Quanto è grande Milano? E’ abbastanza chiaro che i confini amministrativi – quelli che, per intenderci, pongono le porte della città a Sesto Marelli – danno un’immagine fin troppo riduttiva della vasta area urbana milanese.
Ma dove porre allora i confini della metropoli? E’ quello che hanno cercato di scoprire i ricercatori della Bicocca, coordinati dal Professor Mario Boffi, all’interno di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale sulle aree metropolitane di cui 02blog vi presenta i risultati in anteprima assoluta.
Date un’occhiata alle mappe in gallery, costruite tenendo conto di tantissimi indicatori: dalla densità di popolazione e servizi ai flussi di pendolarismo e mobilità. Ci raccontano di un’area metropolitana vastissima, che si stende dalle rive del Lago di Garda a Novara, da Lecco a Pavia.
Il cuore di quest’area, contrassegnato nelle mappe dal colore viola scuro, rappresenta una vera e propria unica città e corrisponde comunque ad un’area molto più vasta del comune di Milano, includendo realtà come Seregno, Lainate, Pioltello e Opera. Cosa ne pensate?
Ognuno di noi ha la propria “mappa mentale” della città. E anche a voi sarà capitato, ogni tanto, di parlare di “quartieri da ricchi” e “zone popolari”. Ma come si fa ad essere sicuri delle proprie impressioni? Non si rischia di dare troppo peso alle apparenze? Se vi siete mai posti problemi del genere, ecco una mappa che vi delizierà.
Elaborata dal Professor Mario Boffi dell’Università Milano Bicocca, rappresenta con tonalità diverse i quartieri caratterizzati dalla prevalenza di ceti dallo status socio-professionale diverso. Per dirla in breve: i ricchi e i poveri. Si scopre così che i ceti privilegiati occupano prevalentemente una zona che dal centro storico vero e proprio si prolunga verso l’ex-Fiera, con una piccola appendice a San Siro.
Piccola curiosità: si tratta di zone – le ultime due – in cui fioriscono comitati per ogni cosa: contro i grattacieli così come contro i concerti estivi allo Stadio. Sarà un caso? Mentre riflettete su questa domanda, potete sbizzarrirvi a cercare nella mappa anche la vostra sezione di censimento, e scoprire qual’è lo “status” dei vostri vicini. Buon divertimento.