Il Milano International Film Festival (MIFF per gli amici) ama auto-definirsi il Sundance milanese, ed è diventato ormai un appuntamento fisso delle primavere milanesi. Ne aveva parlato il nostro Carlo Prevosti l’anno scorso proprio su queste pagine - sia all’apertura che in occasione delle premiazioni - oltre che i colleghi di cineblog.
Quest’anno la rassegna che ha scelto come simbolo proprio il milanesissimo Cavallo di Leonardo si aprirà il 5 maggio, con la proiezione in anteprima mondiale del film italiano “Le ultime 56 ore” di Claudio Fragasso.
Il festival - che ha ovviamente il patrocinio di Comune e Regione - si chiuderà l’11 maggio e interesserà i Cinema Gnomo, Odeon e Eliseo. Maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’evento
Si è svolta in una blindatissima La Banque, la serata di proclamazione dei premi del Milano International Film Festival per l’edizione 2009. I selezionatissimi invitati hanno cenato in compagnia di Martin Landau, a cui il festival milanese ha consegnato il premio alla carriera, in attesa di conoscere i nomi dei film che hanno vinto il Cavallo di Leonardo, il premio ufficiale del Miff.
Come ci fa notare Simona di Cineblog, la formula del festival è quanto mai curiosa (a voi giudicare se valida o meno). I film in concorso, diversamente da quello che accade normalmente, non vengono proiettati prima della proclamazione dei vincitori e il pubblico potrà visionare nelle sale del cinema Arcobaleno solo i film vincitori. Un peccato perchè chi conosce il mondo dei festival cinematografici ben sa che la selezione dei film in concorso è fondamentale per valutare la scelta della giuria, ma anche lo stato di salute del mondo del cinema e anche le motivazioni “politiche” che hanno spinto l’organizzazione a selezionare un film piuttosto che altri.
Per la cronaca il film The 27 Club, di Erica Dunton, ha fatto la parte del leone, aggiudicandosi i tre premi più importanti (miglior film, regia e sceneggiatura); My One and Only, diretto da Richard Loncraine, ha invece regalato a Renée Zellweger la statuetta come miglior interprete femminile ed a Marco Pontecorvo quella per la miglior fotografia. L’elenco completo dei premiati lo trovate dopo il salto. I cinefili curiosi che sperano di scoprire titoli nuovi e curiosi avranno pane per i loro denti fino a martedì prossimo, ecco il programma delle proiezioni.

Da quando è stato proposto la prima volta, il Milano Internationa Film Festival ha mantenuto due elementi distintivi, il forte legame con il Cavallo di Leonardo, la scultura postuma realizzata e il nomignolo autocelebrativo di Sundance d’Europa, per il resto molto è cambiato negli anni, come la sede, la formula e il modo di approcciarsi col pubblico e la stampa specializzata.
Non entriamo nel merito se queste siano state scelte azzeccate o meno, per lo meno dal punto di vista organizzativo, quello che resta è però la possibilità che con questo evento viene offerto il pubblico milanese, o soprattutto quella porzione più curiosa e disposta a sperimentare, di scoprire una picola fetta di un mondo precluso alla normale distribuzione cinematografica, ma che spesso può riservare piacevoli sorprese.
Il MIFF prenderà il via l’11 maggio, il programma è ancora in corso di definizione ma sarà presto on line sul sito ufficiale.