
Torino-Milano, Trenitalia, i nuovi orari e tutti i prezzi della TAV dal 13 dicembre. Anticipati dai nostri cugini di 06blog diamo anche dal Duomo il lieto annuncio. I tempi si accorciano: Torino-Bologna in due ore fa strano, no?
Sabato 5 dicembre il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Altero Matteoli sarà a bordo del treno ad alta velocità Torino-Milano insieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per un’inaugurazione riservata della linea Torino-Napoli; quella ufficiale rimane il 13 dicembre.

Mettiamola in questi termini: potrebbe essere una prima risposta al caso del ragazzo marocchino che ha fatto causa all’Atm poiché non essendo di nazionalità italiana, secondo un regio decreto di quasi ottanta anni fa, non poteva essere assunto nell’azienda dei trasporti milanesi.
La realtà pare essere diversa invece. Come ci segnala Latente, un milanese curioso sempre in giro con la macchina fotografica, in Piazza Abbiategrasso sarebbe comparso da qualche tempo un ragazzo senegalese con il preciso compito di azionare lo scambio per le linee 3 e 15, a mano con l’apposito cacciavitone. Una curiosità decisamente singolare o la prova che la tecnologia è stata definitivamente sconfitta? Che le infrastrutture fossero “vecchie” lo abbiamo detto tempo fa…

Mentre quella del reperimento dei fondi per le infrastrutture necessarie all’Expo assume ogni giorno di più i tratti di una telenovela sudamericana, c’è un progetto che sembra proseguire spedito: si tratta dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, di cui si parla da tempo immemorabile.
E’ della Vigilia di Natale la notizia che l’opera è giunta al progetto definitivo. Ora dovrebbe partire il complesso iter dell’approvazione che, se tutto va nel migliore dei modi, potrebbe richiedere solo 3 mesi. Per ottobre 2009 previsto invece il via agli espropri, la progettazione esecutiva e l’apertura dei primi cantieri.
Un progetto pubblico che rispetta la tabella di marcia dovrebbe essere, nel nostro paese, sempre e comunque un motivo di gioia. Permetteteci però di esprimere anche in questa occasione una piccola critica: non sarà che con la stretta ai finanziamenti finiscono per passare in prima fila tutti i progetti autostradali, mentre vengono più o meno abbandonati tutti quelli di miglioramento del trasporto pubblico? Questa sì che sarebbe per la nostra città, tanto “infinita” quanto auto-dipendente, una pessima notizia.
Foto: -Chad Johnson, Flickr.