Negli ambienti milanesi che ho la ventura di frequentare non conoscere il Frida - locale in via Pollaiuolo, zona Isola - equivale a non sapere come andare dal Duomo a Stazione Centrale coi mezzi. Un’imperdonabile stravaganza.
Siamo non molto lontani dal famoso locale jazz Blue Note, ma l’atmosfera e la clientela sono piuttosto diverse: questa vecchia fabbrica riciclata in locale è infatti sufficientemente alternativa per permettere la famosa distinzione Bourdieusiana, ma abbastanza chic per non sconfinare nel robboso. In questo senso, mi ha ricordato certi locali di Berlino, complice anche l’arredamento con opere d’arte di artisti emergenti e il fatto che i gestori del Frida sono tutti giovani: una rarità per la nostra città.
Ma veniamo ai prezzi, che si situano nella classica media milanese: 5€ una birra media alla spina (3,5 il lunedì), 6€ un cocktail. C’è poi una discreta scelta di vini, a 4-5€ il bicchiere. Sconsigliato invece l’happy hour, che è rimasto quello degli albori: breve (18-21), con birra a prezzo ridotto invece che maggiorato (4€) e poche tartine/patatine.