
Pare che ci sia qualche problema per i fondi della Linea 4 della Metropolitana Milanese: il Cipe infatti continua a non sbloccare i finanziamenti, che invece sembrano essere a posto per la Linea 5 e la Linea 6. Il problema più concreto, riguardo a questi ritardi, è che per l’Expo 2015 - mancano cinque anni, ormai - non ce la si farà mai a completare le opere.
Con 14,5 km di gallerie di scavare, i tempi sembrano ridotti, per non ridurre il centro di Milano ad un cantiere colabrodo davanti al pianeta: quindi una delle soluzioni prospettate anche da Palazzo Marino è quella di modificare il percorso, riducendolo, e portandolo semplicemente da Linate a piazzale Dateo. E poi, dopo l’esposizione, terminare.
Il progetto iniziale, prevedeva che la Linea 4 partisse dall’aeroporto di Linate per arrivare fino alla Stazione Trenitalia di San Cristoforo: nel mezzo una serie di fermate centralissime, come il Policlinico - via Sforza - via De Amicis, p.za Vetra. In sintesi: se non arrivano i soldi, a breve si sceglierà di incasinare solo l’area più lontana dal centro.
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Sul numero de “L’Espresso” in edicola si può leggere un lungo servizio dedicato alla “Milano del 2030“: il settimanale sostiene infatti di aver “avuto modo di conoscere la parte progettuale del Pgt, il cosiddetto documento di piano, prima della presentazione ufficiale“.
In esso si illustrano i principali progetti della Giunta per la città, con un orizzonte temporale molto ampio: circa 21 anni da oggi. Un punto ha attirato in particolare la mia attenzione, lasciandomi a dir poco basito:
Lo scoop del Pgt è di quelli davvero onirici, in un Paese dal debito pubblico stellare: prevede sino a dieci linee di metrò in totale, le nuove in prevalenza radiali o tangenziali rispetto al centro
Continua a leggere: Dieci linee di metropolitana nella Milano del 2030: crederci o no?

Questa mattina quando ho aperto il giornale, Repubblica, e ho visto che mancano i soldi per la Linea 6 della metropolitana la prima cosa che ho pensato è stata: “Linea 6?!”. Lo ammetto, ero fermo alla 5, che in ogni caso verrà costruita prima della 4 a quanto si sa per il momento.
Lo sappiamo, l’aspetto della Milano dell’Expo è un mistero per tutti, anche per quelli che ad oltre un anno dall’assegnazione dell’esposizione universale, stanno ancora discutendo di dove mettere gli uffici.
In ogni caso la notizia è questa, parte dei fondi che il governo doveva dare a Milano per la Linea 6 saranno dirottati sull’Abruzzo, risultato la tratta che si sarebbe dovuta sviluppare da conciliazione verso Milano Sud (zona Ripamonti) per il momento è in forse. Il governo, tramite il ministro alle infrastrutture Roberto Castelli, fa sapere che l’opera sarà soltanto posticipata, di quanto però per il momento non si capisce.

E la linea 4 dove diavolo è? Questa è una domanda più che legittima quando si legge che stanno partendo i lavori per la Linea 5, però andiamo oltre. Lunedì prossimo, partiranno i lavori per la linea che dovrà congiungere la Stazione Garibaldi con Bignami, una linea che si ipotizza potrà trasportare 24 milioni di passeggeri… non sappiamo se all’anno, al mese, al giorno, al minuto o al secondo perchè la comunicazione proveniente dal sito del comune di Milano dice solo ‘24 milioni di passeggeri’ ogni quanto tempo dobbiamo immaginarcelo.
In ogni caso da lunedì se inizierete a vedere cantieri qua e là non spaventatevi è la nuova metropolitana, in particolare le zone dove passerà questa linea saranno: Cimitero Monumentale, Zona City Life, Portello e San Siro. I primi lavori interesseranno però la zona di Viale Zara e Fulvio Testi, e proseguiranno fino ad ottobre, la circolazione sarà comunque garantita e ci saranno due corsie libere per senso di marcia sia in Zara che in Testi. Qui trovate maggiori informazioni, comprese le future fermate della metro 5. Chissà di che colore sarà!? A voi che colore piacerebbe?