Sarà il Politecnico di Milano a produrre uno studio di fattibilità per realizzare in città una grande rete Internet senza fili, in pratica il Wi-fi in città come avviene già in posti come San Francisco. Per finanziare lo studio il Comune ha messo a disposizione 150mila euro, ma sul portale cittadino non si parla di date né di scadenze.
Il progetto Milano Wireless, in realtà non è nuovo e ha ricevuto anche una linea di credito dalla Banca europei degli investimenti - come raccontava Beppe Caravita sul Sole 24 ore - per creare una rete con 15mila punti di accesso. Bello il progetto e bene che si avvii lo studio, ma il Comune potrebbe lasciare da parte i facili trionfalismi (”Milano capitale europea delle connessioni wireless”).
È di questi giorni, infatti, la notizia che a Londra è stata appena inaugurata la rete wireless pubblica e gratuita. Per navigare gratis basterà accettare uno spot da qualche secondo oggni 15 minuti; in alternativa c’è un abbonamento da 20 sterline al mese. Ecco: ancora di strada da fare ce n’è un bel po’ qui a Milano.
L’altro giorno avevamo annunciato il nuovo sito del Comune di Milano, con diverse migliorie e una grafica più chiara.
Peccato che il sito in questione sia impossibile da visitare e da navigare. Se martedì eravamo riusciti a entrarci, oggi la pagina non si apre proprio. E siamo a luglio con un traffico un po’ più basso del normale. Magari mettere a punto i server?
Mario Biondi, Mario Venuti, Simone Cristicchi, Pet Shop Boys e Fiorella Mannoia solo alcuni dei nomi che il Festival di Villa Arconati a Bollate prevede in cartellone dal 26 giugno (stasera) al 25 luglio 2007.
Nelle calde serate di questa estate, il festival accoglierà migliaia di “appassionati musicali” organizzando concerto di musicisti di fama nazionale e internazionale.
Il Festival di Villa Arconati, nato nel 1989, è un progetto musicale e culturale realizzato grazie alla collaborazione fra i Comuni di Bollate, Arese, Garbagnate Milanese, la Provincia di Milano, la proprietà di Villa Arconati e i sostenitori della manifestazione.
Quest’anno una novità tecnologica per i visitatori: Italtel offrirà la propria competenza tecnologica per la copertura Wi-Fi di Villa Arconati di Bollate (Milano). Saranno coperte le aree di accesso al pubblico e l’area concerti, dove sarà possibile accedere a Internet da PC e palmari o grazie ad un totem fisso, per quelli che non vorranno portarsi dietro il portatile.
Se sentite di aver subito un’ingiustizia da parte dell’amministrazione comunale o da qualcuna delle aziende da lei controllate e vi sembra impossibile riuscire da soli a far valere i vostri diritti, dovete sapere che sono state instaurate delle figure di conciliazione che dovrebbero aiutarci nel ottenere giustizia se si ha il sospetto, ad esempio, che non siano state rispettate le graduatorie per asili nido e case popolari o se gli autobus non rispettano gli orari indicati.
Per i contrasti con l’amministrazione comunale, questo compito è demandato alla figura del difensore civico che in modo gratuito può aiutarci a difendere i nostri diritti nei confronti degli uffici comunali, degli organismi controllati dal Comune (Amsa, Aem, Atm…) oltre che aziende di servizi alla persona (Golgi-Redaelli, Pio Albergo Trivulzio…).
Continua a leggere: Chiama il difensore civico quando il comune sbaglia

E’ di pochi giorni fa la notizia, prontamente segnalata dal nostro blog tecnologico Downloadblog , che PagineGialle Visual ha messo a disposizione degli italiani un’interessante funzionalità che permette di vedere a colpo d’occhio la situazione viabilistica nazionale per quanto riguarda il traffico e gli eventuali rallentamenti sulle autostrade della penisola.
Particolarmente interessante la funzionalità, per quanto riguarda la zona di Milano, sempre interessata da intenso traffico e viabilità difficoltosa, il servizio capillare di rilevazione del traffico, può essere una nuova arma per programmare meglio i propri spostamenti nella zona lombarda.
Continua a leggere: Controllare il traffico intorno a Milano

Al momento Milano è ferma alla preistoria per quanto riguarda la connettività wireless, e se la si confronta con le grandi città straniere viene da ridere, non solo, pure se la si confronta con Brescia viene da ridere.
Tra poco, forse, non sarà più così. Il centrosinistra, sicuramente con lo zampino di Davide Corritore, ha presentato una proposta molto interessante che porterebbe la banda larga in tutta la città con ben 4000 punti di accesso in luoghi pubblici e all’aperto entro il 2009. L’obiettivo finale, per l’expò, sarebbe quello di raggiungere 15000 punti di accesso diventando la città maggiormente coperta d’Italia. I luoghi di accesso nella prima fase saranno: 700 incroci, 300 scuole e università, 140 centri sportivi, 30 biblioteche, 80 centri per anziani, 100 siti di interesse turistico, 50 giardini pubblici e parchi, tutte le fermate ATM e MM e altri luoghi della città.
Venerdì parlavamo del nascente portale informatico della città di Milano ispirato a Google e Yahoo, attraverso il quale sarà possibile per il cittadino Milanese ottenere certificati, pagare le tasse, le multe, prenotare i servizi sanitari, ricevere informazioni riguardo a traffico e mobilità.
Da oggi ci piacerebbe analizzare i servizi già esistenti in internet, partendo dal portale della AEM (Azienda Energetica Milanese).
Il sito, che nasce come un portale dei servizi per il cittadino milanese, è un ottimo strumento per quello che riguarda i servizi energetici dell’azienda AEM, per il resto contiene solo dei collegamenti ad altri siti: al sito pagine Gialle, al sito del comune di Milano, al sito di alcune assicurazioni, ai siti di vendita biglietti o ancora al sito di alcune regioni con cui AEM ha delle convenzioni, che però non vengono descritte al cliente AEM.
Continua a leggere: Miservi solo se ho bisogno di luce e gas a Milano
Entro fine mese verrà presentato un nuovo portale per il comune di Milano, nulla a che vedere con gli attuali siti dei comuni italiani, dove le informazioni sono frammentarie e difficilmente accessibili, la promessa arriva dal direttore centrale dei sistemi informativi del comune di Milano, Alessandro Musumeci.
Ci si è ispirati a Google e Yahoo, avrà l’obiettivo di trasformare ogni pc dei Milanesi in uno sportello virtuale, dove poter ottenere certificati, sarà possibile pagare le tasse, le multe, prenotare i servizi sanitari, ricevere informazioni riguardo a traffico e mobilità oltre all’informazione turistica ed ambientale.
Continua a leggere: Google e Yahoo ispirano il nuovo portale del comune di Milano
Se l’utilizzo della rete internet è ormai una necessità di tutti i giorni per sempre più persone, a Milano c’è una bella notizia: è la città con più wi-fi spot gratuiti.
Infatti sono ben 50 i locali che danno la possibilità di accedere alla rete attraverso il proprio portatile o palmare, identificando l’utente secondo la legge Pisanu semplicemente con una password di accesso inviata via sms sul proprio cellulare.
L’idea è da provare, basta una registrazione per poter utilizzare tutti gli hot spot anche di diverse città, per poter accedere alla rete in modo gratuito anche quando si è in viaggio. Inoltre, è un’idea interessante per i locali, che possono offrire un bel servizio ai clienti e inventarsi modi per attirarne altri, come tornei di giochi online o speed dating.
Sul sito BitAge ulteriori informazioni su modalità e la mappa dei locali che fanno da hotspot gratuiti.
UPDATE: mi è stato suggerito che ovviamente anche a Milano è presente la rete FON. Sul blog ufficiale tutti i dettagli e gli aggiornamenti in merito.

All’inizio fu Napster, poi seguirono Emule, Kazaa, i vari Torrent eccetera. Il peer to peer è uno dei più grossi grattacapo per le major cinematografiche e musicali, ma molti utenti di internet lo considerano un diritto. Chi ha ragione? La risposta non è per nulla semplice, i governi di tutto il mondo si stanno muovendo per trovare norme che tutelino i produttori senza però infastidire troppo nemmeno gli utenti. In poche parole gestire il P2P è un bel casino. Domenica 10 dicembre, per la prima volta in Italia, ci sarà una manifestazione di piazza contro la legge Urbani e in favore del peer to peer.
In Italia pare che il file sharing riguardi milioni di persone, e tutte queste rischierebberò qualche annetto di carcere in teoria. La manifestazione, organizzata dalla comunità scambio etico, chiede inanzitutto una depenalizzazione del reato di file sharing. In secondo luogo i manifestanti chiederanno l’istituzione di una commissione per rivedere tutto il sistema legislativo in materia, e considerare la proposta già elaborata da movimenti e associazioni di un canone atto a soddisfare gli autori ed essere accettabile dal Popolo del P2P. Inoltre richiedono un impegno a livello europeo per chiedere una revisione della convenzione universale del diritto di autore che dovrebbe essere stabilita in non oltre 20 anni dalla produzione dell’opera.
Il concentramento del corteo è fissato per le ore 12 di domenica 10 in piazza Santo Stefano a Milano.