È rassicurante una partnership con l’Università del Nevada? Potrebbe anche essere, visto che l’oggetto in questione è una scuola di formazione per croupier. In Italia le possibilità per i professionisti dell’azzardo non sono molte, i casinò sono solamente quattro ma, se si è disposti a viaggiare, specie sulle navi da crociera, le opportunità di collocamento sono maggiori.
Questo secondo il Centro Formazione Croupier, la cui sede milanese è in via Cicco Simonetta, che dal 1991 propone una notevole gamma di corsi: tecnici delle slot machines, master per poker rooms, formazione professionale per dealer di poker Texas Hold’em, addetti alla sicurezza nei casinò.
Sempre a Milano ci sono le selezioni, il 25 Ottobre, di un’altra scuola: la Croupier Courses International:
Si ricorda che non vengono ammessi allievi che non intendono essere inseriti al Lavoro a fine corso.
Saranno pregiudizi, ma secondo me è un bluff scandaloso. In ogni caso…è il loro lavoro. In alto uno spezzone di “Montecarlo Gran Casinò”, con Guido Nicheli; quasi un anno fa la sua scomparsa.
Qualche giorno fa è successa una cosa che ha dello straordinario. Il Secolo XIX riporta un’immagine che è di per se drammatica ed euforica al tempo stesso:
il croupier ha riposto il drappo nero sul tavolo, con un giglio bianco al centro, in segno di sconfitta.
Ebbene si, dopo tre ore intense, questa volta è uscito perdente il banco del Casinò di San Remo. A fare nero il croupier, e vendicare tutti quelli che lasciano qualcosa nei casinò di tutto il mondo, è stato un milanese che si è portato a casa ben 350.000 euro. A lui va il nostro applauso e un pizzico di invidia.
Foto | AgostinoFedeli