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Tutti gli articoli con tag croci

Rivoluzione De Corato: le corsie trappola riaprono alle moto

pubblicato da Trab

varchi

Chi sta scrivendo è incappato in uno dei varchi trappola, più di una volta, multato per aver oltrepassato il varco Ecopass con la moto. Si viaggia sulle 800 multe al giorno. I varchi maledetti dai motociclisti e scooteristi sono quelli di Corso Magenta, corso di porta Vigentina, via degli Olivetani e via Lamarmora. A suo tempo avevamo fatto un appello per la rimozione. Picche: “motivi di sicurezza” la motivazione. A cosa si riferissero rimane mistero.

La notizia è che il neo Assessore al traffico de Corato vuole toglierle: “chi si muove in città su due ruote va agevolato perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”. Non c’è ancora una data, ma tutti i centauri si augurano che avvenga quanto prima. Dunque la rivoluzione De Corato prosegue: dopo il congelamento delle preferenziale in Foro Bonaparte a causa di un cordolo “troppo pericoloso”, quella in via Solari promessa da Croci non partirà.

Preferenziale di Foro Buonaparte inutile, saltano i piani per l'Atm di Croci

pubblicato da Luca Albani

Cadorna_Tram

Preferenziale di Foro Buonaparte inutile, saltano i piani per l’Atm di Croci. Prime conseguenze della rimozione dell’assessore Croci, ve ne abbiamo scritto appena due giorni fa. De Corato che ne ha appena ereditato i poteri sulla mobilità boccia un’opera nata in una settimana e non ancora in funzione (!). Il Corriere fornisce tutti i particolari di una vicenda bizzarra.

Tra piazzale Cadorna e Cairoli hanno costruito, lavorando pure di notte, un muretto per creare una corsia preferenziale per tram e autobus. Da motociclista credevo ingenuamente l’avessero fatto “permanente” per tutelare anche le due ruote – sapete quanto possono essere pericolosi i cordoli di plastica, non si vedono e sono scivolosi – invece l’hanno tirato su in cemento per non danneggiare i masselli della pavimentazione dichiara Atm (che l’avrebbe preferito plasticoso).

Non durerà, De Corato non vuole nemmeno un periodo di sperimentazione – tanto gli straordinari notturni degli operai li hanno pagati i cittadini milanesi – perché, a suo avviso, la nuova preferenziale creerebbe solo un ingorgo duecento metri dopo, non aiutando il traffico che deve invece “scorrere”.

Foto | Flickr

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Croci: il 30% in più di aree pedonali a Milano

pubblicato da Trab

Il colpo di coda di Edoardo Croci, prima del suo trasferimento ad altri compiti, è pronto: un progetto per pedonalizzare 9 zone, una una mappa dettagliata e preci­sa: navigli, Sarpi, quadrilatero (Borgo­spesso e via Spiga, Montenapo in un secondo momento), università e altre zone a “forte domanda pedonale”. Quartieri per lo shopping, università e tutti quei luoghi di carattere monumentale o culturale.

Il campus Bocconi è già un progetto avviato, l’area in­torno a via Sraffa sarà isola pe­donale. Progetto del tutto analo­go in piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico. Poi ci so­no i quartieri della cultura. A Brera il via all’isola è questione di settimane, ma anche nella zona da­vanti alla biblioteca Am­brosiana c’è un antico progetto che presto uscirà dai cassetti. Dai Navigli a via Sarpi fino al quadrilatero il dibattito è aperto da anni, ma l’intenzione ora è di cominciare da via Borgospesso con il desiderio di straripare anche in Montenapoleone.

E ancora quartieri dove il traffi­co sarà fortemente ridotto, con dissuasori, limiti di velocità, sensi unici alternati. Una piccola rivoluzione che renderebbe la città innegabilmente più vivibile. “Più salute, più qualità della vita e anche più af­fari”. In Consiglio parlano anche di pedonalizzazione flessibile: chiusura al traffico di notte (in Montenapoleone) o durante i giorni festivi (B. Aires).

Foto by Flickr

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Discoteche estive fracassone: un nuovo accordo impedirà a molte di aprire

pubblicato da Trab



Repubblica titola: “Disco all’aperto, la musica è finita”. Dopo la stretta alla movida, gaudio per chi abita vicino ad una di queste strutture e un’altra croce per i viveur milanesi: alcune discoteche estive quest’anno non apriranno, 6 su 15 per la precisione. Questo a causa delle nuove regole comunali per la certificazione preventiva del rumore.

Un nuovo accordo fra locali, Comune e Arpa che ha ribassato la soglia di decibel massimo e che molti locali non potranno rispettare, a meno di grossi investimenti agli impianti di diffusione e di insonorizzazione (il cosiddetto “tetto del suono“). Sono sei le discoteche che, come segnala Repubblica, non riapriranno: la Capanna dello Zio Tom, il Qin Club, lo Shanghai Garden, il Sio Café e il Just Cavalli. L’assessore all’Ambiente, Edoardo Croci, spiega:

Dopo le proteste degli scorsi anni da parte degli abitanti abbiamo deciso di dare una regola certa per prevenire il caos di notte. L’intervento va nella direzione indicata dal sindaco: dialogare con tutti per mettere d’accordo popolo della notte e residenti

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Più piste ciclabili e meno parcheggi: a Monaco si può fare, e a Milano?

pubblicato da giulio


Settimana scorsa ho avuto il piacere di passare qualche giorno a Monaco di Baviera. Leggendo un po’ la stampa locale, mi sono imbattuto in questa notizia, riportata dall’Abendzeitung: “Radler bremsen die Autos auf”, ovvero “I ciclisti fermano le auto” (trovate l’articolo nella gallery).

Il governo della città ha infatti deciso di aumentare il numero di piste ciclabili (che per gli standard milanesi sono già tantissime), di allargare quelle esistenti e di creare nuove rastrelliere in tutta la città. A questo scopo, dovrà diminuire il numero di parcheggi disponibili per le auto.

E’ interessante confrontare questo piano con la vicenda – tutta milanese – del tira e molla sulle piste ciclabili nel centro storico. Promesse con insistenza da Croci e Moratti, ma contrastate dalla lobby pro-auto animata dagli altri assessori e dai commercianti, per il fatto che “sottrarrebbero spazio alle auto”.

Lo scorso settembre la vicenda si era conclusa, apparentemente, con la vittoria dei sostenitori delle due ruote. “Apparentemente” perché di lavori, nel frattempo, non se n’é vista l’ombra: il che farebbe pensare che sia stato invece l’ostruzionismo ad avere la meglio. Se fosse così sarebbe un vero peccato: anche perché le città europee a cui Milano ama paragonarsi, nel frattempo, sembrano non avere intenzione di restare con le mani in mano.

Foto | Flickr.

L’articolo dell’Abendzeitung Muenchen
L'articolo dell'Abendzeitung Muenchen L'articolo dell'Abendzeitung Muenchen

Piste ciclabili: un passo indietro e due passi avanti?

pubblicato da giulio

bici bici

La notizia di ieri dello stop dato dal comune alle piste ciclabili nel centro di Milano ha provocato molte reazioni da parte dei nostri affezionati user, prevalentemente di grande indignazione e sconforto. Ora, nessuno di noi nutre dubbi sul fatto che i membri della giunta milanese abbiano di meglio da fare che guardare 02blog, ma fatto sta che nel corso della giornata di ieri sono venute da più parti smentite e correzioni di tiro.

Pare infatti che il sindaco Moratti in persona sia intervenuto per imporre il go-ahead per le piste ciclabili, cui hanno fatto seguito anche gli assessori Croci e Masseroli con un comunicato. Tutto a posto allora? No, perchè la spiegazione di questo andamento a zig-zag dell’amministrazione comunale è secondo alcuni da ricercarsi in una lotta interna alla maggioranza, che vedrebbe contrapposti un “partito dell’auto” e uno “pro-svolta ambientalista”. Rimangono infatti polemiche sulla tratta Duomo-Porta Nuova, e sull’eventuale pedonalizzazione di Via Brera.

Rispondete al nostro sondaggio, come vi ponete di fronte a questo andamento un po’ erratico di Moratti&co.?

Foto: scre(A)nzatopo (ritorno alle origini)

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Stop alle piste ciclabili in centro: tolgono spazio alle auto

pubblicato da giulio


Tra le ambizioni di chi scrive su questo blog, ci sarebbe anche quella di non limitarsi a rilanciare le notizie pubblicate da “ViviMilano”. A volte però, non si può farne a meno, e questo è uno di quei casi. La testata milanese del “Corriere della Sera” riporta infatti oggi che il comune ha dato uno stop alle piste ciclabili in progetto che attraverserebbero il centro storico, finora pubblicizzate in grande stile dall’assessore Croci, anche in prospettiva Expo 2015.

Le piste sono in una fase molto avanzata di progettazione, e mancherebbe soltanto il bando di gara: ora arriva improvviso lo stop, che rischia di mettere in pericolo il finanziamento dei lavori, con un possibile rinvio a data da destinarsi. Ma quale le ragioni di questa improvvisa svolta? Fortunatamente, esiste un verbale di giunta che ce lo spiega con chiarezza:

si è registrata la necessità di valutare da parte degli assessori l’eventuale sospensione delle gare di prossima pubblicazione circa la progettazione degli altri percorsi ciclabili che inevitabilmente sopprimeranno posti auto nelle vie attraversate

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Edoardo Croci: ad agosto niente ecopass, due settimane di pausa

pubblicato da Gabriele Ferraresi

ecopass milano

Giusto quando tutti i milanesi saranno via e l’esercito pattuglierà le strade, anche l’Ecopass verrà sospeso per un paio di settimane. E’ una decisione ormai sicura - Croci dixit, si pensa alle due settimane centrali del mese, quelle con meno mezzi pubblici - che ha innescato le solite polemiche, tra chi, sensatamente, sostiene che una tregua agostana ci possa anche stare, e chi sostiene che ci sia un qualcosa di più profondo dietro a tutto questo.

Ovvero, l’educazione dei milanesi, che alla tolleranza sono fin troppo abituati. Almeno così sostengono, per fare due nomi, Andrea Fanzago del Partito Democratico ed Enrico Fedrighini dei Verdi. Voi che dite? Tregua utile o sarebbe meglio per una volta applicare la tolleranza zero anche a noi milanesi doc?

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Milano: I presidenti dei consigli di zona incontrano gli assessori per discutere di trasporto pubblico

pubblicato da Chikatetsu

I presidenti dei nove consigli di zona di Milano, oggi alle 14 incontreranno gli assessori Colli e Croci per discutere del trasporto pubblico milanese. In poche parole la base della politica meneghina incontrerà i suoi vertici per segnalare cosa va bene e cosa non funziona.

L’incontro avverrà a porte chiuse e parteciperanno, oltre agli amministratori cittadini, Roberto Massetti, direttore generale di Atm, e Amerigo Del Buono, responsabile per la programmazione del servizio di Atm. Oltre alle tematiche relative al trasporto pubblico, si affronteranno anche questioni legate alla regolamentazione della sosta in città. Insomma, forse dopo il potenziamento ATM degli scorsi giorni, potrebbe essercene un altro in un futuro non troppo lontano. Speriamo.

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