Freddino stamattina eh? Già: stanotte il termometro è sceso fino a -5°: ingrandite la pozzanghera della foto qui sopra, sembra fatta di vetro. Immagino che anche le vostre macchine, se le lasciate all’aperto, al mattino fossero dei grossi cubetti di ghiaccio metallici. Nei prossimi giorni come andrà? Domani, come stanotte: ancora un -5° di minima, e un 5° di massima.
Mercoledì eviterei i pantaloni corti e le infradito, è previsto -4°: salgono le minime, in compenso, scenderanno le massime, visto che, sempre secondo il meteo dell’ANSA, si toccheranno i 4°. Per giovedì e venerdì temperature più umane: uno 0° di minima, per entrambi i giorni. In nessun giorno della settimana dovrebbero esserci precipitazioni.
Precipitazioni che potrebbero arrivare sabato, con un po’ di pioggia. Niente vento, e quindi, sul versante polveri sottili, un alleato in meno per pulire l’aria.

Temperature artiche su Milano: stamattina ci siamo svegliati con parecchi gradi sotto lo zero, a seconda della zona e della vicinanze ad aree verdi, ma tendenzialmente intorno ai -6°, almeno questo mi spiegava gentilmente il termometro sulla finestra. Le previsioni del tempo di settimana scorsa sono state anticipate dalla nevicata di giovedì scorso: poi questa sequenza di giorni devastanti.
Oggi pomeriggio potrebbe nevicare su Milano - almeno secondo quanto riporta ilmeteo.it - dalle 16 in poi, a seguire, nella mattinata di domani, ancora neve, e subito a ruota, intorno alle 8,30 di mattino, quell’innalzamento di mezzo grado centigrado che causa la classica pioggia mista a neve. E, nel caso si sia accumulata un minimo di coltre bianca, scatta l’orrendo paciugo nerastro a bordo marciapiede tipico dell’inverno a Milano.
Luca, nel post precedente, scriveva di disagi per il trasporto ferroviario - ATM invece ha raccomandato di muoversi evitando di prendere la macchina - se vi è capitata qualche sfiga tremenda, che chiaramente raddoppia di valore se vi si sta congelando ogni centimetro di pelle esposto all’aria, dal treno senza riscaldamento in poi, i commenti ci sono per questo. Prima però: fatevi un tè caldo…