
La notizia che il partito di estrema destra Forza Nuova aveva ottenuto attraverso un bando di concorso del Comune uno spazio che normalmente sarebbe destinato ad associazioni culturali, per realizzare a prezzo conveniente la propria sede di partito, aveva suscitato un vespaio di polemiche, anche tra i nostri lettori. Nel weekend le cose però sembrano essere cambiate anche se in pochi hanno dato risalto alla notizia.
Il Sindaco Moratti avrebbe infatti revocato l’assegnazione dello spazio di Corso Buenos Aires, circa 200 metri quadrati di proprietà del Comune vinto dalla sezione milanese del partito di estrema destra di Forza Nuova. Mancavano solo 9 giorni all’inaugurazione della sede dell’organizzazione ed è arrivato lo stop, ufficialmente per questioni di pubblica sicurezza, in accordo con il prefetto Gian Valerio Lombardi, dopo le proteste dei partiti di sinistra e di associazioni come l’Anpi.
Anche personaggi come Luciano Muhlbauer, con una lettera aperta pubblicata su MilanoX
avevano definito inaccettabile e vergognosa l’assegnazione di un locale di proprietà pubblica e per giunta in una prestigiosa zona centrale di Milano al gruppo militante neonazista, che per altro dispone già di uno spazio nei pressi di Piazza Aspromonte. Muhlbauer sottolinea però che solo poche settimane prima era stato dato il via libera alla concessione di un altro spazio pubblico a una formazione esplicitamente nazifascista, facendo riferimento ai locali di viale Brianza 20 consegnati all’Associazione Lealtà Azione, Hammerskin.
Ma voi che ne pensate?
Foto | Meetup
Forza Nuova, attraverso il proprio portavoce milanese Marco Mantovani, prende le distanze da un presunto annuncio pubblicato su internet da “i figli di Hitler” attraverso il quale si offriva una taglia a chi avesse picchiato alcuni degli studenti del liceo Manzoni.
Sempre attraverso internet il gruppo nazista avrebbe comunicato i nominativi delle persone da picchiare e le modalità di pagamento, erogato solo nel caso in cui il potenziale picchiatore avesse scattato alla propria vittima delle foto.
Intervistato da Repubblica uno dei ragazzi su cui pende la taglia dei figli di Hitler ha polemizzato con il Comune di Milano colpevole, secondo l’intervistato, di aver patrocinato iniziative dell’estrema destra locale.
Il cordone di quasi 50000 podisti “della domenica” ha anticipato i seimila che si sono contesi invece la mezza maratona agonistica della Stramilano. Un’atmosfera di festa ha invaso le strade del centro per tutta la mattinata, concludendo il tragitto all’Arena Civica all’interno di Parco Sempione. Per la cronaca ha vinto il keniano Paul Kimaiyo Kimugul in 1.01′03″.
Trascorrono pochi minuti e l’atmosfera cambia radicalmente, il tempo di attraversare il parco e raggiungere Piazza della Scala l’atmosfera si fa più tesa. Davanti a Palazzo Marino un sit in dell’Anpi, l’associazione degli ex partigiani, in segno di protesta nei confronti di quello che sta per accadere poco lontano, in Piazza Aspromonte.
Ci spostiamo in quella direzione, sono le 15, l’atmosfera della mattinata è completamente dimenticata: circa 700 persone provenienti da tutta Italia, ma anche dall’estero, partecipano all’incontro delle forze della destra estrema. Tante teste rasate, saluti romani e la rabbia di chi vede Milano capitale della lotta partigiana “invasa” da simpatizzanti del fascismo. Qualcuno da lontano contesta cantando Bella ciao. Polizia in assetto anti sommossa, tanta tensione ma per la pioggia battente su Milano, forse, ha placato un pò i bollenti spiriti.
L’Italia è una democrazia e dovrebbe garantire libertà di pensiero, ma è anche antifascista, quindi c’è un evidente “conflitto di interesse” sull’argomento. Voi che ne pensate? Una domenica movimentata, nel video qui sopra alcuni momenti del convegno.

Ne avevamo parlato già gli amici di Polisblog si. Giornali e non hanno parlato abbondantemente della manifestazione delle Destre (e delle polemiche che ne sono seguite), qualche centinaio di neofascisti europei tra cui dovrebbero aderire i francesi del Front National di Jean Marie Le Pen, i neonazisti tedeschi del Nationaldemokratische Partei Deutschland di Udo Voigt, gli ungheresi del MIEP, il Partito della Giustizia e della Vita e i britannici del British National Party.
Ora, dopo che il sindaco in persona ha messo a zittire le proteste di sinistra parlamentare e Anpi, oltre alle numerose petizioni on-line, è ufficiale: la manifestazione “La nostra Europa: popoli e tradizione contro banche e usura” si farà, domenica, all’hotel Cavalieri in Missori. Intanto il Comitato per l’ordine pubblico è stato convocato in Prefettura per fare il punto per la giornata ce si preannuncia calda, dato che gli antifascisti hanno indetto una contro-manifestazione in piazza della Scala.
L’ennesimo spazio aggregativo della sinistra antagonista è stato demolito. Forza Nuova invece ha inaugurato l’auditorium “Massimo Morsello (colui che è stato condannato per la strage di Bologna) nella sede di piazza Aspromonte. L’associazione di estrema destra ha inoltre raccolto fondi per pagare gli avvocati dei tre skinheads arrestati dopo la rissa del 19 luglio con un gruppo di punkabbestia, in piazza Vetra: “A settembre costituiremo un Soccorso nero per i nostri ragazzi”. Si cureranno da soli, così eviteranno i canonici pronti soccorsi e le domande delle forze dell’ordine dopo qualche pestaggio. Così va la vita.
L’inaugurazione dell’auditorium è solo il primo, sinistro, passo verso “la costruzione di una rete di aggregazione sul territorio”. Lo scopo di Forza Nuova è una dichiarazione d’intenti: una casa per ogni anima della destra più estrema. Forza Nuova, Casa Pound, Hammerskin. Ma cosa stanno facendo concretamente gli skinhead? Dopo l’incendio doloso della sede di Cuore nero in viale Certosa, (qui il sito) Alessandro Todisco (leader storico del gruppo Irriducibili del-l’Inter) si è affiliato alla rete Casa Pound Italia, l’ala dura dell’ambiente extraparlamentare neofascista, e per sabato 6 settembre annuncia l’inaugurazione della nuova sede, qui a Milano. Purtroppo le CasePuond si moltiplicano in tutt’Italia e il rischio di una deriva fascista si sta concretizzando realmente. Sarà un autunno caldo?
Consiglio la visione del documentario Nazirock, di cii già avevamo parlato a suo tempo e di cui sopra uno stralcio.
Apprendo da La Repubblica che le proiezioni del documentario “Nazirock” che avrebbero dovuto tenersi ieri all’Anteo e contestualmente a Roma sono state annullate. Il film di Claudio Lazzaro esce oggi in libreria edito da Feltrinelli insieme ad una serie di saggi titolati “Ho un cuore nero”.
Il film è un documentario sulla musica e i rituali dell’estrema destra, interviste e filmati tratti principalmente dal raduno del 2006 a Viterbo organizzato da Forza Nuova che ha visto la partecipazione di militanti da ogni parte d’Europa. Proprio dal partito in corsa con La Destra è arrivata una diffida che invita le sale a rinunciare alla programmazione. Il film conterrebbe “immagini, affermazioni, frasi, scene, ricostruzioni, gravemente diffamatorie del movimento”. Secondo l’addetto stampa della federazione romana di Fn infatti, “il montaggio è elaborato ad arte per screditarci, e il fatto che esca in piena campagna elettorale, rivela intenzioni non proprio limpide”.
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