
Expo 2015: croce e delizia di chi scrive su queste pagine, a un punto di svolta? Insomma… però settimana prossima, martedì 8 settembre, a Palazzo Reale, dalle 12, viene presentato il concept masterplan, altisonante nome per un incontro cui parteciperanno: Lucio Stanca, il Presidente della Provincia Guido Podestà, il sindaco Letizia Moratti, e non solo.
Anche Roberto Formigoni, e architetti assortiti. Bene: però se vi dicessi che ho capito che cos’è un “concept masterplan”, vi direi una bugia. C’è qualche architetto o ingegnere che ha voglia di spiegarci di che si tratta? Perché onestamente qui non ne abbiamo idea.
Se è un “concept”, è un po’ tardino, visto che mancano ormai cinque anni all’Expo, magari è meglio qualcosa di più concreto, ma poi, davvero: vai a sapere che diavolo è un “concept masterplan”. Cercando su google, si trovano dettagliatissimi pdf di progetti di ogni genere. Ma a riguardo, sono certo che ne sappiate più di noi…
Foto | Flickr
Il ballottaggio per le Provinciali tra Guido Podestà e Filippo Penati si è concluso con la vittoria di Podestà, per un pugno di voti.
Sarà il nuovo “inquilino” di Palazzo Isimbardi. La vera notizia però, è il risultato nei quartieri di Milano, che vedete anche rappresentato graficamente qui sopra. Insomma, in città ha vinto Penati.
Ed è strano, perchè se pensate alle elezioni europee…
Nonostante la frenata a livello nazionale in città gli incrementi sono addirittura aumentati, in controtendenza con i dati nazionali. il Popolo delle libertà guadagna un terzo di punto percentuale con il risultato record del 42,49%. Il Pd crolla invece dal 33,7% al 25,13% (-8,57%). La Lega Nord, contrariamente a livello nazionale, registra un lieve calo (-0,56%) dal 12,3% all’11,74%. Poca roba. Cresce di oltre 3 punti l’Idv che con il 7,87% dei voti è il quarto partito della città davanti alla lista Bonino-Pannella (5,45%) e all’Udc (3,89%, +0,8%)
Che Penati sia stato premiato per aver puntato su qualcosa di più credibile del PD, ovvero, la sua faccia?

Ci è venuta un’idea bizzarra. E se Facebook fosse la cartina al tornasole delle preferenze elettorali? Abbiamo provato a fare la conta dei voti tra i vari gruppi di sostegno ai candidati alla Presidenza e i suoi sostenitori. Vediamo cosa ne è uscito.
Continua a leggere: Penati vs Podestà: il ballottaggio su Facebook con la conta dei voti
Ieri vi avevamo mostrato tutti i dati definitivi delle Elezioni Provinciali di Milano 2009: oggi entriamo più nel dettaglio, con le percentuali di voto di PDL e PD in alcuni quartieri particolari della nostra città. Si passa da via Padova a Corso Como, da Paolo Sarpi a Ponte Lambro. Se c’è qualcuno di voi che vive da quelle parti, ci racconti come i partiti stanno sul territorio, che cosa manca, chi ascolta e chi meno.
Schiacciante la vittoria del PDL in Corso Como, dove è bene ricordarlo non vota chi frequenta i locali, ma i residenti: altro che 53% in quel caso… l’unica zona dove il PD tiene è Paolo Sarpi, dove si assesta su un pareggio (30,9%, pari e patta) con il Popolo della Libertà.
Insieme a questi dati, nella gallery trovate anche tutti i dati sul Consiglio Provinciale della neonata provincia di Monza Brianza.
Elezioni Provinciali Milano: i dati di Paolo Sarpi, Ponte Lambro, via Padova e Corso Como

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Elezioni Provinciali Milano 2009: ecco tutti i risultati, quartiere per quartiere della nostra città (e anche i dati di Monza, già che c’eravamo). La sfida tra Filippo Penati e Guido Podestà si è conclusa con la vittoria del candidato PDL (48,8% dei voti contro il 38,8%), anche se ora bisognerà attendere le due settimane canoniche per il ballottaggio.
Ballottaggio in cui tornano in primo piano gli outsider del primo turno: per esempio Massimo Gatti - Lista Gatti, PRC e PDCI - ed Enrico Marcora - UDC - che con i loro 3,7 e 3,8% dei voti, possono essere decisivi, anche se credo Penati farebbe meglio a trovare un buon santo cui votarsi.

Ci siamo. Le palpitazioni di Penati si sentono fin qui. Perché la sua vittoria, o almeno il ballottaggio, significherebbero un’affermazione personale contro il vento in poppa del Pdl. Una corsa contro corrente che aprirebbe nuovi scenari nella coalizione di centro sinistra, ad esclusione di Sinistra Critica e Rifondazione Comunista, che corrono sole.
Update 19.26
Fino ad ora sono state scrutinate 1.273 sezioni su 2.905, come riporta il sito della Prefettura di Milano. Ad ora il presidente uscente Filippo Penati ha il 39 % dei voti, superato dal candidato del Pdl Guido Podestà al 49 %. La lista di Gatti ha il 3,28%, Marcora dell’Unione di centro 3,54%.
Il centrodestra punta a farcela al primo turno (con oltre il 50% dei voti), evitando il ballottaggio del 21 giugno. Il secondo turno complicherebbe molto le cose per la Lega, in quanto coincide con il referendum elettorale che il Carroccio vuole boicottare invitando all’astensione. Rimanete sintonizzati su questo stesso post che uploaderemo man mano.

Siamo ancora in attesa dello spoglio delle schede per conoscere il risultato del duello tra Filippo Penati e Guido Podestà, per la Provincia di Milano. Sono definitivi invece i dati delle elezioni europee dove la colazione di governo vince a man bassa confermando Milano come la roccaforte del Pdl.
Nonostante la frenata a livello nazionale in città gli incrementi sono addirittura aumentati, in controtendenza con i dati nazionali. il Popolo delle libertà guadagna un terzo di punto percentuale con il risultato record del 42,49%. Il Pd crolla invece dal 33,7% al 25,13% (-8,57%). La Lega Nord, contrariamente a livello nazionale, registra un lieve calo (-0,56%) dal 12,3% all’11,74%. Poca roba. Cresce di oltre 3 punti l’Idv che con il 7,87% dei voti è il quarto partito della città davanti alla lista Bonino-Pannella (5,45%) e all’Udc (3,89%, +0,8%).
Continua a leggere: Europee 2009: i vincitori e i vinti. In attesa dello spoglio per le provinciali

Provinciali Milano 2009: i risultati definitivi arriveranno nel pomeriggio, ma inizia a trapelare qualcosa. Per esempio Luigi Crespi - non sapete chi sia? Memorabile in questo video e c’è anche un blog - vaticina tramite Affari Italiani una vittoria di Guido Podestà, al primo turno.
Chi ha vinto le elezioni Provinciali a Milano?
“La situazione mi fa prevedere una probabile vittoria al primo turno di Podestà. Anche se permane una maggioranza assoluta del Centrodestra per quanto concerne il voto di lista e una distinzione che gli elettori fanno sul voto del candidato dove i due candidati principali risultano appaiati”
Filippo Penati, dal canto suo, spiega che le cose andranno diversamente:
«A Milano, Pdl e Lega sono minoranza. Ho già pronti i manifesti del ballottaggio. Il centrodestra in città arretra e la Lega non sfonda. E’ un segnale anche per la Moratti»
Vedremo: dalle 14 tutti i risultati, exit poll e proiezioni delle Elezioni per la Provincia di Milano 2009.

Nell’orgia di dati, exit poll, proiezioni, le Elezioni Europee 2009 di ieri hanno chiaramente messo in secondo piano le elezioni provinciali, il cui scrutinio inizierà oggi nel pomeriggio. Intanto che cosa sappiamo, c’è qualche anticipazione? Non è che ci sia granchè. Sia Penati che Podestà si dichiarano certi della vittoria, ma sono i dati che vi inserisco qui sotto quelli da scorrere:
In Lombardia, 4911 sezioni lombarde scrutinate su 9180 (53,49%), il Pdl si conferma primo partito con il 33,56%. La Lega ha il 24,07%; il Pd il 20,51%. Ma il vero vincitore delle Europee milanesi è l’astensione
Come qualunque analista sottolinea, “il vero vincitore è l’astensione”: in Lombardia e in Provincia di Milano, relativamente. Per le provinciali infatti l’affluenza definitiva è al 69,8%, in calo rispetto alla precedente tornata europea circa del 3%. I milanesi con più senso civico? Quelli del collegio Niguarda-Bicocca: affluenza al 65,92%.
Nel vecchio post i programmi elettorali di Filippo Penati e Guido Podestà a confronto.
Siamo in par condicio, quindi prometto che darò spazio anche alla controparte (sempre che sappiano rispondere a tema e con la stessa verve). Non posso infatti non segnalare questo video promozionale realizzato per la Lista Penati come se fosse un trailer di un film di Guy Ritchie.
Quale sarà la mossa di Guido Podestà per ribattere a questa gustosa promozione in stile cinematografico? Speriamo di avere presto materiale per accendere una nuova sfida politica (un po’ più divertente del solito).
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