Creare un tavolo di trattativa con i grandi operatori delle telecomunicazioni (Telecom, Wind, Vodafone e Fastweb) per mettere a punto un piano condiviso per la realizzazione del progetto per la diffusione della Banda Larga in Italia e quindi ovviamente anche a Milano. Questo è il succo della proposta fatta da Romani, viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, oggi in occasione di un Convegno al Politecnico di Milano.
Una proposta, quella di Romani, che ha lo scopo di superare l’impasse creata dal muro-contro-muro opposto da Telecom al progetto di cablatura di Fastweb, Vodafone e Wind per quindici delle maggiori città italiane (ovviamente Milano inclusa). Una problematica particolarmente sentita da Milano in vista dell’Expo 2015 come sottolineava Bernabé un mese esatto fa (ne avevamo parlato in questo post).
Intervenuto al convegno del Politecnico, Romani ha ammesso le difficoltà nel dialogo tra Telecom e concorrenti ma si è detto fiducioso nella possibilità che le parti in causa possano sedersi intorno a un tavolo (che però al momento ancora non c’é) per cercare un dialogo mirato a - per citare le parole dell’Onorevole Romani - costruire:
“Non una società delle reti, ma delle infrastrutture di rete: mettere i cavi doppi e, al limite, la fibra spenta. Poi ognuno giocherà la sua partita”
Continua a leggere: Banda larga a Milano: Romani ne parla al Politecnico

Chi, come il sottoscritto, credeva che la giustizia di Milano avesse dimostrato con l’avvio delle indagini riguardanti i preti pedofili italiani quel tanto di modernità che ad un paese, nel 2010, si richiede dovrà ricredersi.
A Milano sono stati condannati, per violazione della privacy, tre responsabili di Google a causa di un video caricato nella sezione apposita riguardante degli atti di bullismo ai danni di uno studente disabile.
“Non esiste la sconfinata prateria di internet dove tutto è permesso e niente è vietato. Esistono - ha precisato il giudice Oscar Magi - leggi che codificano comportamenti e che creano degli obblighi; obblighi che, ove non rispettati, conducono al riconoscimento di una penale responsabilità”.
Continua a leggere: Milano: condannati per violazione della privacy tre responsabili di Google

Si parla molto di mobilità sostenibile e risparmio energetico. Un’iniziativa che andava incontro a queste esigenze è quella del Carpooling. Ne avevamo parlato qualche mese fa. E forse non se ne parla abbastanza. Una pratica che consiste nell’apportare un sostanzioso sconto sul pedaggio autostradale in particolar modo sulla autostrada A8 e A9 qualora si transiti con auto a pieno carico, con almeno quattro persone a bordo.
In questo modo si può usufruire della corsia preferenziale che da diritto al pagamento di soli 50 centesimi in luogo dell’euro e 30 centesimi previsti, purché tale passaggio avvenga dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle ore 6,30 alle 9,30 in direzione Milano e dalle 17,30 alle 20 in direzione Varese e Como.
Ebbene l’iniziativa considerata da molti come un’alternativa credibile per abbattere costi e code non è piaciuta granché ai pendolari, nonostante l’eco e il bel sito autostradecarpooling.it. Evidentemente i cittadini sono più interessati ed irritati, tanto per utilizzare un eufemismo, all’aumento dei pedaggi autostradali al punto da badare poco alle iniziative come queste.
Continua a leggere: Car Pooling a Milano: il punto della situazione

E’ una pratica consolidata nel nord Europa. Da noi ha faticato un po’, inizialmente limitata all’iniziativa privata, come roadsharing.com, di cui avevamo parlato esaurientemente. Ora arriva l’ufficializzazione arriva da Autostrade per l’Italia con una sperimentazione che parte da Milano, in particolare dalle tratte Milano-Varese (A8) e Milano-Como (A9).
La pratica del Carpooling implica la condivisione della propria vettura tra più soggetti che quotidianamente sono costretti a compiere lo stesso tragitto, pendolari in primis. Adesso è diventato un vero e proprio progetto attivato da Autostrade per l’Italia, che permette la registrazione al servizio grazie al sito di AutostradeCarpooling.
La procedura è estremamente semplice e si risolve in pochi click. Inseriti i propri dati, l’utente deve poi indicare per quale tratta intende usufruire del servizio e se intende accedervi in quanto passeggero, automobilista o entrambi. Ovviamente è facile prevedere che l’iniziativa, superato un iniziale momento di diffidenza, sarà un successo. L’equazione è semplice: macchina piena, meno spese (il ticket autostradale solo 0,50 €, dal lunedì al venerdì) e meno emissioni di CO2.

Le iniziative di car pooling (la condivisione dell’auto tra estranei per un viaggio, che permette di abbattere notevolmente costi ed inquinamento) si moltiplicano su internet, e anche la nostra città ne è sempre più coinvolta.
Tra gli altri si segnala roadsharing.com, portale gratuito che permette di cercare compagni di viaggio su tutto il territorio italiano in autostrada e non, con oltre 33.000 iscritti (qui l’immancabile gruppo di Facebook collegato).
Ho fatto un giro sul sito è devo dire che è ben fatto, pratico ed intuitivo. C’è un certo numero di offerte che riguardano Milano, dal pendolare che fa avanti indietro da Gallarate ogni giorno, a quello che ogni weekend torna a Torino, al gruppo che si organizza per andare all’oktoberfest di Monaco. Tuttavia, non si può certo dire che le offerte siano tantissime, per il momento.
Continua a leggere: Car Pooling a Milano: Roadsharing e tutte le altre iniziative
Basta con Adsl lente e complicate, in aiuto della democratizzazione della rete arriva la tecnologia Wimax: banda larga e senza fili. Mobilblog ne aveva già dato notizia: da lunedì a Segrate e dintorni la società Wi+ ha annunciato l’attivazione dei suoi servizi Wimax (3 piani tariffari da 19,90 a 36,80 euro).
Il Wimax promette una connessione a banda larga sempre attiva e un solo numero di telefono in tutte le aree servite. In altre parole, ti connetti con lo stesso abbonamento a casa, al lavoro e in vacanza, anche se la tua villetta di campagna non è raggiunta dalla rete Adsl.
Per il momento sarà coperto il solo comune di Segrate. Nel giugno 2009 WI+ raggiungerà la provincia di Varese, alla fine di settembre quella di Novara ed entro il 2010 gran parte del centro/nord Italia.
Qualche mese fa una strana automobile con una telecamera posizionata sul tetto ha girato le vie del centro di Milano in lungo e in largo per fornire uno dei servizi più curiosi e innovativi offerti dal motore di ricerca più famoso al mondo.
Oggi, stranamente in sordina visto che nemmeno su Downloadblog, se ne sono accorti, il servizio Street View è stato ampliato a gran parte dell’area metropolitana milanese, fino addirittura a coprire i centro urbani di Lodi, Novara, Vigevano e Sesto Calende in direzione Nord. Una bella aggiunta!
(Clicca sulla mappa per ingrandirla)
Pensavo fosse sfiga mia, ma a quanto pare è proprio un problema strutturale del sito di Milano. Nelle ultime settimane mi è capitato sempre più spesso di accedere alla home di www.comune.milano.it e poi di non poter navigare, causa errori di vario genere.
Ieri mi sono trovato questo messaggio senza neppure poter entrare nel sito. Oggi leggo su Repubblica che è una situazione che molti cittadini riscontrano e più spesso di quello che pensavo. Il sito è solo una parte del problema informatico cittadino, ricorderete probabilmente il down dei servizi informatici dell’anagrafe di qualche mese fa probabilmente. Menomale che c’è la cache di google, perché pare che a causa dei pochi fondi nelle casse comunali non si potrà far fronte a questa situazione molto presto.
Non è certo una novità la trasformazione di un blog a caso letterario. Vedi Pulsatilla e le varie raccolte di autori scovati dalla rete. A questo proposito segnaliamo l’iniziativa che, oggi e giovedì nella stazione di Porta Garibaldi, porta il reading letterario di Alessandra d’Agostino e Filippo Loro, autori del Blog “Salva con nome” diventato poi romanzo. Entrambi leggeranno spezzoni del loro racconto d’amore scritto “via web” coinvolgendo i pendolari in transito dalla stazione dalle 18.30.
L’opera, scritta a quattro mani dai due blogger, attivi da qualche anno sulla piattaforma Splinder, nasce dalla comune passione per il web e la scrittura e si compone da un capitolo a testa, scritto a distanza, usando le e-mail. I due autori hanno confezionato una storia che racconta di un complicato rapporto sentimentale e la fatica del raggiungimento dell’autostima e del volersi bene. Un libro autoprodotto pubblicato in agosto 2007 su Lulu.com, sito che permette di stampare i propri libri “on demand” e diffonderli in rete. Se, spinti da curiosità, vi va di comprare il libro, potete farlo qui.
Per il 2009, a detta dell’assessore Bernardi, la città sarà dotata in luoghi pubblici di 4000 punti di accesso wireless che apriranno la strada ad altri 13000 punti da realizzarsi entro il 2015, data di inizio dell’Expo (che però non è ancora stata assegnata).
Si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnologica cittadina. Potremo, se davvero questo progetto dovesse essere meso in pratica, connetterci con un portatile in quasi tutta la città: parchi, vie, piazze , biblioteche e altri punti di passaggio e aggregazione. La copertura sarà garantita da antenne e ripetitore che garantiranno la presenza del wireless in buona parte del territorio cittadino.
Il costo di questa iniziativa è di 245 milan euro e di questi 105 mila messi dal Comune mentre la restante parte dal Politecnico. Così Milano si avvia ad essere la capitale europea della connessione in wi-fi.