
Qui la notizia dilaga in un immaginario 039blog, ma chissà, magari un giorno se ne parlerà anche a Milano. Per ora accade tutto a Monza: il vicesindaco Dario Allegri, insieme alla Provincia e al Comune, ha deciso di finanziare corsi di judo nelle scuole, corsi che dovrebbero mettere i ragazzi prevaricati in condizione di rispondere ai tamarri che li opprimono.
Chiaramente scattano le polemiche tra i presidi, c’è chi dice che “E’ una buona idea”, chi che a insegnare a tappeto arti marziali, rischi di trovarti dei teppisti che sanno menare le mani meglio di quanto già facciano. La cosa è chiaramente più complessa.
In realtà il judo, è un’arte marziale fondata su precetti sanissimi, come l’educazione, il rispetto, il controllo di sè. Non è proprio menare le mani per il gusto di farlo, per nulla. Voi come la vedreste una iniziativa del genere a Milano? Ah, mentre ci pensate, nel caso abbiate prole, potete rileggere il vecchio post su “Arti marziali per bambini: come scegliere un corso a Milano?“.
Sono in cerca di un corso di arti marziali per mio figlio qui a Milano. Ho cercato un pò sul web e non ci sono grandi informazioni per fare una scelta corretta, ma non ho una voglia esagerata di acquistarmi apposta un libro e poi, una volta capita le discipline migliori, partire alla ricerca di una palestra, possibilmente vicina a casa. E’ il solito problema ricorrente e molto pratico, per cui magari qualche consiglio e commento da voi lettori è la cosa migliore: cosa consigliate per iniziare le arti marziali a sei anni? Nella selva di federazioni e sigle varie, come si sceglie un buon maestro con un corso realizzato bene? Io ho scandagliato un pò e sarei orientato a visitare per il karate sia Tai Chi Milano sui Navigli che il Funakoshi in zona Imbonati oppure per il Taekwondo, l’Accademia Arti Marziali tra Sant’Agostino o Sant’Ambrogio.