Poco tempo fa vi avevo raccontato del progetto Milanomifamale: un’idea di quei geniacci della Naba - in particolare di Stefano Mirti e Giorgia Lupi - in cui chiedevano ad amici e conoscenti di indicare luoghi particolari della città, sia in positivo che in negativo, luoghi affascinanti, orrendi, o magari entrambe le cose, non è poi così raro, se hai l’occhio giusto. Il tutto per farci una mappona di luoghi insoliti, inimmaginabili della nostra città.
Io avevo segnalato il parchetto tra la Milano Meda e l’obitorio, dietro all’ospedale di Niguarda, un luogo che Kafka stesso troverebbe un pelino troppo angosciante. Bè, il progetto Milanomifamale alla fine ha avuto fortuna, visto che come vedete dalle immagini della gallery, è stato proiettato sul megaschermo in piazza del Duomo durante la settimana del Salone del Mobile.
Avviso: qui c’è un piccolo conflitto di interessi, perchè nel mio piccolo al progetto ho contribuito anch’io - segnalando un luogo che Kafka avrebbe trovato eccessivamente ansiogeno, i parchetti dell’obitorio dietro all’ospedale di Niguarda - il risultato finale è fantastico, e milanomifamale è un progetto che andava approfondito parlandone con due degli architetti e docenti della Naba che l’hanno (insieme a Marina Paul) realizzato, Giorgia Lupi e Stefano Mirti. Intervista dopo il salto.
L’immagine della mappa è ingrandibile: e voi, che luoghi avreste segnalato?
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