Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag lago maggiore

Weekend fuori porta - La rocca Borromea di Angera

pubblicato da carloprevosti

Rocca di Angera
La gita fuori porta di questo weekend ci porta a scoprire un luogo incantevole lungo la costa lombarda del Lago Maggiore, andiamo alla scoperta di uno dei castelli medioevali meglio conservati dell’intero territorio lombardo. Questo fine settimana andiamo verso il comune ndi Angera a scoprire le imponenti fortificazioni della Rocca Borromea di Angera.

Insieme alla rocca gemella, ma meno conservata di Arona, quella di Angera è una delle posizioni strategiche dominanti sul Lago Maggiore più scenografiche e meglio conservate che si possano visitare nella nostra regione. Il castello si staglia in altro rispetto al lago, arroccato su uno sperone di roccia calcarea che permetteva di controllare i movimenti e i traffici lungo la parte meridionale del Lago Maggiore.

Il castello passò di mano dalla famiglia Visconti a quella dei Borromeo, che l’acquistarono a metà del 1400, e che ancora oggi ne detengono al proprietà. All’interno del castello sono visitabili molti ambienti che ancora conservano lo splendore di cinque secoli fa, dove si può respirare un’atmosfera degna di un romanzo fantasy, tanto che questo luogo è spesso teatro di rappresentazioni in costume o di scenografie cinematografiche d’epoca.

Continua a leggere: Weekend fuori porta - La rocca Borromea di Angera

....
condividi 0 Commenti

Weekend fuori porta - Tra Varese e il Campo dei Fiori con l'auto d'epoca

pubblicato da carloprevosti

Varese Campo dei Fiori
La nostra gita fuori porta del fine settimana spesso è indirizzata alla scoperta di luoghi di pace e di tranquillità dove vivere un un paio di giorni (o anche solo qualche ora) lontano dall’assillo del rumore e del traffico. Non a caso spesso segnaliamo luoghi che possono essere raggiunti in treno, in bicicletta o comunque con mezzi che non necessariamente sono la macchina. Questo weekend invece è proprio l’automobile ad essere protagonista, quella d’epoca in particolare. Questo weekend scopriamo alcuni meravigliosi angoli della provincia di Varese grazie alla classica Varese Campo dei Fiori!

Giunta alla diciannovesima edizione, questa classica per auto di oltre 25 anni di età, è una piccola mille miglia che per due giorni scorrazzerà per le verdi strade della provincia di Varese. Dopo le verifiche di rito, l’appuntamento per la partenza è alle ore 14.30 in Corso Matteotti, nel cuore del centro storico varesino. La gara è sostanzialmente una corsa di regolarità, dove piloti e secondi devono confrontarsi con il traffico normale (si tratta di strade aperte) e di un cronometro.

Continua a leggere: Weekend fuori porta - Tra Varese e il Campo dei Fiori con l'auto d'epoca

....
condividi 0 Commenti

Weekend fuori porta - I castelli sulle isole di Cannero

pubblicato da carloprevosti

Castelli di Cannero
La gita fuori porta di questo weekend ci riporta sulle sponde del Lago Maggiore, questa volta scegliamo il lato piemontese e risaliamo fino nord di Verbania per scoprire il fascino dei Castelli di Cannero.

Sarò un inguaribile romantico, ma gli ambienti nelle prossimità dei laghi nelle stagioni fredde mi mettono addosso una sensazione che è difficile comprendere se è più prossima al fascino o alla malinconia.

Questo luogo senza tempo, sito in cima a un piccolo promontorio del Lago Maggiore contribuisce non poco ad aumentare la percezione di questa emozione. Arrivati a Cannero Riviera, scopriamo il paese, amena località di villegiatura dalla temperatura mite tutto l’anno (per questo è meglio visitarla fuori stagione, come spesso accade in luoghi del genere).

Camminare nelle strette vie del centro storico è piacevole, sopratutto per chi ama curiosare e scoprire angoli pittoreschi. Come sempre la visita diventa più gratificante mettendo le gambe sotto un tavolo e lasciandosi sedurre da sapori e dai profumi tipici della cucina lacustre.

Continua a leggere: Weekend fuori porta - I castelli sulle isole di Cannero

....
condividi 0 Commenti

Weekend fuori porta - Bellinzona e i suoi tre castelli

pubblicato da carloprevosti

I Castelli di Bellinzona
La gita fuori porta di questo fine settimana ci porta a varcare i confini con la vicina Svizzera, risaliremo il canton Ticino alla scoperta di una sorprendete città fortificata e dei sui tre castelli; stiamo andando a scoprire Bellinzona.

Capitale amministrativa del Cantone, la città di Bellinzona è da sempre un punto strategico dei traffici e dei commerci tra l’Italia e il nord Europa. Posta a Nord del Lago Maggiore, di cui però non lambisce le coste, Bellinzona è un baluardo che protegge l’imbocco della Valle Leventina che conduce fino al Passo del San Gottardo, verso ovest, e la valle che conduce al Passo del San Bernardino, in direzione dei Grigioni a est. Il fondo valle molto ampio ha in passato avuto necessità di una grande opera di fortificazione che ha dato vita a uno splendido complesso di castelli e di mura merlate conservato in modo eccezionale fino a oggi. Non a caso l’etimologia del suo nome deriva dal nome latino bilitionem che significa “zona bellica”.

Il Castelgrande è il più grande tra i castelli ed è quello che domina con il suo aspetto austero la città bassa. Risalendo sul crinale si incontra il Castello di Montebello e più in alto, posto in un ottimo punto di osservazione sulla valle, si trova il Castello di Sasso Corbaro. Strette vie e scalinate ripide costeggiano La Murata e collegano i tre forti in un suggestivo intrico di percorsi pedonali.
I Castelli di Bellinzona
I Castelli di BellinzonaI Castelli di BellinzonaI Castelli di BellinzonaI Castelli di Bellinzona

Continua a leggere: Weekend fuori porta - Bellinzona e i suoi tre castelli

....
condividi 1 Commenti

Weekend fuori porta - A Locarno per il Festival Internazionale del Cinema

pubblicato da carloprevosti

Festival di Locarno
La gita fuori porta di questo weekend ci porta nuovamente sulle sponde del Lago Maggiore, ma questa volta non ci interessano panorami, monumenti o giardini. Per la gioia dei cinefili stiamo andando a scoprire come la cittadina svizzera di Locarno si trasforma per dieci giorni in un grande set dove va di scena il Festival Internazionale del Film, giunto alla 62ma edizione.

Uno dei maggiori pregi del Festival di Locarno è la sensazione di prossimità che il pubblico può provare con gli ospiti del mondo del cinema. Rispetto alle grandi kermesse come Venezia e Cannes, a Locarno non ci sono gabbie blindate che separano i due mondi. Per le strade della città vecchia è possibile fare incontri sorprendenti, giusto per citare un nome quest’anno tra gli ospiti ci sarà William Friedkin (regista de L’esorcista) che riceverà il premio per la carriera.

Sul sito Pardo.ch potete trovare tutte le informazioni necessarie per arrivare a Locarno e per acquistare i biglietti (suggeriamo il giornaliero), ma soprattutto il programma giorno per giorno.

Chi non amasse il cinema al punto di volersi chiudere in sala per diverse ore al giorno non si preoccupi. Locarno nei giorni del festival si colora con il giallo leopardato ufficiale e si trasforma in una cittadina set splendida e interamente coinvolta dall’evento. Da visitare, oltre la splendida Piazza Grande (in questi giorni allestita a cinema all’aperto) ci sono le piccole vie piene di bar e negozi della città vecchia, lo splendido Castello Visconteo medioevale, il grande mercato etnico che si tiene nella rotonda da cui si accede al paese e, raggiungibile con una piccola funicolare, il panoramico quartiere dell’Orselina con il Santuario della Madonna del Sasso.

Foto | Pardo.ch

Festival di Locarno
Festival di LocarnoFestival di LocarnoFestival di LocarnoFestival di Locarno

....
condividi 2 Commenti

Weekend fuori porta - I giardini di Villa Taranto

pubblicato da carloprevosti

Villa Taranto

La primavera è ormai arrivata e il primo caldo ha trasformato anche i parchi cittadini in distese verdi puntellate del colore di mille fiori. Se il vostro animo è sensibile a questi cambiamenti, rimarrete estasiati nello scoprire il luogo che sarà la meta della gita fuori porta di questo weekend. Con meno di un’ora di viaggio da Milano potrete infatti scoprire il meraviglioso giardino botanico di Villa Taranto, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore tra Intra e Pallanza.

Un parco di oltre 16 ettari, oltre 7 chilometri di stradine e vialetti in cui scoprire decine di migliaia di specie vegetali. Fiori coloratissimi, alberi secolari e animali esotici che girano liberamente, danno vita a uno dei giardini considerati tra i più belli d’Europa.

Il merito di aver realizzato un così splendido esempio di giardino all’inglese va ascritto al capitano scozzese Neil Mc Eacharn che acquistò la villa dalla Marchesa di Sant’Elia. Il capitano scozzese soleva dire che un bel giardino, che non ha bisogno di essere grande, ma deve essere la realizzazione del proprio sogno, anche se è largo un paio di metri quadrati e si trova su un balcone. I sogni di Mc Eacharn però erano grandiosi e il risultato è uno spettacolo unico che, godendo del clima mite del Lago Maggiore, ha permesso di conservare piante uniche in Europa disposte con senso d’arte in una cornice di bellezza, fra lago e monti.
Villa Taranto
Villa TarantoVilla TarantoVilla TarantoVilla Taranto

Continua a leggere: Weekend fuori porta - I giardini di Villa Taranto

....
condividi 0 Commenti

Weekend fuori porta - La folle genialità del Museo Europeo dei Trasporti di Ranco

pubblicato da carloprevosti

Museo Europeo dei Trasporti di Ranco
La gita fuori porta di questo weekend ci porta in un piccolo mondo antico capace di affascinate con la sua maniancale ricerca storica, ma che stupisce anche per la densità di materiale raccolto in uno spazio tutto sommato esiguo e un’atmosfera un po’ kitsch che non può non divertire grandi e piccini. La meta di questo fine settimana è il Museo Europeo dei Trasporti di Ranco, fondato da Francesco Ogliari, poliedrico appassionato di trasporti che fu anche assessore del Comune di Milano.

Il museo è un fazzoletto di terra nella conca di Ranco, paese di pescatori e piacevole e rasserenante villeggiatura, dove il lago Maggiore si acquieta sotto la Rocca di Angera e i pianori si distendono a coltivo fino a Ispra, e raccoglie in modo “scientifico” cimeli e memorie storiche dei trasporti pubblici italiani e internazionali messi in mostra attraverso diorami e ricostruzioni di stazioni, fermate del tram e svariati altri luoghi di transito. Una passeggiata di circa tre ore dove in pochi passi si viene proiettati da una diligenza del west americano, a un vagone dei treni continentali di inizio secolo, ai tram delle metropoli europee. Una ricerca fatta con estrema cura, da un uomo che ha fatto dei trasporti la sua vita, con un gusto chiassoso e un po’ pacchiano che lo rende estremamente divertente. Non manca anche una sala dedicata ad un enorme plastico con decine di trenini elettrici in continuo movimento.

L’ingresso a museo, come recita il cartello firmato da Ogliari all’ingresso, è rigorosamente gratuito. Terminata la visita, si può completare la giornata con una passeggiata lungo il Lago Maggiore presso la cittadina di Angera, con una visita alla splendida Rocca che dall’altro domina gran parte del bacino lacustre.
Museo Europeo dei Trasporti di Ranco
Museo Europeo dei Trasporti di RancoMuseo Europeo dei Trasporti di RancoMuseo Europeo dei Trasporti di RancoMuseo Europeo dei Trasporti di Ranco

Continua a leggere: Weekend fuori porta - La folle genialità del Museo Europeo dei Trasporti di Ranco

....
condividi 4 Commenti

Weekend fuori porta - Il giardino botanico dell'Isola Madre

pubblicato da carloprevosti

isola madre

La primavera è ormai iniziata e le prime giornate di sole caldo sono il segnale che molte piante aspettavano per dare vita alla loro spettacolare fioritura. Il weekend fuori porta di questa settimana vuole proprio andare a scoprire un luogo particolarmente interessante per scoprire la magia delle piante e dei fiori, in un’ambientazione unica e suggestiva; raggiungiamo infatti la cittadina di Stresa per visitare lo splendido il giardino botanico dell’Isola Madre.

La più grande fra le Isole Borromee, l’isola madre conserva infatti un giardino di piante rare e fiori esotici abitata da animali affascinanti come pavoni, pappagalli, fagiani e altri uccelli ornamentali che adornano questi luoghi come era uso nei giardini nobili dei secoli passati, dove si amava ricreare il fascino di una terra tropicale.

Nel periodo compreso tra Aprile e Maggio, il giardino è puntellato dei meravigliosi colori delle fioritura di azalee, rododendri, camelie e di glicini antichissimi. Il verde è composto da alberi rigogliosi, rigorosamente schedati per zone di provenienza, secolari monumenti come il cipresso del Cashmir secolare, esemplare più grande d’Europa.

Sull’isola è anche possibile visitare il palazzotto del sedicesimo secolo dove sono ricostruiti gli ambienti di vita dell’epoca, con una splendida collezione di porcellane e di bambole antiche. Da non perdere l’esposizione dei Teatrini delle Marionette del ‘600/’800.
isola madre
isola madreisola madreisola madreisola madre

Continua a leggere: Weekend fuori porta - Il giardino botanico dell'Isola Madre

....
condividi 1 Commenti

Weekend fuori porta - Un giorno sull'Isola dei Pescatori

pubblicato da carloprevosti

Isola dei Pescatori

Questo fine settimana il viaggio fuori porta a meno di un’ora da Milano ci porta verso la sponda piemontese del Lago Maggiore, più precisamente a Stresa. La nostra meta è l’Isola dei Pescatori, anche nota come Superiore in quanto è fra le isole borromee quella posta più a nord. Questo piccolo luogo fuori dal tempo è uno scorcio pittoresco che sembra rimasto uguale a se stesso. I primi insediamenti risalgono a oltre 700 anni fa e da allora questo rettangolo di terra strappato al Lago Maggiore è sempre stato luogo di abitazione di chi vive con la pesca. Oggi, che i tempi sono irrimediabilmente cambiati, l’isola è diventata un punto di interesse turistico ma conserva ancora molto del suo fascino, tanto da essere comunque abitata stabilmente da oltre 50 persone.

L’isola, lunga 350 metri e larga 100, è raggiungibile con un battello da Stresa e da Baveno. Il profilo del borgo antico visibile dall’imbarcadero rimane nella memoria, un campanile aguzzo che spunta dai coppi rossi dei tetti di case povere ma costruite per durare, trasformate oggi in uno degli angoli più suggestivi del Lago Maggiore.

Foto | Flickr 1, 2, 3

Continua a leggere: Weekend fuori porta - Un giorno sull'Isola dei Pescatori

....
condividi 4 Commenti

Weekend fuori porta - La magia di Santa Caterina Del Sasso

pubblicato da carloprevosti

Santa Caterina del Sasso

La sponda piemontese del Lago Maggiore è da sempre considerato il lato ricco del grande specchio d’acqua che a nord giunge oltre il confine con la Svizzera. La sponda lombarda nasconde però alcune perle di rara bellezza, raggiungibili da Milano con meno di un’ora di macchina, ideali per trascorrere un weekend fuori dalla città alla scoperta di luoghi caratteristici e suggestivi.

Questo è il caso del Monastero di Santa Caterina del Sasso, un luogo di culto magico capace di incantare per la sua incredibile collocazione. Si tratta di un complesso costruito dove un tempo si trovava una grotta abitata da un eremita (Alberto Besozzi di Arolo, mercante sopravvissuto a un naufragio che fece voto a Santa Caterina e scelse quella grotta come luogo di eremitaggio per il resto della sua vita in preghiera). L’Eremo di Santa Caterina del Sasso, risalente al XIV secolo anche se le pitture più recenti sono del XIX secolo, si trova nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese, raggiungibile con l’Autostrada 8 dei Laghi, dall’uscita di Vergiate.

Il monastero è abbarbicato su di un costone roccioso, a picco sul Lago, ci si accede solo a piedi lungo una scala nella roccia oppure via lago con piccole imbarcazioni che attraccano all’imbarcadero. Per maggiori informazioni vi rimando al sito della Provincia di Varese, a Lagomaggioreonline e al curioso sito di Turismoreligioso!

Foto | Flickr

....
condividi 2 Commenti