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Tutti gli articoli con tag filippo penati

Mariapia Garavaglia smentita da Filippo Penati: sulla sindrome suicida del PD

pubblicato da Gabriele Ferraresi

fondazione daje democristianiNel tardo pomeriggio di ieri Mariapia Garavaglia - oggi nel PD, l’altro ieri nella DC e ieri nella Margherita - ha rilasciato una dichiarazione che sembrava fatta apposta per confermare quello che avevamo scritto in mattinata, e che era nell’aria da giorni.

Ovvero: il non travolgente entusiasmo del PD milanese per la vittoria di Giuliano Pisapia alle primarie che sancivano lo sfidante dell’opposizione per le elezioni comunali 2011. Ecco le sue parole:

Che cosa chiede?
Di lavorare affinché se si materializzasse un terzo polo di centro, che raccolga quella borghesia milanese illuminata, moderata, io riterrei che sarebbe la soluzione con la quale il Pd non farebbe brutta figura e che anche io francamente sposerei.
Ma non è un po’ come sconfessare l’istituto delle primarie?
Si sono sconfessati da soli, infatti si sono dimessi tutti. La sconfitta è stata registrata da coloro che si sono dimessi. Io sono fortunata, posso parlare liberamente. Il fatto che abbiano riconosciuto la sconfitta e si sono dimessi è come se ci dicessero: ragioniamo su cosa possiamo fare per rimediare al danno.
Se questo terzo polo ipotetico candidasse Albertini, lei cosa direbbe?
Se ci fosse un pezzo di Pd, o almeno l’astensione del Pd, direi certamente sì.

Subito al centro c’è stato qualche segnale di approvazione - da Enrico Marcora, per esempio, consigliere regionale dell’UDC - ma anche una fermissima smentita piovuta dall’alto, da Filippo Penati

Foto | Fondazione Daje

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Expo 2015: Giuseppe Sala è il nuovo Direttore Generale

pubblicato da giovanni molaschi

Ad una settimana dalle dimissioni di Lucio Stanca, ormai Amministratore Delegato di Expo 2015, la cronaca nazionale ha deciso di occuparsi dell’esposizione universale dopo che un gruppo di inquirenti hanno arrestato 15 persone che a Milano lavoravano per l’Ndrangheta.

Secondo la versione ufficiale fornita dal Ministro degli Interni, Roberto Maroni, gli affiliati alla realtà criminale si stavano occupando di 100 immobili, del valore complessivo di 8 milioni di euro, per insinuarsi nel processo organizzativo di Expo 2015.

La velocità con la quale si è mossa la squadra dell’esponente leghista oltre a bloccare la crescita di una cellula criminale è stata d’esempio per chi in questi anni ha lavorato per il grande evento milanese. Questo nuovo e speranzoso corso è stato inaugurato con la nomina di Giuseppe Sala (foto), da ieri Direttore Generale di Expo 2015.

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Expo 2015: dopo le elezioni decide la Lega Nord di Umberto Bossi

pubblicato da giovanni molaschi


Sulla Lombardia si è abbattuta l’onda verde di Umberto Bossi e compagni: cambierà qualcosa in vista dell’esposizione internazionale del 2015? Roberto Formigoni, confermato al ruolo che ricopre dal 1995, ha già fatto sapere che la nuova giunta regionale, in conformità con gli accordi presi prima delle elezioni con il leader del Carroccio, avrà al suo interno anche un assessore che si occuperà solo dell’Expo.

Salvo imprevisti tale incarico dovrebbe essere coperto da un esponente leghista che potrebbe prendere il posto dell’attuale Amministratore Delegato Lucio Stanca che il Governatore della Lombardia e l’alleato vogliono far saltare con modalità molto simili che lo stesso Bossi potrebbe usare contro Letizia Moratti.

Repubblica attraverso una intervista anonima ha confermato quanto altro testate al momento solo suppongono…

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Elezioni Regionali 2010: confermato Roberto Formigoni grazie all’aiuto della Lega Nord

pubblicato da giovanni molaschi

formigoni regionali 2010Filippo Penati in meno di un anno è stato sconfitto ben due volte. Dopo non aver superato il ballottaggio con Guido Podestà, diventato in seguito il nuovo Presidente della Provincia di Milano, l’esponente del Pd non è riuscito a contenere Roberto Formigoni che si appresta ad occuparsi della Regione Lombardia per altri cinque anni.

La sua vittoria, ottenuta con il 56,12% delle preferenze rispetto alle 33,19% ottenute dall’avversario, gli permetterà di partecipare fino alle fine dei lavori previsti per l’Expo 2015. Tanta fortuna non è detto che l’abbia Letizia Moratti a cui scade il mandato proprio l’anno prossimo.

Per questa occasione la Lega Nord, che ha contribuito alla vittoria di Roberto Formigoni regalandogli ben il 26% delle preferenze (rispetto alla metà che riuscì ad aggiudicarsi nel precedente appuntamento elettorale), potrebbe pretendere che il candidato sindaco della città faccia parte del proprio partito come già dichiarato la scorsa settimana da Umberto Bossi.

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L’Expo 2015 è sempre meno lombarda, arrivano da Roma i nuovi dirigenti

pubblicato da giovanni molaschi



Anche per l’Expo vale quel banale principio fisico di azione e reazione. Chi era convinto, fino ad oggi, che il cantiere avrebbe inglobato solo la criminalità organizzata pronta a far crescere il proprio profitto nel capoluogo lombardo dovrà ricredersi.

L’Expo 2015, per volontà dell’Amministratore Delegato Lucio Stanca, si aprirà fino a toccare spazi che con Milano hanno poco a che fare. Nell’ultima settimana la città lombarda, grazie al Sindaco Letizia Moratti e al Governatore in carica Roberto Formigoni, oltre ad aver stabilito con la Slovenia una collaborazione si è aperta anche alla capitale.

Da Roma arrivano infatti una serie di nuovi dirigenti chiamati per lavorare sul cantiere. Da Roma arrivano infatti una serie di nuovi dirigenti chiamati per lavorare sul cantiere. Roberto Arditti, ex direttore del Tempo nonché collaboratore storico di Bruno Vespa, prende il posto di Andrea Radic. L’ex portavoce di Roberto Formigoni sempre per l’Expo si occuperà di giovani e di sport.

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Elezioni regionali 2010: Lombardia, come si vota - il vademecum del Ministero dell'Interno

pubblicato da Gabriele Ferraresi

scheda elezioni lombardia 2010

UPDATE! Come si vota per le elezioni comunali 2011 a Milano e le istruzioni di voto per le amministrative 2011 del 15 e 16 maggio.

Come saprete, domenica e lunedì 28 e 29 marzo, si va alle urne per le elezioni regionali 2010: in Lombardia, gli sfidanti sono Roberto Formigoni, per il PdL, e Filippo Penati, per il PD. Oltre a loro, ci sono alcuni outsider: Vito Crimi (MoVimento 5 Stelle), Vittorio Agnoletto (Fed. della Sinistra), Savino Pezzotta (Udc), e Gian Mario Invernizzi (Forza Nuova).

Chiunque vogliate votare, come si vota? Sul sito del Ministero dell’interno trovate tutte le informazioni: non solo Regionali, però, nella nostra regione. Vanno al voto, per le elezioni amministrative, ben 57 comuni, di cui 16 con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti - se volete, un pdf della Regione Lombardia vi dice quali.

Ogni link di questo paragrafo vi rimanda a un pdf del Ministero dell’Interno: la scheda per le elezioni regionali sarà di colore verde, mentre quella per le provinciali sarà gialla, infine, per i comuni che vanno anche al voto amministrativo ed eleggono un nuovo sindaco, la scheda sarà azzurra. Trovate tutto in questa pagina del Ministero dell’Interno. Dopo il salto, riportiamo il vademecum del Ministero su come votare.

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Elezioni Regionali 2010: escluso in Lombardia Marco Cappato

pubblicato da giovanni molaschi



Sarà probabilmente una vera e propria sfida a due il prossimo appuntamento elettorale lombardo. La Corte d’Appello ha infatti escluso la candidatura di Marco Cappato, esponente dei Radicali che in Lombardia si presentava contro Roberto Formigoni (PdL) e Filippo Penati (Pd).

Oltre ai radicali, come riporta il Corriere della Sera, è stata esclusa anche “La Destra” che avrebbe avuto l’appoggio dell’attuale Governatore convinto, più che speranzoso, di un mandato ad interim tendenzialmente eterno.

Poco conta, come evidenziato più volte su polisblog.it, che per legge Roberto Formigoni (come altri esponenti politici, in altre regioni) non possa essere eletto. Lui, il Governatore rock, va avanti sicuro anche davanti le critiche del sindaco di Milano Letizia Moratti.

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Filippo Penati sfiderà Formigoni in Regione

pubblicato da Gabriele Ferraresi

occhi formigoni candidato

Si era sentito addirittura il nome di Antonio di Pietro, per sfidare Roberto Formigoni alle elezioni regionali - meglio: l’ex pm di Mani Pulite si era offerto, ma il PD aveva risposto, uhm… avete presente quei cespugli che rotolano spinti dal vento prima dei duelli nei film western? Ecco - eppure la candidatura pare non sia ancora ritirata… leggete per esempio questa dichiarazione di di Pietro, che esemplifica perfettamente il linguaggio colorito e dopato di allegorie e metafore del nostro (avete presente l’imitazione di Guzzanti?)

«La mia candidatura è ancora sul tavolo. Sono convinto che occorra costruire una squadra e un programma alternativo a quello che io ho definito il ’sul­tanato’ di Formigoni. Non con­divido l’aria di resa che si respi­ra nei partiti all’opposizione, in particolare nel Pd. Non voglio fare l’ultimo giapponese, ma so­no pronto allo sbarco in Nor­mandia»

invece è pressoché certo che sarà Filippo Penati, già a capo della Provincia a sfidare il ciellino di ferro. Quello di Formigoni è un regno che dura dal 1995: un’enormità, sono quattordici anni che CL domina nella nostra regione. Un paio di altre cosucce risalenti al 1995? A ottobre di quell’anno usciva What’s the Story Morning Glory degli Oasis, manifesto del brit pop 90’s, e Satoshi Tajiri si inventava i Pokemon, gingilli elettronici che in breve tempo avrebbero conquistato milioni di preadolascenti in giro per il pianeta.

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Provinciali Milano 2009: un Podestà a Palazzo Isimbardi, ma nei quartieri vince Penati

pubblicato da Gabriele Ferraresi

Provinciali Milano 2009: il voto nei quartieri

Il ballottaggio per le Provinciali tra Guido Podestà e Filippo Penati si è concluso con la vittoria di Podestà, per un pugno di voti.
Sarà il nuovo “inquilino” di Palazzo Isimbardi. La vera notizia però, è il risultato nei quartieri di Milano, che vedete anche rappresentato graficamente qui sopra. Insomma, in città ha vinto Penati.

Ed è strano, perchè se pensate alle elezioni europee…

Nonostante la frenata a livello nazionale in città gli incrementi sono addirittura aumentati, in controtendenza con i dati nazionali. il Popolo delle libertà guadagna un terzo di punto percentuale con il risultato record del 42,49%. Il Pd crolla invece dal 33,7% al 25,13% (-8,57%). La Lega Nord, contrariamente a livello nazionale, registra un lieve calo (-0,56%) dal 12,3% all’11,74%. Poca roba. Cresce di oltre 3 punti l’Idv che con il 7,87% dei voti è il quarto partito della città davanti alla lista Bonino-Pannella (5,45%) e all’Udc (3,89%, +0,8%)

Che Penati sia stato premiato per aver puntato su qualcosa di più credibile del PD, ovvero, la sua faccia?

Provinciali Milano 2009: il voto nei quartieri
Provinciali Milano 2009: il voto nei quartieri

Penati vs Podestà: il ballottaggio su Facebook con la conta dei voti

pubblicato da Trab

penativspodesta

Ci è venuta un’idea bizzarra. E se Facebook fosse la cartina al tornasole delle preferenze elettorali? Abbiamo provato a fare la conta dei voti tra i vari gruppi di sostegno ai candidati alla Presidenza e i suoi sostenitori. Vediamo cosa ne è uscito.

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