
Incendio all’Odeon: fumo e paura ma i Vigili del Fuoco evacuano il cinema. State guardando 2012, tra i film catastrofici più impressionanti mai girati – vulcani, terremoti, onde gigantesche ecc. ecc. – all’improvviso il cinema si riempie di fumo, fumo vero, iniziate a tossire e a non vedere più nulla…
Dev’essere stata davvero poco simpatica l’esperienza degli spettatori di 2012 all’Odeon ieri sera. Come riporta il Corriere si era sviluppato un incendio nella sala macchine attigua alla sala 3 dell’Odeon che è stata invasa dal fumo.
Grazie al cielo, solo due lievi feriti tra il personale ma nessun intossicato. I cinema sono diventati molto sicuri in questi anni e anche le uscite d’emergenza e le vie di fuga sono ben segnalate; in alcuni multisala filmati appositi spiegano agli spettatori come abbandonare i locali in eventualità simili.

La Milano dell’arte ha dedicato al realismo romantico di Edward Hopper la più grande mostra che sia mai stata realizzata in Italia. La mostra, aperta al pubblico fino a Gennaio, raccoglie 160 opere che raccontano l’evoluzione della pittura di Hopper e il suo stretto legame con le altre arti caratteristiche del novecento, in particolare il romanzo e il cinema. Hopper infatti non è “solo” un pittore.
Non è un caso che fino a fine settimana il Comune di Milano, al Cinema Gnomo, ha dedicato un’interessante rassegna di film presso che si sono ispirati all’opera del più famoso pittore americano del XX secolo con Psycho, il capolavoro di Alfred Hitchcock, come apripista.
Ma c’è un altro appuntamento interessante. Hopper incontra oggi pomeriggio, alle 18.30, a Palazzo Reale lo scrittore minimalista Raymond Carver, altro grande del novecento, grazie a uno scambio immaginario scaturito dalla fantasia di Aldo Nove. Un confronto tra due delle
personalità più eminenti della cultura americana del Novecento, all’insegna dal titolo Si parla di troppo silenzio.
L’occasione è buona anche per un motivo “veniale”: dopo la presentazione, il pubblico potrà accedere con un biglietto ridotto alla mostra.
Diciamolo senza timore di smentite. Federico Moccia è un fenomeno, nel bene e nel male. Classe 1963, figlio d’arte di Giuseppe Moccia, meglio noto come Pipolo, che fu sceneggiatore in coppia con Castellano di molte pellicole anche di Totò, Moccia è uno dei protagonisti indiscussi del mondo dell’editoria e della cinematografia italiana, in particolare rivolta verso un target under 18.
Non sarà difficile quindi pensare che passeggiando per il centro questa sera si potranno assistere a scene di delirio adolescenziale visto che Moccia, accompagnato in pompa magna da Veronica Olivier, Beatrice Flammini, Flavia Roberto e Raniero Monaco Di Lapio, presenterà Amore 14 il suo ultimo lavoro (in sala dal 30 ottobre).
Appuntamento per i fan di Moccia, ma più probabilmente dei giovani volti protagonisti del film, è alle ore 17 in Galleria Vittorio Emanuele, al negozio Il Telefonino. A seguire “red carpet” all’ingresso del cinema Odeon di via S. Redegonda, in occasione dell’anteprima a inviti del film.
Continua a leggere: Moccia Day a Milano, appuntamento con i fans in Galleria
Milano torna protagonista a cinema. Esce infatti oggi Barbarossa, l’ultima mega produzione (si parla di oltre 30 milioni di dollari di budget) di Renzo Martinelli, che ha già suscitato un forte dibattito ancora prima di essere proiettato nelle sale cinematografiche.
Presentato in pompa magna niente meno che al Castello Sforzesco alla presenza personaggi del calibro di Berlusconi, Bossi, Tremonti, Maroni, Larussa, Formigoni, Calderoli, Castelli, con Letizia Moratti a fare da padrone di casa, senza dimenticare un nutrito stuolo di “notabili” della Lega Lombarda, oggi il film sarà finalmente sottoposto al giudizio del pubblico.
Noi l’abbiamo visto in anteprima. Rimandiamo ogni giudizio estetico alle pagine di Cineblog, dove potete leggere la recensione del film.
La curiosità con cui abbiamo visto il film era legata a come sarebbe uscita Milano sugli schermi di tutta Italia. La risposta è piuttosto desolante, Milano infatti non c’è (o quasi). Il film, come già si sapeva, è stato girato quasi esclusivamente in Romania per due motivi principali. Il primo è la necessità “artistica” di trovare ambienti che potessero ricordare i luoghi della Lombardia del dodicesimo secolo, scelta che anche Ermanno Olmi fu costretto a compiere per Il mestiere delle armi. La seconda invece è una questione puramente economica, visto che le comparse e i set là costano molto meno.
Continua a leggere: Arriva nei cinema Barbarossa e la Milano di Renzo Martinelli
Lo ammetto candidamente, sono un cinefilo di quelli che restano svegli fino alle 3 di notte per aspettare un film cecoslovacco senza sottotitoli di quelli che solo Enrico Ghezzi può trasmettere su Rai 3. Chi come me, anche non così maniaco ossessivo compulsivo, ama il cinema di qualità ha un punto di riferimento nel cinema Anteo (da qualche anno diventato doppio, con la riapertura dell’Apollo) che è anche una forma di “garanzia di sicurezza” degli spettacoli che vengono proiettati.
Il piccolo mondo di Lionello Cerri, non solo un “esercente” ma anche un vero produttore cinematografico con la sua Lumiére, compie in questi giorni trentanni di vita e si auto celebra con una bella retrospettiva di alcuni dei film che hanno fatto la storia della sala.
Si inizia questa sera con La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana e Riff Raff di Ken Loach. Fino alla fine del mese di Agosto, ogni settimana due film di repertorio saranno riproposti in sala.
Evento di chiusura del periodo di festeggiamento sarà una grande festa in via Milazzo con una due giorni di musica, teatro e (naturalmente) tanto cinema. Ovviamente noi ci saremo!
Sul sito di Spaziocinema potete scaricare il pdf con il programma completo.

Il grande cinema torna a Milano, almeno quello che probabilmente avrà degli ottimi risultati al botteghino. Si chiamerà Cado dalle nubi ed è il primo film per il cantate e cabarettista Luca Medici, in arte Checco Zalone, quello di Siamo una squadra fortissimi.
Il film, che vorrebbe essere una sorta di Borat all’italiana, racconta la storia di Checco, cantante pugliese trasferito a Milano per sfondare come cantante. Nella metropoli lombarda si trova a condividere l’appartamento con il cugino gay e il suo compagno. La via del successo lo porterà a partecipare ad un reality…
Abbiamo fatto un piccolo sopralluogo sul set nei pressi della Chiusa dell’Incoronata, la conca sotto via San Marco, dalle parti di Porta Nuova. Nei prossimi giorni potrete avvistare la lunga carovana di camion del set in altre location milanesi.
Checco Zalone




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Se il vostro sogno è quello di emulare Carrie Bradshaw di Sex and the City e uscire per una serata mondana con un paio di costosissime Manolo Blahnik, avrete una possibilità sabato 4 luglio.
Il costossimo paio di scarpe sarà infatti il premio riservato alla vincitrice della corsa sui tacchi organizzata da Hansaplast in Largo La Foppa. 80 metri da percorrere su tacchi vertiginosi che eleggerano la sportiva più alla moda di Milano.
Il regolamento prevede che i tacchi debbano essere di almeno 7 centimetri, una bazzecola per tutte le ragazze che sfrecciano in Corso Como e locali limitrofi dall’alto dei loro 12 centimetri!
Non ci sono solo le tre paia di Manolo Blahnik in palio tra le partecipanti. La sfida è anche quella di battere il record mondiale di maratona sui tacchi a spillo, con tanto di giudice del Guinness dei Primati a ratificare il primato.
Per informazioni e iscrizioni Corsasuitacchi.it
Foto | Flickr
Il cinema Mexico è un luogo di culto per molti fattori. Oltre essere la casa del Rocky Horror Picture Show che è arrivato al 29° anno di repliche, il venerdì sera alle ore 22, il cinema di Via Savona 57 è diventato un caso nazionale per l’intuizione del suo patron, Antonio Sancassani, di dare visibilità a un film pluripremiato (ma snobbato dalla distribuzione tradizionale) come Il vento fa il suo giro, che ha superato l’anno e mezzo di programmazione.
Il 30 di gennaio al Mexico succederà un piccolo evento, nel suo genere, cambia infatti la programmazione; Il vento fa il suo giro rimane in proiezione il lunedì pomeriggio con un curioso appuntemento alle ore 16 seguita da té e biscotti, mentre il cartellone prende posto l’opera prima di Federico Bondi, Mar Nero. Un film amato dal pubblico di numerosi festival, come a Locarno, che tocca un tema di grande attualità come il rapporto tra una donna anziana e la sua badante rumena. Alla proiezione delle ore 21.15 di sabato 31 gennaio saranno presenti in sala l’attrice Ilaria Occhini, l’attrice Dorotheea Petre e oltre al regista, per festeggiare questa possibilità offerta al pubblico che ama il cinema di qualità.

Vi ricordate quando eravate giovani, quando c’era drive in, i gettoni del telefono e per informarsi si andava in biblioteca? Ecco più o meno era quella l’epoca di Vado a vivere da solo, film di culto (come non ricordarsi la scena di Jerry Calà seduto sul cesso-juke box) che quest’anno vive una seconda giovinezza con il suo seguito.
Ebbene, il nostro cugino Cineblog, in collaborazione con Eagle Pictures, mette in palio 20 biglietti per l’anteprima milanese che si terrà il 4 dicembre, ore 20.30 presso il cinema UCI Bicocca di Milano. Per partecipare al concorso tutti su Cineblog.

Riprendiamo e rilanciamo un post di Cineblog, i nostri cugini a 35mm regalano 30 biglietti (più uno per un accompagnatore) per l’anteprima del film horror The Eye diretto da David Moreau e Xavier Palud con Jessica Alba protagonista.
Riprendo e rilancio l’invito con testuali parole tratte da Cineblog:
“Occorre mandare una mail con oggetto INVITO CINEBLOG all’indirizzo silvia.casiraghi@mediafilm.it e con nel testo i nominativi dei partecipanti. I posti, come ricordo, sono 60 ma si tratta di 30 persone + accompagnatore quindi per ogni mail valgono due posti. Si prega di dare conferma entro il 1 di aprile…”
I posti, oviamente, verranno assegnati fino ad esaurimento. L’anteprima sarà giovedì 3 aprile alle 21.oo presso il cinema UCI BICOCCA a Milano. Per la prenotazione non mandate mail né a 02blog, nè a Cineblog, ma solo all’indirizzo sopra indicato.