Se starete non avete nulla da fare, potreste fare un salto al cinema Gnomo di via Lanzone: all’interno del Miff Awards 2011 proiettano tre dei film vincitori quest’anno, che potrete rivotare direttamente in sala. Dettagli e programma anche per i prossimi giorni sul sito del MIFF.
Del film d’apertura, il celebrato Venere Nera hanno scritto anche su Cineblog. Leggo nel comunicato che i biglietti per le proiezioni sono acquistabili online a questo link mentre stasera sono tre i film in programmazione
h 18.30
CINEMA GNOMO
Proiezione film vincitore nella categoria Miglior Sceneggiatura 2011
MATCHING JACK
Lynne Renew
h 20.30
CINEMA GNOMO
Proiezione film vincitore nella categoria Miglior Interpretazione Maschile 2011
TREACLE JR.
Aidan Gillen
h 22.30
CINEMA GNOMO
Proiezione film vincitore nella categoria Miglior Interpretazione Femminile 2011
I AM YOU
Ruth Bradley
Dopo il salto il programma di venerdì e sabato.
Continua a leggere: MIFF Awards 2011, fino a sabato i vincitori allo Gnomo
Il Milano International Film Festival (MIFF per gli amici) ama auto-definirsi il Sundance milanese, ed è diventato ormai un appuntamento fisso delle primavere milanesi. Ne aveva parlato il nostro Carlo Prevosti l’anno scorso proprio su queste pagine - sia all’apertura che in occasione delle premiazioni - oltre che i colleghi di cineblog.
Quest’anno la rassegna che ha scelto come simbolo proprio il milanesissimo Cavallo di Leonardo si aprirà il 5 maggio, con la proiezione in anteprima mondiale del film italiano “Le ultime 56 ore” di Claudio Fragasso.
Il festival - che ha ovviamente il patrocinio di Comune e Regione - si chiuderà l’11 maggio e interesserà i Cinema Gnomo, Odeon e Eliseo. Maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’evento

I veri melomani, gli appassionati di musica lirica, sono quelli che assiepano i palchi e il loggione del Teatro alla Scala per tutto il corso calendario degli spettacoli. La “prima” invece è spesso una passerella di volti noti tra spettacolo e politica, personalità della cultura milanese e nazionale e, diciamolo pure, chiunque possa permettersi un biglietto non proprio economico. Il “loggionista” spesso è escluso da questo mondo.
Il 7 dicembre, in occasione dell’inaugurazione della stagione 2009/2010 però sarà possibile assistere in diretta alla Prima Scaligera, quest’anno dedicata alla Carmen di Bizet, con la direzione del Maestro Daniel Barenboim. L’intera opera infatti sarà trasmessa via satellite, in alta definizione, e proiettata a partire dalle 17.30 presso il Cinema Gnomo. L’ingresso costerà 12 Euro, non pochi ma nemmeno una follia.
La trasmissione sarà anche preceduta da una breve introduzione che illustrerà le scelte della regista Emma Dante, realizzata da alcuni professori dell’Accademia di Brera e dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore. Ma non è finita. Il Cinema Gnomo dedicherà anche il giorno precedente alla Prima all’opera di Bizet. Saranno infatti proiettati tre film incentrati sulla celebre sigaraia spagnola.
Dopo il continua potete gustarvi la celebre Habanera dalla Carmen di Bizet, giusto per portarvi un po’ in atmosfera!
Foto| Flickr
Continua a leggere: Scala - La prima in diretta al Cinema Gnomo

La Milano dell’arte ha dedicato al realismo romantico di Edward Hopper la più grande mostra che sia mai stata realizzata in Italia. La mostra, aperta al pubblico fino a Gennaio, raccoglie 160 opere che raccontano l’evoluzione della pittura di Hopper e il suo stretto legame con le altre arti caratteristiche del novecento, in particolare il romanzo e il cinema. Hopper infatti non è “solo” un pittore.
Non è un caso che fino a fine settimana il Comune di Milano, al Cinema Gnomo, ha dedicato un’interessante rassegna di film presso che si sono ispirati all’opera del più famoso pittore americano del XX secolo con Psycho, il capolavoro di Alfred Hitchcock, come apripista.
Ma c’è un altro appuntamento interessante. Hopper incontra oggi pomeriggio, alle 18.30, a Palazzo Reale lo scrittore minimalista Raymond Carver, altro grande del novecento, grazie a uno scambio immaginario scaturito dalla fantasia di Aldo Nove. Un confronto tra due delle
personalità più eminenti della cultura americana del Novecento, all’insegna dal titolo Si parla di troppo silenzio.
L’occasione è buona anche per un motivo “veniale”: dopo la presentazione, il pubblico potrà accedere con un biglietto ridotto alla mostra.
Purtroppo capita spesso che un’opera d’arte non venga apprezzata perché troppo in anticipo sui tempi. Sarà per la moralità dell’epoca che non accettava contenuti giudicati scabrosi, sarà perché la sensibilità di un artista rischia sempre di essere contro il sentore comune, sarà perché il linguaggio dell’arte è in continua evoluzione ma rifiuta stacchi troppo netti, sono purtroppo molte le perle nascoste nella memoria che dovrebbero essere riscoperte.
La rassegna Questi fantasmi. Il cinema italiano ritrovato (1946-75), dopo la calorosa accoglienza allo scorso Festival di Venezia, viene accolta dalla sala milanese del Cinema Gnomo, un angolo di cinema ritrovato nel centro cittadino. Sarà così l’occasione di vedere film palesemente ignorati, a volte volutamente, dalla critica e dal pubblico dell’epoca, ma soprattutto di rivalutarli alla luce di un’epoca diversa (si spera) con una mentalità più aperta.
Tra i titoli del programma, anche alcune piccole perle rare come la proiezione di alcuni spezzoni inediti de I mostri di Dino Risi, tratti dal segmento L’attore con protagonista Ugo Tognazzi nei panni di se stesso e alcune sequenze inedite de Lo sceicco bianco di Federico Fellini.
Presso Cinema Gnomo, via Lanzone 30, dall’11 al 22 marzo, tessera euro 2,60, ingresso giornaliero euro 4,10.
Oggi dalle 15 al Cinema Gnomo di via Lanzone, una bella maratona dedicata a Julian Temple, uno che aveva incontrato Joe Strummer da giovane, s’erano persi di vista, e s’erano ritrovati vicini di casa. Incontro singolare: Temple stava costruendo una mongolfiera per i figli (a chi di noi non è capitato che papà costruisse una mongolfiera?) arriva Strummer, sale anche a lui a bordo del pallone aerostatico, che prende fuoco in volo e precipita…
Lo racconta nel trailer di “The Future is Unwritten” che vi metto dopo il salto, documentario dedicato all’anima dei Clash. Oggi allo Gnomo invece ci si potrà vedere anche Glastonbury, The Future is Unwritten, The Eternity Man e infine Sex Pistols: the Filth and The Fury - di cui qui sopra trovate un estratto. Interviene anche Temple in persona che introdurrà The Etenity Man insieme a Marco Philopat. Ingresso con tessera, biglietti da 4,10 a 2,60 euro, più la tessera.
Continua a leggere: Cinema Gnomo: oggi dalle 15 la maratona Julian Temple
Ed è tornato anche lo Gnomo: sabato alle ore 20, in via Lanzone 30/a, c’è la grande festa, dopo la conferenza stampa a cui non siamo andati. Buone notizie per gli amanti del cinema d’autore o non da multisala, soprattutto per quanto riguarda la programmazione del mese di febbraio, curata da esterni.org.
Dopo il salto trovate tutto il programma: niente male soprattutto “The Future is Unwritten”, biopic di Julian Temple sulla vita dell’immenso Joe Strummer di cui qui sopra trovate qualche estratto.
Continua a leggere: Cinema Gnomo: sabato inaugurazione alle ore 20, ingresso libero
Buone notizie: riapre il cinema Gnomo. Domani alle ore 12, c’è la conferenza stampa, cui parteciperanno Giovanni Terzi e Lorenzo Castellini di esterni, che ha curato la programmazione per il mese di febbraio. Allo Gnomo ricordo di aver visto anni fa un capolavoro totale come Eraserhead di Lynch: di cui qui sopra trovate un allucinante trailer.

Al cinema Gnomo è partita una rassegna cinematografica dedicata alla scena indipendente milanese, tra oggi e domani in programma ci sono parecchie pellicole di autori relegati all’underground, ma non per questo meno bravi di chi magari ha avuto la fortuna di trovare un produttore o una distribuzione. Questa sera alle 20 verrà proiettato “Whisky di via Nikolajevka” del prolifico e capace Federico Rizzo, a seguire sarà il turno di “Pompeo” firmato da Paolo Vari e Antonio Bocola; in chiusura alle 22.30 toccherà al film di Michelangelo Frammartino “Il dono”.
Questo invece il programma di domani. Alle ore 20.00: Occhi di ragazza di Tonino Curagi e Anna Gorio. A seguire “Victor” Di Giuseppe Baresi e Franco Maurina e “Chiamami Mara” di Bruno Bigoni e Lara Gastaldi. Alle ore 22.30 sarà proiettato “Come prima” di Mirko Locatelli, film che ha vinto il Premio Paesaggi Umani al Festival Filmmaker del 2004. In chiusura di serata “Fino all’ultimo pallone” di Fabio Martina.

Per il ventiseiesimo anno consecutivo Milano sarà invasa, a partire da domani, dalle migliori pellicole in circolazione di cinema indipendente ed autoprodotto. Nel corso degli anni il festival milanese Filmmaker è stato un importante trampolino di lancio per giovani autori poi diventati grandi nomi come: Silvio Soldini, Daniele Segre, Paolo Rosa ecc.
Il Festival parte domani e prosegue fino al 3 dicembre, sarà articolato in cinque sezioni e ci sarà anche una retrospettiva dedicata al regista austriaco Ulrich Seidl. Le proiezioni del Festival si svolgono tutte presso lo Spazio Oberean, mentre la retrospettiva si svolge al cinema Gnomo di Via Lanzone. L’ingresso è libero e qui trovate il programma del festival e qui quello della retrospetiva.