta. Alle 19.30, in anteprima la presentazione del libro “Il capitale delle relazioni. Come creare e organizzare un gruppo d’acquisto e altre reti di economia solidale, in 50 storie esemplari”.
Sabato 12 (a partire dalle 15.30, costo 5€) si svolge il workshop “Il ciclo del pane: fornaio per un giorno”. Un laboratorio dedicato ai bambini aperto a tutti che insegna ai bimbi come raccogliere il frumento, macinare i cereali, impastare la farina e cuocere il pane. Per informazioni potete consultare il sito del Consorzio Cuccagna.

Di Cascina Cuccagna, luogo a dir poco singolare della nostra metropoli, abbiamo parlato spesso: domani 24 novembre, apre il Farmer Market della cascina, dove tutti i martedì potremo trovare frutta e verdura di stagione, carne, salumi, formaggio, uova, riso, vino, confetture e miele realizzati artigianalmente dalle fattorie dell’entroterra milanese (quanto suona strano sentire “entroterra milanese”, no?).
Gli orari sono dalla parte di chi lavora: il market chiude alle 20, mentre sotto il tendone si apre alle 15,30. Le bancarelle e i prodotti a filiera corta, sono un altro dei passi verso la realizzazione definitiva del Progetto Cuccagna, di cui volendo potete leggere nel sito ufficiale. Già, ma dov’è e che storia c’è dietro a cascina Cuccagna?
la Cascina Cuccagna, anticamente detta Cascina Torchio: si trova in viale Friuli angolo via Muratori vicino al centro sociale Vittoria, un pò nascosta ma con piu’ di quattrocento anni di servizio all’attivo
Ogni martedì, sempre al mercato, troverete un infopoint per dare una mano a questo innovativo e ammirevole progetto di riqualificazione urbana.

Una buona notizia per combattere l’asfittica vita sociale agostiana. Per passare una tranquilla e fresca serata al riparo dall’afa milanese, domani sera torna “l’Open source” dell’associazione Esterni nella cascina Cuccagna, la cascina in via Muratori in fase di restauro architettonico
Ogni settimana, anche d’agosto, il suo cortile si anima con incontri, attività, workshop e cene. Si potrà così contribuire alla raccolta fondi a favore del restauro della Cascina, attraverso donazioni libere o l’acquisto delle quote di sottoscrizione. Ad oggi sono stati raccolti 750.000 euro per il restauro.
L’appuntamento è per domani con cena a menù fisso di 10 euri, previo ingresso con tessera Esterni (5 euro). Per informazioni e prenotazioni: info@esterni.org, 329 1556395
E’ un evento e come tale è argomento tabù a 02. Questo però è particolare visto che sulla sua riuscita dipende, in parte, la ricostruzione della cascina Cuccagna. Domani, sabato 31 Gennaio, l’Associazione Ciclofficina Cuccagna ha organizzato una serata di musica, danze e divertimento per festeggiare un anno e sostenere le attività dell’Associazione impegnata nella promozione e nell’insegnamento dell’arte dell’autoriparazione delle biciclette.
Due parole sul progetto Ciclofficina Cuccagna. Nasce nel 2007, dall’impegno di un gruppo di amici, esperti ciclo-amatori, già impegnati in altre ciclofficine della città e attivamente coinvolti nell’esperienza di Critical Mass. In pratica, oltre ai buoni propositi, i ragazzi dell’Associazione mettono a disposizione attrezzi ed esperienza per avvicinare i ciclisti metropolitani alla manutenzione fai-da-te: consigli e tecniche semplici, efficaci e a basso costo.
La sede della Ciclofficina è la Cascina Cuccagna di Milano (aperta il sabato dalle 15.30, ma domani no) ed una delle realtà che compongono il Consorzio Cantiere Cuccagna, un gruppo di idealista che sta lavorando al progetto di recupero sociale della Cascina, i cui lavori di ristrutturazione sono recentemente partiti.
L’appuntamento, dalle 21.30, è presso l’Auditorium Polifunzionale Spazio Teatro 89, in via F.lli Zoia 89. Sotto una piccola selezione della gallery della Ciclofficina che potete consultare anche qui.
Continua a leggere: Il compleanno della Ciclofficina Cuccagna
Ci vorrà del tempo affinché la Cuccagna, la cascina in via Muratori, torni allo splendore del 1700, ma avverrà. La bella notizia è che un simbolo della Milano rurale verrà salvata dalla speculazione e accoglierà al suo interno le realtà del Consorzio Cascina Cuccagna che da tempo si batte per il recupero per trasformarlo in un “centro polifunzionale di iniziativa e partecipazione culturale territoriale”, un progetto importante con la particolarità di essere partito dal basso, dai cittadini che hanno visto in questo luogo qualcosa di utile per la città. Tempo fa si vociferava che la cascina sarebbe diventata una SPA di lusso. Meno male.
Certo ci sono due importanti finanziamenti da parte della Fondazione Cariplo e dalla Banca Popolare di Milano, senza i quali non si sarebbe partiti. Ma ancora servono “persone, aziende, enti, associazioni che investano risorse in questo progetto”, dicono i rappresentanti del Consorzio, che ha ottenuto tramite bando la concessione ventennale della cascina ricevendo anche il patrocinio del Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano).
Per il futuro gli obiettivi sono tanti: un’agenzia per il turismo agricolo, una trattoria, una scuola di cucina, una di restauro, un mercato rionale periodico dedicato alle produzioni biologiche e di qualità lombarde, la realizzazione di un auditorium e di un centro culturale completo di sale prova, cabine di regia e montaggio, atelier creativi. Il tutto nel contesto di un restauro architettonico di tipo conservativo, per un totale di 3,5 milioni di euro.