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Tutti gli articoli con tag creatività

Hangar Bicocca - Quale futuro possibile?

pubblicato da carloprevosti

Bicocca

L’Hangar Bicocca è uno degli spazi espositivi dedicati all’arte contemporanea che hanno dato dedicata maggiore attenzione ai nuovi movimenti artistici, quelli che ricercano nuove forme di creatività e, spesso, richiedono luoghi di fruizione ben diversi dalle gallerie d’arte e i musei come siamo abituati a conoscerli.

L’Hangar è un punto in cui Milano si congiunge con l’Europa, dove il respiro di artisti internazionali può essere percepito sulla pelle, come l’installazione permanente de I Sette Palazzi Celesti, le torri di Anselm Kiefer o di eventi estemporanei come la serata da Vj che ha visto protagonista tempo fa il regista Peter Greenaway.

Raggiunta la maturità però c’è bisogno di darsi una nuova veste, qualcosa che possa dare lustro a Milano. Nasce così la fondazione HB a cui parteciperanno diversi enti, pubblici e privati. Il progetto è ambizioso, i termini di paragone sono quelli della Tate Gallery, uno spazio vastissimo che potrà essere dedicato anche a eventi come a festival di danza e di musica. Oggi, alle ore 12, cadrà l’ultimo velo su questo progetto, toccherà alla direttrice Artistica Chiara Bertola, a Carlo Alessandro Puri Negri, presidente e Gianluca Winkler, consiglere delegato della Fondazione mettere le carte in tavola e svelare la posta in gioco su cui fino a oggi è stato mantenuto il riserbo più assoluto. Sarà un nuovo inizio per la Milano dell’arte?

Foto | Italianarea

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Milano e Hinterland su Flickr

pubblicato da Goldmund100

Altalena
La città italiana con la più popolosa “cintura” suburbana è sicuramente Milano, se è vero che l’area Metropolitana raggiunge quasi gli 8 milioni di abitanti, anche le storie da raccontare, gli scorci da riprendere, le immagini da catturare saranno tante in questo tessuto post industriale che ci circonda.

Se volete farvi un giro virtuale in questo microcosmo, un gruppo di Flickr ha l’obiettivo di raccogliere il materiale sulle periferie e l’hinterland Milanese, MH&N. Ci presentano il gruppo i due fondatori e “proprietari” delle fotografie a corredo di questo pezzo, Latente e Könrad

G: Perché un altro gruppo su Milano cos’ha in più MH&N?
L: Fotograficamente MH&N nasce come spin-off di Milanouel!W con l’intento di raccogliere le immagini della periferia e del circondario di Milano che, da regolamento, non sono accettate in Milanouel!W .
Ad esempio immagini di Rozzano, Sesto, Cinisello, San Donato e tutta la città metropolitana che pur non essendo nel comune di Milano ne è parte per contiguità.

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Gianluca Colombi e la fotografia delle architetture milanesi

pubblicato da Goldmund100

Bicocca ColombiGianluca Colombi è un grafico milanese con il pallino per la fotografia architetturale, perché è nella ricerca di linee e geometrie, ci ha confessato, che dei semplici elementi possono creare fattori di angoscia con spunti e riflessioni sulla realtà milanese.

Gli ho fatto alcune domande per capire meglio le sue foto ed il suo rapporto con Milano:

  • Sfogliando la tua galleria, si nota il tuo amore per le architetture, specialmente quelle moderne, per gli esterni milanesi. Oltre alla Bicocca, della quale presenti delle splendide foto, quali luoghi milanesi stimolano maggiormente la tua creatività?
    Ho intenzione di fare un servizio nei centri sociali occupati di Milano, non un servizio alle persone che incontrerò, ma bensì agli spazi che occupano cercando di trovare il momento giusto per ritrarre luoghi che hanno molte cose da raccontare.
  • Milano è una città estremamente varia, basta camminare per poche centinaia di metri ed il panorama cambia radicalmente. Questo fattore è un vantaggio o complica il tuo lavoro, obbligandoti a scegliere solo fra pochi ambienti?
    Fotografare la città quando dorme o quando si è appena svegliata, regala sempre in qualsiasi luogo spunti per trovare del bello e per raccontare una realtà diversa da quella percepita attraverso i fotogrammi frenetici della nostra vita.
  • Spesso sfogliando le tue foto, si ha la sensazione di una freddezza e di una perfezione quasi artificiosa da città nord-europea. Quali sono le scelte che operi per rendere un effetto tale?
    Utilizzo la camera oscura digitale con tutti gli strumenti che mi mette a disposizione, cerco sempre di eseguire uno scatto preciso per esposizione e inquadratura. Direi maniacale. Poi cerco di trovare simmetrie e i colori giusti per rendere una sensazione.Le geometrie perfette dei palazzi e la Bicocca deserta… un sabato mattina… aiutano a creare una situazione surreale.
    La freddezza delle immagini esce e traspare dalla troppa precisione delle forme e dei colori che tendono a illudere l’occhio e la mente umana restituendoci un’emozione magari lontana da qualcosa che va oltre la plasticità delle forme.
  • Se magicamente potessi sceglierlo, su che scorcio (milanese) vorresti affacciasse la finestra di camera tua?
    Nella milano di oggi sicuramente i navigli oppure altre vie del centro, tipo la via che porta alle colonne di San Lorenzo. Penso però che Milano nei prossimi anni vedrà sicuramente la realizzazione di altre opere architettoniche proiettate nel futuro per design materiali ecc… se così fosse vorrei essere li, sempre alla ricerca

Qui trovi una sua galleria dedicata alla città di milano… Qui una sua galleria pubblica.

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La geografia delle emozioni arriva a Milano

pubblicato da Alessandro Condina



Non solo paesaggi, architetture, immagini. Il viaggio svela anche una realtà più profonda, letta attraverso gli occhi del viaggiatore, che riscopre le sue mappe interiori e in parte rilegge anche sé stesso. È questo il senso della Geografia emozionale, la teoria sviluppata da Giuliana Bruno, che sarà raccontata a e-motion, un evento lungo tre giorni e a ingresso libero per tutti i milanesi. Film, musica, incontri, riflessioni e feste. Al Superstudio Più, in via Tortona 27.

Si comincia oggi alle 9:45, con un caffè di benvenuto, e a seguire la presentazione dell’Atlante delle emozioni, il libro della professoressa Bruno, partita da Napoli oltre 20 anni fa per approdare a New York e all’università di Harvard. Curiosamente scritto e pubblicato prima in inglese negli Stati Uniti, con un grande successo in tutto il mondo, dalla Francia e la Germania fino a Giappone.

Da non perdere stasera, dalle 22.30, sempre a ingresso libero il concerto dei The Books, uno dei gruppi più interessanti di musica elettronica.

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Poeti metropolitani

pubblicato da prosdocimo


Mi faceva sorridere questa frase scritta su un muro di viale Stelvio, che vedo spesso quando torno a casa… Poi andando sul sito, segnalato dalla scritta stessa, ho fatto due più due: in effetti le “installazioni” permanenti dell’artista in questione (Ivan) le avevo viste tante volte, in giro per la città. All’inizio dicevo “è uno scoppiato”, ma vuoi vedere che invece la sa più lunga degli altri?

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I delfini di via Dante

pubblicato da Almabyte

delfino via dante

Per chi non se ne fosse mai accorto, sono “spuntati” alcuni simpatici delfini nelle vicinanze dell’area pedonale di Via Dante. In pratica, il “dente” dei dissuasori è stato trasformato nella pinna dei nostri cetacei, con un effetto davvero simpatico. Ma chi è l’autore? Nientemeno che il mitico Pao, più noto per aver dipinto decine di pinguini sui “panettoni” antisosta.

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Abbracci gratis nel centro di Milano

pubblicato da Chikatetsu

abbracci gratis in centro a milano

Domenica mi sono trovato davanti ad una situzione bella ed imbarazzante allo stesso tempo, ovvero gente che distribuiva abbracci.

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Poesia al semaforo

pubblicato da Magno

QUESTO SEMAFORO

Soffre sbalzi d’umore, e vuol sempre lui decidere chi far passare o meno.

Tirato dalla rabbia da una parte, e dall’invidia dall’altra. Dalla rossa timidezza o dal verde sangue amaro, resta tranquillo in un breve momento arancio, in cui si riequilibria.

E’ perciò che, da un lato, gli piace lampeggiare di notte, ma dall’altro lo secca non poter decidere e vedere che tutti passano quando vogliono. Vorrebbe diventare buttafuori, un giorno, o poliziotto.

E’ LUNATICO

(sogna un mondo preordinato e rigido)

Poesia del semaforo inviataci con garbo da Manuela per il blog. Siamo in cerca di informazioni sugli autori, ne sapete qualcosa?

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