Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag controlli

Controllori Atm in borghese per contrastare i portoghesi

pubblicato da Trab

Dopo la valanga di commenti lasciati sul post che avevo scritto sui bigliettai di istanza sui bus capitolini, il dibattito è destinato ad infervorarsi. Linea dura di Atm: sui bus e tram stanno arrivando i controllori in borghese. Parte del nucleo “attività supporto clienti”, 180 prodi, si è già tolto la divisa ed è al lavoro in questi giorni, per una sorta di sperimentazione.

In borghese, salgono un po’ di fermate prima, individuano il trasgressore e lo multano, oppure lo segnalano ai colleghi in divisa più avanti. D’ora in poi dunque se sentite dirvi “biglietto prego” da qualcuno sul tram non vi spaventate ed esibite il documento di viaggio. Di sicuro non è consigliabile fare come Aldo nello sketch di Tre Uomini e una gamba.

I giovani e l’alcool: arriva il divieto per i minori di 16 anni anche a Milano. La testimonianza di Federico barman in Corso Sempione

pubblicato da Trab



Tutti d’accordo nel vietare gli alcolici ai minori di 16 anni. In un nostro recente sondaggio la maggioranza dei nostri lettori si schierava a favore del provvedimento dell’amministrazione monzese, la prima a vietare vendita e consumo di alcolici ai minori di 16 anni. Milano non ha voluto essere da meno del capoluogo brianzolo e si è mossa nella stessa direzione, da oggi ha valore lo stesso divieto.

Che l’abuso di alcol tra i giovani sia una piaga è fatto appurato. Una piccola testimonianza in questo senso arriva da Federico, barman di un locale in corso Sempione frequentato da giovanissimi rampolli della Milano bene, ritrovo quotidiano e pre discoteca dove si carbura per la serata. A lui chiediamo lumi in merito.

Vengo chiamato il fine settimana, dove serve più personale. Venerdì e sabato in particolare vengono consumati ettolitri di alcol, soprattutto chupiti che a 2 euro a bicchierino si bevono come acqua. Sono soprattutto le ragazze a bere i chupiti, i ragazzi preferiscono i cocktail, i più alcolici, miscele atroci come l’Invisibile e il Long Island. Bevono male, mischiano appositamente per cercare lo sballo e si vantano a chi beve di più. L’età media dei clienti? Bassissima: ho visto anche 14enni chiedermi da bere, lo so perchè non ho potuto fare a meno di chiederglielo. Da qualche tempo chiediamo sempre un documento di identità; è da un po’ che qui hanno intensificato i controlli.

Foto by Chispita 666, Flickr

Fermati dalla Municipale: in 7 in una 500

pubblicato da Trab

Elio si chiedeva come fanno a starci 4 elefanti in una 500. Impossibile dite? Più provabile che ci stiano 7 persone. Impossibile ri-dite? Devono aver pensato la stessa cosa i vigili che hanno fermato un italiano, tre marocchini e tre guatemaltechi che erano stipati dentro una 500 di ultima generazione, come sardine in una scatoletta. L’allegra brigata è stata intercettata ieri da una volante tra via Gerolamo Vida e via Stamira d’Ancona. Il 20 enne, proprietario e conducente della vettura, è risultato un po’ sbronzo al test alcolico, gli altri erano tutti senza documenti.

Una divertente guasconata, evidente. Un po’ meno sorridere fanno i dati sul fronte conducenti ubriachi. Solo a novembre su 313 controllati la Polizia Municipale ne ha pizzicati cento. Nei primi undici mesi dell’anno1.064 su 3.946. E voi, quale record avete infranto? Io personalmente ho fatto salire 6 amici in una 126.

....
condividi 1 Commenti

Bottiglie vietate, arrivano gli agenti in borghese

pubblicato da Trab

colonneNe avevamo parlato pochi giorni fa dell’ordinanza estesa anche sui navigli. Ieri una decina di agenti in borghese hanno effettuato i primi controlli in San Lorenzo. La notizia arriva un po’ in anticipo; non si è atteso il fine settimana, come annunciato in un primo momento, per far rispettare il divieto di vendita delle bottiglie di vetro dopo le 21.

Deterrente che si è reso necessario visto che il divieto non è stato rispettato dai venditori abusivi che non si sono fatti nessun tipo di problema nel commerciare ugualmente le bottiglie di birra. Ci auguriamo che non sia la solita soluzione temporanea destinata a calmare le acque per un po’, ma, come prospettato anche dal nostro sondaggio (recinzione delle colonne si, recinzione no), sia istituita un servizio di sorveglianza permanente che vigili sul monumento. E chissà che gli stewart sponsorizzati di Corso Como e di Corso Sempione non facciano tappa anche qui…

Milano, nessun controllo per salire in cima al Duomo

pubblicato da Alessandro Condina

Ma sarebbe così difficile piazzare una bomba sul Duomo di Milano? L’altro giorno l’avrei potuto fare senza problemi e senza ostacoli.

C’erano un bel po’ di turisti sulle terrazze del Duomo di Milano, da cui si può godere una delle viste più spettacolari su gran parte della città. Anzi, andateci di corsa se non l’avete ancora fatto!

Era la prima volta che salivo in cima alla cattedrale - come, temo, la maggior parte dei milanesi - e l’occasione è stata la visita di un’amica in città: 4 euro per salire a piedi, 6 euro per l’ascensore.

Sarà paranoia, sarà eccesso di zelo, ma sono rimasto sorpreso che nessuno abbia pensato di controllarmi: eppure avevo una tracolla di medie dimensioni (più o meno ci sta un foglio A4) e soprattutto un sacchetto di plastica con una scatola di scarpe che avevo appena comprato.

Cioè: che fossero davvero scarpe lo sapevo io, ma non poteva esserne certa la guardia che non ha pensato minimamente neppure di aprire o guardare dentro la confezione. Via libera, quindi. Poi ci bombardano di allarmi e controlli e rischio terrorismo. E se avessi avuto con me una bomba?