Le guide cittadine spesso sono realizzate strizzando l’occhio al pubblico di turisti, accade di rado che queste pubblicazioni siano pensate invece per essere un piccolo manuale di sopravvivenza urbana adatti anche per chi vive quotidianamente la città e pensa di conoscerla.
Così la free press Zero ha lanciato (per il terzo anno) un volume che sarà distribuito gratuitamente in migliaia di copie nei luoghi che solitamente ospitano i dispencer della rivista, (locali, bar, ristoranti, musei e luoghi cult metropolitani).
Testi redatti con ironia ma capaci di riportare vere esperienze di chi certi luoghi li frequenta realmente, scritti da milanesi che strizzano l’occhio ad altri milanesi, ma senza prendersi troppo sul serio in una confezione impreziosita dalle illustrazioni di Gabriella Giandelli.
La presentazione in pompa magna è avvenuta all’interno del Museo del Design della Triennale, ma ora l’appuntamento è in giro per la città.
Zero alla Triennale


Continua a leggere: Zero Milano 2010, presentata la guida cittadina

Giusto ieri si parlava di quanto costa smaltire le copie delle free press che vengono distribuite gratuitamente la mattina all’uscita delle stazioni delle metropolitane e in altri luoghi di traffico.
Manuele Mariani, un affezionato di 02blog, ci ha inviato alcune fotografie che testimoniano lo stato in cui versano questi cestini porta free press (sono quelli di City, n.d.r.), diventati oramai solo ricettacolo di sporcizia ed affissioni abusive. Manuele si chiede inoltre se non sia il caso di rimuovere queste teche in modo da ridare alle nostre entrate della metropolitana un po’ più di ordine e di pulizia.
Le foto sono state scattate a Lambrate e Cadorna, ma la situazione è la medesima ovunque ci siano queste cassette gialle, come potete verificare con altre foto che ho scattato io nel pomeriggio di ieri a Conciliazione e a Sant’Ambrogio (due fermate centralissime, non certo in quartieri degradati) . De Corato se ci sei batti un colpo!
Che ne pensate?
Continua a leggere: Free press - La distribuzione e il decoro pubblico
Un sobrio comunicato di poche righe sulla terza pagina dell’edizione di ieri e una fotografia di un tramonto sullo skyline del Duomo sanciscono la chiusura di 24minuti, la free press milanese (e anche romana) della free press del gruppo 24 Ore.
La decisione, si legge, è stata presa, nonostante gli apprezzamenti riscontrati dalla formula editoriale, in relazione all’andamento negativo del mercato pubblicitario negli ultimi mesi.
La redazione commenta la scelta dell’editore con perplessita e amarezza. Da oggi verrà meno una delle fonti che offrono informazioni in forma gratuita e il compagno dei viaggi di ritorno dall’ufficio verso casa per molti pendolari metropolitani. Sempre un dispiacere quando una voce viene messa a tacere. Un segnale in più che la crisi c’è davvero.

Se vi siete persi la prima la trovate qui. La free press di oggi è un “music culture style”. Si chiama Giraingiro ed è il magazine per “lo svago e il divertimento”. L’ennesimo compendio per gli eventi notturni cittadini? Magari. Di eventi musicali neanche l’ombra, della cultura men che meno. Dentro ci sono esclusivamente pubblicità di locali. C’è la parte riservata a Como, Lecco, Bergamo, Varese, Lodi e infine anche Milano. Le pubblicità sono cheap, ovvero di quart’ordine e sponsorizzano un po’ di tutto: concessionari, gommisti, grillerie, osterie, pub e club privè. Ad intervallare il tutto improponibili ricette (nella gallery quella dei bastoncini di zucca), la Superclassifica, il calendario della Moto Gp e la “recensione” di un libro della Fallaci.
La palma d’oro della pubblicità più brutta la vince il Mago Helenio. Al secondo posto Mamo’s, American gay bar di Bergamo (casualità: di fianco c’è un articolo dal titolo “Gay Pride 2009 a Genova. E’ già nato il comitato No grazie”), pari merito con Podkova, ristorante russo in Milano. Dimenticavo il piè di pagina è dedicato ad aforismi di saggezza spiccia. Altro che Oscar Wilde o Lao Tze, godetevi qualche assaggio:
Tutto il tuo potere è racchiuso in un muscolo che tu non puoi controllare; La morte è come la vita, non sai quando finisce né quando inizia; Se l’amore non ha età, perchè cerchi un’età per il tuo amore; Siamo soltanto dei granelli di sabbia in un luogo dove non tira molto vento; A volte ci crediamo alberi ma siamo foglie; Se è vero che la morte è dietro l’angolo, credo inutile costruirsi la casa rotonda; Cosa diventerò da grande? Grande.
La stupefacente gallery la trovate di seguito.
Continua a leggere: La free press cittadina: seconda puntata con il Giraingiro

La free press dilaga. Pare ormai, senza dubbio, ergersi a nuova frontiera dell’editoria periodica. E’ figlia illegittima di internet, della diffusione capillare dei contenuti editoriali gratuiti a cui la rete ci ha abituato. Una nuova era fatta di periodici gratuiti che ci informano su ogni cosa, dalla più banale alla più seria.
La nuova rubrica ha un semplice obiettivo: censire la numerosa free press che invade la nostra città. Ovviamente tralasciando quella quotidiana che avete modo di sfogliare tutti, ma rivolgendo lo sguardo sulle realtà indipendenti che scelgono la via della distribuzione gratuita. Da quelle più innovative alle peggiori, senza lasciare nulla al caso.
La prima puntata è tutta dedicata al minimag “Corvo Rosso” che ho trovato in distribuzione dagli amici di Isola Showroom. La pubblicazione è tascabile, sta in un palmo di mano e ha l’unicità di non avere articoli ma solo aforismi e vignette satiriche tratte da “Sisifo sul sofà” di Furio Sandrini. Sulla presentazione del magazine del sito si legge quanto segue:
Corvo Rosso viene a tormentare proprio te, che ti sei seduto annoiato sul sedile della metropolitana, oppure rilassato sul divano del salotto e incuriosito da un libretto un po’ irriverente, ignaro di quello che ti aspetta
Dopo il salto la gallery con alcune delle pagine del piccolo ma arguto magazine.
Continua a leggere: La free press cittadina: prima puntata con Corvo Rosso

Dimenticatevi l’apertivo, almeno per questa sera, perchè c’è un appuntamento che i frequentatori dei migliori locali ed eventi culturali di Milano (e non solo) non possono perdere. Conoscete tutti gli espositori che fanno bella mostra di se in molti luoghi pubblici da cui è possibile stillare preziose gocce di saggezza dalle pagine (gratuite) di Zero, sicuramente la migliore guida free press distribuità ogni 15 giorni in città.
Le ZeroGuide 2009 sono ospiti questa sera, dalle 18 alle 20, del Teatro Agorá all’interno del Museo del Design, alla Triennale di Milano. Le guide cittadine sono impreziosite quest’anno dai lavori dai giovani illustratori italiani Paolo Bacilieri, Francesca Ghermandi e Francesco Cattani che, insieme alla redazione saranno presenti all’appuntamento. E poi per l’aperitivo c’è sempre il bar della Triennale!