Volevo segnalarvi l’uscita di due libri che solleticheranno la curiosità di molti milanesi che vogliono approfondire la storia della città. Il primo (la cui presentazione è per domani, giovedì alle 21, allo spazio Shake viale Bligny 42) è di Primo Moroni, fondatore della libreria Calusca nel 1971, sin dai suoi inizi un crocevia di controinformazione. Il libro “La luna sotto casa” narra la storia dei movimenti giovanili di Milano, dall’immediato secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Ottanta. Periodo vissuto in prima persona e poi osservato attentamente grazie alla “massiccia” presenza dell’autore nella libreria “contro” per antonomasia (vicina del Centro Sociale Conchetta).
Il libro indaga 30 anni di cultura giovanile dal punto di vista di un profeta della Controcultura e che a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta ha raccontato la storia della sua città mostrandone i tanti aspetti non noti, legandoli alle modifiche urbanistiche e alle diverse aggregazioni giovanili. Nel libro si va dal disagio esistenziale prodotto dalla grande ristrutturazione urbanistica degli anni Cinquanta, che generò dapprima bande di quartiere (descritte nei loro percorsi esistenziali e politici, nelle loro logiche interne e nei valori di riferimento), poi i Teddy Boys (cantati da Svampa e Celentano), le “cave” esistenzialiste dei primi anni Sessanta, Barbonia City e la rivolta beat, e infine la stagione dell’impegno: Re Nudo, i Circoli del proletariato giovanile, la nascita dei centri sociali e la grande stagione del punk.
La seconda opera, di tutt’altra fattura, sono vecchi scritti del compianto Piero Chiara che narrano la Milano romantica degli anni ‘30. “Rocconti” è il titolo dell’opera è ha per protagonista la Milano che Chiara frequentò in giovinezza. Lontano dai clamori e dal fermento intellettuale che aveva epicentro nel Cafè Grande Italia in Galleria - ritrovo di intellettuali quali Quasimodo, Gatto, Vigorelli, etc. - Chiara narra le vicende delle periferie, della Milano popolare, le vecchie osterie al Greco, della Bovisa, dei lestofanti dell’Isola e del Musocco. Un punto di vista senz’altro interessante della milanesità. A tal proposito un passo significativo: “lestofanti di assoluta dedizione al mestiere, parte integrante della società perché consolidavano il gusto della proprietà, davano sapore al possesso dei beni mobili, del denaro, degli oggetti preziosi e di ogni altra cosa gelosamente custodita”.
Sui titoli di coda della puntata di ieri sera di Report sono state presentate le tematiche di quella di domenica 11 novembre. Tenetevi forte perchè la trasmissione si è interessata della nostra città, e, in particolare, dei grattacieli che sorgeranno al posto del vecchio polo fieristico e nel quartiere Isola. Si preannunciano forti critiche ai progetti che dovrebbero far grande Milano.
Quella dell’11 novembre sarà una puntata che non lascerà indifferenti Alberti e Moratti, grandi sostenitori della nuova via per Milano, quella fatta di affari, cemento e moda. Dopo aver visto la puntata la commenteremo insieme.
Panorama ha pubblicato un paio di articoli sui grandi progetti edilizi della Milano che vedremo tra qualche anno: Malpensa Business Park per il 2015, con 270 mila metri quadrati di uffici, banche, negozi ed enti collegati all’hub. Della superficie, 160 mila metri saranno di parco, ma non mi è chiarissimo chi poi vorrà fare la gita in bici e il pic nic all’ombra dei Boeing.
L’altro pezzo è Ogni quartire un progetto. E una barricata e segue i tre grandi progetti pensati per l’Expo del 2015. Alla Fiera la data di ultimazione è prevista per il 2014 con tre torri d’autore, già ribattezzate “caravelle” e firmate da Isozaki, Hadid e Libeskind (170), oltre ad un Museo di arte contemporanea. Museo della moda, un parco di 100 mila metri quadrati con il nome un pò peregrino di “Biblioteca degli alberi” e la nuova sede della Regione Lombardia, entro il 2012 per l’enorme zona Garibaldi-Repubblica che va dalle varesine fino all’Isola. Proteste anche a Rogoredo per il terzo progetto di Montecity Rogoredo (qui il forum di discussione).

Con questa strana immagine, ADA Stecca (Associazione di Associazioni Stecca degli Artigiani ) ci invita alla giornata di apertura del “Vicolo delle Associazioni” e del mercatino biologico “in campagna all’Isola”, che Sabato 12 maggio segna il ritorno di 7 delle Associazioni attive in zona dopo lo sgombero recente della Stecca. Lì dietro l’angolo nel fine settimana c’è anche la fiera/festival dell’autoproduzione.
Mercoledì si dovrebbero chiudere i preparativi per Rebel8, un mercatino di strada autogestito che è in programma per i giorni 11, 12 e 13 maggio al Cavalcavia Bussa del quartiere Isola. Se vi interessa partecipare, per vendere le preziose conserve naturali della zia, le vostre T shirt con le stampe fiche o i dischi da collezione del coinquilino, cercate i contatti in questo blog. In questa pagina vedete i DJ set in programma, con i soliti noti ai controlli fin dall’ora della merenda.