Di certo vi ricorderete dei disordini di via Padova: sabato 13 febbraio scorso tre latinos aggredirono un ragazzo nordafricano, uccidendolo. Nelle ore successive ci fu un po’ di guerriglia urbana, come vi avevamo mostrato con questa gallery di immagini. Oggi, sulle pagine di Repubblica leggo di questa indagine della Cattolica, in cui si segnalano a Milano e a Roma i quartieri dove l’integrazione è più complessa.
Dateci un’occhiata se avete cinque minuti, è molto interessante. A Milano, segnalano in particolare via Padova e il quartiere Gratosoglio, all’estremo sud della città. Davide Scotti, il ricercatore che ha curato l’indagine, spiega che
“Uno dei problemi più seri è rappresentato dagli adolescenti che arrivano qui tramite il ricongiungimento familiare. Sognano di trovare la ricchezza e si trovano in case fatiscenti, magari con una famiglia per stanza, nelle quali non se la sentono di invitare i compagni di scuola italiani. Qui le tensioni sono soprattutto fra le diverse etnie, in particolare fra magrebini e sudamericani.
Non tanto un problema di italiani razzisti, quanto un problema interetnico…
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Quello che è successo sabato sera in Via Padova, agli occhi di chi nel quartiere ci è nato e cresciuto non rappresenta certo una novità, tutt’altro, perché è da decenni che questa zona paga sulla propria pelle il disinteresse generale delle istituzioni che ignorano costantemente i fattori di problematicità che impregnano il quartiere, primo tra tutti l’emarginazione quasi totale dalla vita cittadina.
Oggi il sentimento comune, purtroppo diffuso anche tra gli abitanti italiani del quartiere, è che il pericolo, il degrado e la violenza che caratterizzano la Via siano le incontrastabili conseguenze del flusso migratorio che ha portato in questa zona, più o meno da una quindicina di anni a questa parte, migranti da ogni parte del mondo, dal Sud America al Maghreb, dall’India alla Cina, fino all’Est europeo.
Ma quello che sta prendendo piede tra gli abitanti, oltre ad essere pericoloso è fondamentalmente un sentimento immotivato, perché il degrado e la violenza non sono certo sbarcate in Via Padova insieme ai migranti. Infatti, come forse molti si sono ormai dimenticati, già 20 anni fa Via Padova era teatro di violenza e degrado, un degrado forse ancor più acuto di oggi e che era dovuto quasi totalmente alla presenza radicata sul territorio della malavita italiana…
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