Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag edoardo croci

Edoardo Croci silurato: al suo posto arriva Paolo Massari

pubblicato da Gabriele Ferraresi

edoardo croci addio paolo massari

L’avevamo detto, che non avrebbe mangiato il panettone: e purtroppo per Edoardo Croci, l’Assessore cui dobbiamo l’ecopass, siamo stati buoni profeti. Il traffico, è l’unica cosa che fa vincere o perdere le elezioni, e con i milanesi “poco soddisfatti dell’ecopass”, per usare un eufemismo, considerato dai più come una misura per far cassa e con poche conseguenze sull’ambiente, qualcuno doveva pagare. Lui, per esempio.

Che non aveva neanche lavorato malaccio: per dire, c’è anche la sua manina dietro il progetto del bike sharing, uno degli innegabili successi dell’attuale giunta. La Moratti nega di avere obbedito a ordini di scuderia. Sarà: in ogni caso, goodbye Croci, welcome Paolo Massari, consigliere comunale PdL, giornalista, con un sito personale dotato di una colonna sonora a metà tra il new age, Brian Eno, e i flautisti boliviani da Festa dell’Unità di qualche decennio fa.

Massari, classe 1966, insegna allo Iulm: se volete, sul suo sito c’è anche il numero di telefono, oltre alle classiche informazioni di contatto. Stringata la biografia. Ah, ma in tutto questo l’ecopass che fine farà? Probabile che finisca nel cestino, almeno secondo quanto riporta questo pezzo, che ho trovato su Il Giornale.

Foto | Flickr

....
condividi 7 Commenti

Riccardo De Corato prende il posto di Croci alla guida del traffico milanese

pubblicato da carloprevosti

Palazzo MarinoSi è parlato parecchio nei giorni scorsi di come il ruolo di Edoardo Croci all’interno della Giunta Comunale fosse arrivato a un punto di svolta, o in bilico secondo altri punti di vista. L’assessore alla mobilità infatti ha perso la delega al Traffico, una tematica “caldissima” in una città come Milano. Nessuna nomina nuova però, il compito infatti è stato affidato al vicesindaco Riccardo De Corato, che lo aggiunge a l’assessorato ai Rapporti con il Consiglio Comunale, alla Sicurezza, all’Attuazione del programma e alla delega per la Salute.

Vedremo quindi se ci saranno miglioramenti per quanto tutto quello che riguarda automobili, parcheggi, ingorghi e cantieri stradali. Croci rimane in cattedra per quello che riguarda la mobilità pubblica, lo sviluppo della rete metropolitana, delle soluzioni anti-inquinamento per implementare l’Ecopass e per i progetti legati a forme di mobilità alternative.

Il terremoto che ha scosso Palazzo Marino non ha toccato solo l’opera di Edoardo Croci e la viabilità. Giovanni Terzi ha infatti raccolto l’eredità di Mariolina Moioli sulle scuole civiche, altra tematica “calda” dopo i pesanti tagli che sono stati effettuati da Comune.

Difficile capire quali sono le motivazioni dietro le mosse di Lady Moratti. Personalmente dubito che De Corato possa avere un’attenzione maggiore rispetto a Croci per tematiche come il rapporto tra traffico a motore e quello a pedali e questo incrocio di competenze rischia di complicare ulteriormente la gestione della situazione.

Voi che ne pensate?

....
condividi 7 Commenti

Strisce blu viale Monza: i pass sbagliati del Comune

pubblicato da Gabriele Ferraresi

strsice blu viale monza

Piccolo capolavoro involontario del Comune, che ha inviato ai residenti in viale Monza - una delle zone in cui da quest’estate è partito il progetto solo strisce blu, gratis per i residenti e a pagamento per chi risiede altrove - un pass provvisorio, che durerà fino al 30 aprile, completamente sbagliato in cui si parla di righe gialle, inesistenti, in cui i 7500 cittadini potrebbero parcheggiare.

Il Comune ha ammesso l’errore, ed è finita lì, si spera nella tolleranza dei vigili e degli ausiliari della sosta: ci piacerebbe che qualche residente ci raccontasse come stanno le cose, se le multe arrivano o meno, se i ghisa chiudono un occhio, insomma, coma vanno le cose da quelle parti.

Sempre riguardo a traffico e dintorni, da oggi in giunta Edoardo Croci si ritroverà con molte meno deleghe, che passeranno a Riccardo De Corato, l’eterno vice. A Croci resteranno le Politiche per la Mobilità, l’Ambiente - e anche ecopass - e i Rapporti con l’ATM. De Corato invece acchiapperà Traffico, Vigili e Controllo sui Cantieri.

Foto | Flickr

....
condividi 3 Commenti

Edoardo Croci in bilico: lo sostituirà Cadeo, Simini, Landi o Gallera?

pubblicato da Gabriele Ferraresi

edoardo croci mobilità salta

Edoardo Croci, l’Assessore alla Mobilità milanese, non è in una bella situazione: oppure bellissima, nel caso avesse voluto sloggiare da Palazzo Marino. La sua poltrona traballa non poco, e stamattina si leggono anche i primi nomi di chi potrebbe sostituirlo - sempre nel caso salti - ovvero Maurizio Cadeo, Bruno Simini, Giulio Gallera, e Giampaolo Landi di Chiavenna.

In caso non venga sostituito, perderebbe comunque le deleghe per Trasporti e Mobilità, gli resterebbe solo Ambiente. Come mai Croci rischia di non mangiare il panettone? E’ presto detto: una sola parola basta, ecopass, il provvedimento macina-euro, venduto come anti-inquinamento, porta il suo nome sopra.

O meglio: lui sarà il capro espiatorio spedito nel deserto ad usum elettorale - ai milanesi, l’ecopass non è mai piaciuto granché, e negli ultimi tempi, con il blocco diesel euro 2, è esploso l’odio - per una congestion charge, che non è mai stata tale, almeno per come ci è stata pubblicizzata dal Comune. Manina dietro a tutto questo? Sembra quella di Ignazio La Russa, almeno secondo il Corriere.

Foto | Flickr

....
condividi 8 Commenti

Atm - Verso un servizio 24 ore su 24?

pubblicato da carloprevosti

Atm

Finalmente una buona notizia che riguarda i trasporti milanesi. L’assessore alla alla Mobilità, Trasporti, Ambiente, Edoardo Croci ha infatti annunciato la nascita di un’iniziativa a cui starebbe lavorando con Atm già da tempo per la trasformazione di alcune linee di trasporto pubblico in servizi 24 ore su 24 in modo da garantire la possibilità muoversi senza auto anche la notte. Croci ha sottolineato che le linee che farebbero parte di questo progetto sono quelle che lambiscono le zone della “movida notturna“, dei quartieri che ospitano luoghi di aggregazione e di diovertimento. Scopo, non dichiarato, dell’iniziativa sarà anche quello di alleggerire il parcheggio selvaggio che in alcune zone si verifica in concomitanza con l’apertura serale e notturna dei locali, con notevoli disagi dei residenti.

Le zone in questione potrebbero essere Garibaldi, corso Como, Arco della Pace, viale Montenero, Navigli (in pratica tutte le zone soggette a recenti polemiche proprio riguardo alla movida). Come prenderanno la notizia i comitati di zona? Ai posteri l’ardua sentenza.

Rimangono sempre due ulteriori problemi a cui pare impossibile trovare una risposta adeguata. Perchè il bike sharing chiude alle 23? Perchè per andare alla Stazione Centrale o a Linate prima delle 6 di mattina sono costretto a prendere un taxi? Croci, se ci sei batti un colpo!

Croci: tram e autobus di notte per combattere le auto della movida

pubblicato da Gianluca Longhi

tram notte, edoardo crociSe n’è parlato su tutti i giornali e con questa proposta Edoardo Croci, l’amico in Comune (come annuncia il suo sito), è diventato il matador del fine settimana. Comune e atm potrebbero, in un futuro non troppo lontano, garantire alcuni mezzi di superficie anche di notte, così da riportare a casa l’esercito di nottambuli che sotto la luna schiamazza e ostruisce di auto le arterie del centro cittadino, specialmente nelle zone di Corso Como, Navigli, Arco della Pace, via Montenero.

I sopraddetti mezzi saranno garantiti fino alle sei del mattino ed il progetto potrebbe già cominciare con l’estate. Una vera e propria rivoluzione, questo è indubbio, e l’iniziativa non si può che plaudere.

Però, chissà quanti degli gli agiati 30/40enni di corso Como, degli hipster dei navigli, di chi ha fatto dell’auto uno status symbol o un prolungamento del proprio organo erettile, di chi non sporcherebbe mai le proprie mani vellutate sui popolari dinosauri di lamiera, di chi nell’automobile si è creato un habitat a cui non sa più rinunciare, delle ragazze timorose dei malintenzionati, dei giovani che giungono dalla periferia o dalla provincia, etc, rinuncerebbero alle loro fedeli 4 ruote? A Bologna il “notturno” passa ogni ora ed è pieno di studenti sfasciati o festanti, ma nella metropoli meneghina il rischio è che i mezzi di superficie restino deserti e che l’offerta superi la domanda. Voi cosa ne pensate?

Foto|Flickr

....
condividi 5 Commenti

Sondaggio: camion inquinanti, la svolta di Croci

pubblicato da Gabriele Ferraresi

Camion: nuovi colpevoli alla sbarra?

Prima erano le macchine private, e quindi, Ecopass. Poi, l’Ecopass non si è capito se ha funzionato o no, perchè c’è chi ti dice che “Si, alla grande!” con dei numeri, e chi gli ribatte “No, è inutile” sempre con altri numeri. Ora, nessuno pensa alle caldaie, ma si inizia a pensare ai camion.

Si: come vedete dall’infografica di Repubblica che trovate qui sopra, la colpa sarebbe dei mezzi pesanti old school - 10% del traffico cittadino - responsabili del 35% dello smog. Voi che dite, la colpa loro o di altro? Per dire, ricordate la crociata di Formigoni contro i diesel, o quelle contro i riscaldamenti? Bè, qui potete dire la vostra.

Camion: nuovi colpevoli alla sbarra?
Camion: nuovi colpevoli alla sbarra?

....
condividi 9 Commenti

Jumbo Tram addio: è la rivoluzione di Edoardo Croci

pubblicato da Gabriele Ferraresi

rotaie

Noi ve lo avevamo anticipato qualche mese fa, che i jumbo tram sarebbero lentamente spariti dalle vie del centro città. Troppo ingombranti, troppo instabili, troppo deraglianti, per coniare un neologismo tanto per dire

Per i mezzi pubblici, assicura Croci, sarà «un anno di grandi trasformazioni» a partire da una comunicazione più efficace sui ritardi («il sistema delle paline è ancora inefficace») e un unico sito web dove vedere la situazione in tempo reale - car sharing, bike sharing, posti liberi nei parcheggi di interscambio, mezzi Atm bloccati - e scegliere così il proprio percorso

Tutto questo secondo quanto dichiara Edoardo Croci: i mastodontici mezzi su rotaia sono destinati all’estinzione, almeno nelle vie del centro. Resteranno in servizio solo nelle zone periferiche della città, proprio come al tempo sosteneva Catania, ma a proposito dei Sirio, in quel periodo al centro della psicosi collettiva “i mezzi pubblici si sono trasformati in trappole mortali”.

Foto | Flickr

....
condividi 7 Commenti

Chinatown a Gratosoglio? La ZTL in Sarpi slitta a fine ottobre

pubblicato da Gabriele Ferraresi

Fantastico come la cronaca si seppelisca con sè stessa: vi ricordate dei disordini a Chinatown, in Paolo Sarpi e paraggi, di qualche tempo fa? Sembra sia passato un secolo, non vi pare? Di tutte le polemiche, delle idee come quella di spostare qualche migliaio di persone e qualche decina di esercizi commerciali regolarmente autorizzati dal Comune negli anni precedenti, non rimane nulla, o molto poco e fatto molto lentamente.

Si parlava di rendere il quartiere zona a traffico limitato, di pedonalizzare via Sarpi - con conseguenti lamentazioni dei commercianti a base di “Sono rovinato” - ed ora sembra che finalmente si stia muovendo qualcosa: che i lavori, insomma, siano in dirittura d’arrivo. Con la consueta calma: per la zona traffico limitato si parla di fine ottobre. I residenti - che invito a intervenire - dicono di non essere stati informati di nulla. Edoardo Croci conferma tutto

“Verranno avvertiti: abbiamo già fatto tutto a tempo di record”

Qui sopra un video degli scontri.

....
condividi 1 Commenti

Zone a Traffico Limitato a Milano: stop a Montenapoleone e Arco della Pace, avanti con Sarpi

pubblicato da giulio

Nessuna ZTL per Montenapoleone: Il sindaco Moratti ha per l’ennesima volta sconfessato il suo assessore Edoardo Croci, impegnato da tempo su questo progetto, affermando che “nulla verrà fatto che non sia condiviso dai commercianti”. Essendo gli esercenti notoriamente contrari, il progetto può dirsi definitivamente accantonato. Lo stesso per l’Arco della Pace: anche qui completa marcia indietro.

Le cose vanno ben diversamente a Chinatown dove da poco stata definitivamente confermata l’imminente chiusura al traffico, nonostante la contrarietà dei commercianti cinesi: ZTL – o pedonalizzazione spuria che dir si voglia – da settembre, pedonalizzazione completa entro due anni.

Sembrerebbe insomma che il Comune, di fronte ai commercianti italiani, da leone si trasformi in coniglio. L’opposizione infatti attacca quella che vede come una sudditanza della giunta verso la lobby del commercio meneghino. Altri, più ottimisti pensano che si tratti di una brillante strategia del nostro sindaco: cedere sulla ZTL (in fondo poca cosa) per vincere sul ben più importante terreno dell’ecopass, per il quale si parla da un po’ di allargamento dell’area. Staremo a vedere.

Foto: Simone_Ramella, Flickr

....
condividi 2 Commenti