
Oggi su Repubblica c’è un bel pezzo su Milano firmato Barbara Spinelli. Una lunga panoramica verso le elezioni comunali 2011, nella quale per me emergono tre punti centrali. Il primo, la centralità di Milano nei destini del Paese.
Il secondo: la sfida per Palazzo Marino proprio per questo motivo non è tra Giuliano Pisapia e Letizia Moratti, ma tra Giuliano Pisapia e Silvio Berlusconi. Terzo: l’enorme potere che hanno Mattia Calise del M5S e Manfredi Palmeri del terzo polo.
Saranno loro due l’ago della bilancia al ballottaggio:
Nel ‘900, ben tre personaggi chiave della storia italiana iniziarono qui la corsa al potere: Mussolini, Craxi, e Berlusconi. Il loro decisionismo (”ghe pensi mi”) è stato distruttivo più che costruttivo.
Prosegue dopo il salto.
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Si confronteranno, parleranno. Siamo sicuri che lo faranno nella stessa lingua? La mossa della Moratti, quella di chiamare il giovanissimo Calise (qui la nostra intervista) a un confronto elettorale si giustifica con il desiderio, da parte sua, di ascoltare i giovani. E così sia:
Con Calise il confronto l’ho proprio proposto io, e l’ho in programma, perche’ e’ un giovane e mi interessa capire quali sono i temi e le proposte. L’ho proposto io e sono molto contenta che calise abbia accettato
L’incontro verrà trasmesso su SKY e ritrasmesso su internet e canali locali come Telelombardia. Il format sarà americano: domande del conduttore. Risposta 2 minuti, replica e controreplica di 1 minuto. Microfono staccato quando parla l’avversario. Niente pubblico. Medesimo faccia a faccia tra la Moratti e Pisapia che andrà in onda mercoledì alle 16 su Sky Tg24.
I giorni che ci separano dall’attesissimo confronto elettorale del 15 e 16 maggio, prima chiamata di una tornata elettorale delicatissima, sfilano veloci, e i due candidati principali, quelli che si giocano la poltrona da primo cittadino, sono in fibrillazione davanti ai sondaggi; sondaggi che sembrano affermare che un fantasma possa aggirarsi tra le vie della città, un fantasma chiamato Movimento 5 stelle.
Per ora i sondaggi danno Mattia Calise, il “piccolo” capolista del Movimento 5 stelle, che con un terzo degli anni di Pisapia e della Moratti vuole tentare di portare per la prima volta la voce dei grillini a Palazzo Marino, al 4%, un risultato assolutamente di livello che, oltre a dare al Movimento la possibilità di entrare nel consiglio comunale, potrebbe riusltare decisivo nel caso si finisca al ballottaggio, sempre più probabile secondo gli ultimi rilevamenti statistici.
Il Movimento 5 Stelle, dunque, sempre più conscio della propria forza, si prepara a invadere piazza Duomo mercoledì 4 maggio, a partire dalle 18.30, quando presenterà ai milanesi la propria lista e il proprio programma. Oltre a Mattia Calise ci sarà, naturalmente, Beppe Grillo, ma ci saranno anche molti artisti, comici, musicisti, per quella che più che una presentazione o un comizio elettorale sembra una vera e propria festa.