
Lo ha deciso Ecclestone, il boss della F1. Con la Sias, società che gestisce l’autodromo di Monza, c’è l’accordo che permetterà di disputare il Gran premio d’Italia sul circuito brianzolo fino al 2016. Poi? Non si sa. Di fatto una vittoria di Pirro visto che i segnali che il Gp di Roma si farà sono sotto il sole. Lo scorso 9 marzo Ecclestone aveva dichiarato che nel 2013 il GP di Roma sarà inserito nel circus, anche se la titolazione “Gran premio d’Italia” rimane a Monza, come il caschetto bianco della F1 ebbe a dire pochi giorni fa.
Allevi, presidente della neonata provincia di Monza, ha svelato che il prossimo 28 marzo all’autodromo di Monza, per la gara di vetture Gran Turismo “Superstars Series 2010″, potrebbe addirittura comparire la pubblicità di “Roma Futura” e che lo stesso Allevi è pronto a “strapparla con le mani”. Animi esacerbati e la guerra Monza-Roma continua. Alemanno ha dichiarato che i due circuiti potrebbero coesistere, ma il vero problema sarebbe la cannibalizzazione di sponsor, che andrebbero a investire nel circuito capitolino. Insomma la partita non è chiusa e la guerra continua.
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La F1 non è più quella di una volta: una volta, Monza, era sacra. Ma di sacro oggi non c’è più niente, così anche il tempio della velocità brianzolo, rischia di chiudere i cancelli alla Formula 1. Un indotto da 70 milioni di euro, nei tre giorni del Gp, una storia che agli appassionati fa scendere qualche lacrimuccia, tutto spazzato via da logiche commerciali che privilegiano il GP di Roma, all’Eur.
Abbiamo parlato in passato del tema sia su queste pagine che su quelle di 06blog: ora però, sembra tutto molto più concreto. Secondo Enrico Ferrari, direttore del circuito, il vero problema non è tanto la competizione in sé - il Gran premio d’Italia resterebbe a Monza anche dopo il 2011 - quanto la cannibalizzazione di sponsor, che andrebbero a investire nel circuito capitolino.
Sensata l’obiezione: ma allora come si è fatto finora con il Gp di San Marino, a Imola, e quello d’Italia a Monza? Ferrari è categorico: “Una volta, trovare uno sponsor era difficile, oggi è impossibile”. Vedremo: intanto, si scaldano gli animi e aumenta lo spazio dedicato dai giornali - Repubblica, lo vedete, dedica due pagine intere alla vicenda - e un brivido sale lungo la schiena a chi è cresciuto tra la Ascari e la curva di Lesmo…
UPDATE: “Il Gran Premio d’Italia rimarrà a Monza” secondo Bernie Ecclestone, su Betsblog le quote del primo GP.
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