
Dell’annunciata chiusura del Liceo Civico Serale Gandhi avevamo già parlato in febbraio. Per rinfrescarvi la memoria, vi riporto un estratto di quanto scritto allora:
C’è chi dice per l’esiguo numero di iscritti, chi per la politica del centro-destra che prevede tagli alla cultura in nome della “razionalizzazione dei servizi”. Il Gandhi, in piazza XXV aprile, è dotato di quattro Licei: Classico, Scientifico, Linguistico e Socio-Psicopedagogico, in tutto dodici classi che andrebbero in fumo. E pensare che questo civico serale è l’unica possibilità per ottenere il diploma classico o scientifico continuando a lavorare. Il costo per un anno di scuola pubblica serale è di 258 euro, quasi dieci volte di meno dei soldi richiesti in una scuola privata
La situazione è precipitata con il rientro di settembre, tra le proteste continue degli studenti, blocchi del traffico, occupazioni e relativi sgomberi da parte della polizia. Abbiamo intervistato E.R., che frequenta l’ultimo anno di liceo proprio al Gandhi, per sapere qual è il punto di vista degli studenti: trovate tutto dopo il salto.
Continua a leggere: Chiusura del liceo Gandhi: intervista a uno studente
Se ne parla da qualche mese, ma ormai siamo giunti agli sgoccioli. Il Gandhi, scuola civica paritaria serale, sta tirando le cuoia, ma non sprigionano salute nemmeno gli altri civici serali. C’è chi dice per l’esiguo numero di iscritti, chi per la politica del centro-destra che prevede tagli alla cultura in nome della “razionalizzazione dei servizi”. Il Gandhi, in piazza XXV aprile, è dotato di quattro Licei: Classico, Scientifico, Linguistico e Socio-Psicopedagogico, in tutto dodici classi che andrebbero in fumo. E pensare che questo civico serale è l’unica possibilità per ottenere il diploma classico o scientifico continuando a lavorare. Il costo per un anno di scuola pubblica serale è di 258 euro, quasi dieci volte di meno dei soldi richiesti in una scuola privata.
Il Comune non si è prodigato per pubblicizzare questa fondamentale opportunità per chi “ha perso il treno del diploma”, tanto che la stragrande maggioranza degli iscritti ammette di aver conosciuto la scuola solo grazie al passaparola.
La mobilitazione, a dir la verità poco amplificata dai media, è cominciata dopo la finanziaria che ovviamente prevedeva meno soldi destinati a questo genere di scuole. I frequentatori della serale sono, nella maggior parte dei casi, lavoratori non più giovanissimi che nelle poche ore di tempo libero cercano di conquistare l’agognato diploma. Su questo blog trovate documentazione e contatti per ottenere maggiori informazioni, anche se sarebbe interessante che lasci un commento al post qualche studente diretto interessato, offrendoci maggiori delucidazioni sulla questione. Un insegnante mi ha spiegato che la scuola verrà smantellata poco per volta, a meno che non ci sia un aumento esponenziale degli iscritti. Quindi, questo post nasce anche per ricordare che il tempo utile per iscriversi al Gandhi termina il 28 febbraio, dopo il salto l’elenco di licei, istituti tecnici e professionali paritari serali di Milano.
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