Ogni settimana vi suggeriamo una gita fuori porta: così ieri, dopo la pioggia torrenziale del giorno di Pasqua (del resto si sa: “sole sulle Palme, pioggia sulle Uova“…i vecchi proverbi non sbagliano mai), un bel sole primaverile ha fortunatamente rallegrato il Lunedì dell’Angelo a Belgioioso Fantasy 2010, giornata di rievocazione storica fra fiabe e atmosfere fantasy al Castello di Belgioioso, in provincia di Pavia. Ed eccovi qualche immagine…
I bambini si sono divisi fra tornei di Quidditch e lezioni di magia a Hogwarts; battaglie per difendere il regno di Narnia e divertimento nel Paese delle Meraviglie. Gli adulti si sono divisi fra i 140 banchi di mostra-mercato allestiti sia nel parco che all’interno del castello. Per tutti esibizioni di Mangiafuoco, musicanti e dimostrazioni di duelli all’arma bianca; oltre a ottima birra artigianale e buon cibo rustico.
Gli appassionati di giochi di ruolo hanno trovato pane per i loro denti, così come i numerosi fan di Tolkien e de Il Signore degli Anelli (molto bella la mostra collaterale dedicata agli oggetti di scena della trilogia cinematografica). Qui di seguito e dopo il saltino vi offriamo una trentina di immagini della giornata di ieri, dandovi appuntamento al prossimo anno!
Belgioioso Fantasy 2010 - Pasqua tra fiabe e rievocazioni storiche al Castello di Belgioioso

In settimana un comunicato stampa sibillino annunciava “innovativo progetto di comunicazione legato al mondo musicale di Roberto Formigoni“. Siamo sobbalzati dalla sedia: cosa sarà mai? Per saperlo bisognava aspettare la conferenza stampa di sabato in via Tortona. Scelta non casuale, dettata dalla nuova veste del super governatore, quello di uomo, istituzionale si, ma sempre attendo al mondo dei giovani e delle sue passioni.
Formigoni come Supergiovane, l’eroe le cui gesta sono narrate nella canzone capolavoro di Elio e le Storie Tese. La redazione, purtroppo, non ha potuto presenziare all’evento, e ce ne rammarichiamo. Avrebbe dato spunto per uno psico-reportage con i fiocchi. Invece, ci ritroviamo a commentare il comunicato stampa partorito dopo l’annuncio epocale, destinato una volta per tutte a cambiare le regole del mercato discografico…
Attenzione, tenetevi ben saldi alla poltrona, perché (rullo di tamburi) Formigoni “con un mix inedito di musica e tecnologia, sound e coinvolgimento”, strizza l’occhio al mondo della telefonia mobile con le sue nuove suonerie musicali realizzate con l’aiuto di alcuni amici musicisti, pronte per essere scaricate dal portale formigoni.it e direttamente da iTunes Store.
Continua a leggere: Formigoni su iTunes: le suonerie del Governatore

Il nuovo quiz sulla Milano che non c’è più è piuttosto difficile, perché di questo luogo rimane solo una memoria toponomastica.
Si tratta ovviamente di un mercato, ma vi chiedo di quale mercato si tratta. Dove ci troviamo oggi?

I cugini di Outdooorblog ne hanno scovata un’altra: il Teleski all’Idroscalo. Si trova sul lato sud dell’Idroscalo, per l’esattezza alla porta numero 7 dell’ingresso Sud. Si tratta dell’unico impianto teleski di tutta Italia. La struttura sorregge, a 10 metri dalla superficie dell’acqua un cavo d’acciaio, con il quale è possibile praticare lo sci nautico, il wakeboard, il wakeskate e il kitesurf (a seconda della tavola usata) lungo un circuito di ben 800 metri.
Continua a leggere: Con il telesky dell'Idroscalo si pratica il Wakeboard e il Kitesurf
In epoca di ipermercati e di acquisti on line, il mercato come luogo di acquisti sembra desueto, invece anche nelle grandi città come Milano le bancarelle ambulanti hanno sempre una grande attrattiva sul pubblico. La prospettiva più immediata è quella di risparmiare qualche euro su frutta e verdura, magari trovando anche della merce di qualità più alta rispetto a quella dei supermercati.
Alcuni mercati però godono fama per altri motivi, un esempio è il Mercato di Via Fauché, famoso perchè propone un ricco assortimento di vestiti alla moda e vintage, scarpe e accessori d’ogni tipo. Con un pò d’occhio è possibile scovare capi d’abbigliamento di grandi firme a prezzi buoni (dire stracciati sarebbe un’esagerazione) perchè ovviamente gli ambulanti mica fessi sono e sanno cosa vendono. Il mercato si tiene il martedì dalle 8.30 alle 13.00 e il sabato (al suo gran completo) dalle 8.30 alle 17.00, anche Google Maps si è accorto della sua presenza. Nonostante qualcuno se ne lamenti, il mercato di Via Fauché è sicuramente uno dei più curiosi e stimolanti della città.
Per raggiungere Via Fauchè potete scegliere i tram 1, 12 e 14 oppure le linee di bus 43 e 57.
Via Fauché


Continua a leggere: Via Fauché - Il mercato delle grandi firme

Non ha forse ricevuto tutta l’attenzione che merita, ma in queste settimane il consiglio comunale sta discutendo un provvedimento in grado di decidere le sorti della città per i prossimi decenni: si tratta del documento di inquadramento del Piano di Governo del Territorio, ultima creatura dell’assessore all’urbanistica Carlo Masseroli. Ne abbiamo discusso con Francesca Zajczyk che, oltre ad essere consigliere comunale del Partito Democratico, è anche ordinaria di Sociologia Urbana all’Università di Milano Bicocca: dopo la prima puntata di ieri, ecco il seguito.
Professoressa Zajczyk, la giunta sostiene che una densificazione sarebbe auspicabile per richiamare in città quegli abitanti che nel corso degli anni si sono persi a favore dell’hinterland. C’è invece chi, come l’associazione Chiamamilano di Milly Moratti, ha messo in dubbio che questo trend demografico si possa invertire. Secondo lei è realistico prevedere un incremento di 700.000 abitanti per i prossimi decenni?
Intanto che tipo di abitanti? Albertini diceva esplicitamente di volere una popolazione ricca per Milano. La posizione dell’attuale giunta, e in particolarre di Masseroli che appartiene a Comunione e Liberazione, è apparentemente del tutto opposta: si vorrebbe una città con meno disuguaglianze, aperta, che riesca ad attrarre i giovani. Il problema è che i giovani lasciano Milano non solo perché non c’è un’offerta di case accessibile alle giovani coppie, ma anche perché la città non offre tutta una serie di elementi di qualità, che hanno a che fare con i servizi e con l’ambiente, che fuori città è più facile trovare.

Il progetto dell’assessore all’urbanistica Masseroli di portare a 2 milioni il numero di abitanti di Milano entro il 2030, alzando contemporaneamente gli indici di edificabilità da 0,65 a 1, ha fatto molto discutere nelle ultime settimane, anche qui su 02blog. Abbiamo chiesto un’opinione sul nuovo documento di inquadramento del Piano di Governo del Territorio a Francesca Zajczyk, nella sua doppia veste di ordinaria di Sociologia Urbana all’Università di Milano Bicocca e di consigliere comunale del Partito Democratico. Oggi la prima puntata dell’intervista, che avrà un seguito domani.
Professoressa Zajczyk, l’assessore all’urbanistica Masseroli ha presentato il suo progetto per la Milano del 2030, puntando tutto su una densificazione della città che la porti a invertire il declino demografico e a raggiungere la soglia dei 2 milioni di abitanti. A lei l’idea di una Milano più densamente popolata, in linea di principio, sembra positiva?
Il problema non va posto in questi termini. Si tratta piuttosto di chiedersi come la città possa reagire a un incremento così consistente, soprattutto dal punto di vista della qualità della vita.
Speriamo che questo sia il primo post dedicato alle pause pranzo più insolite, quelle memorabili, che vi cambiano la giornata in positivo. Lavoro in zona Bligny. Mi capita spesso, il venerdì, di fare quattro passi per il mercato di Porta Romana, quello tra via Crema e via Piacenza. Finito il mio giro mi fermo, con mio sommo piacere, da Giannasi “dal 1967, il pollo più buono di Milano”, baracchino situato in corso Lodi. Chi lo conosce sa bene che non è un’esagerazione. Niente di meglio che prendere mezzo pollo (al costo di 2,5 euro) una lattina di Coca Cola (0,75 cent) e se proprio volete fare gli esagerati una porzione abbondante di patatine fritte (1 euro). Per un totale di 3,75 cent avrete un pranzo da gustare seduti nella piazza antistante con il sole che vi dona i suoi ultimi caldi abbracci.
390 mq e terrazzo vista parco. Quanto potrebbe costare? Esattamente 7.225.000 euro. Un acquisto che non è passato inosservato visto che al “Paperone” in oggetto è valso il primato dell’affare immobiliare più costoso nella seconda metà del 2007. Milano batte Roma: la casa più cara comprata di recente è stata aggiudicata per 5,8 milioni in corso Vittorio.
A rivelarlo è l’ultimo studio sulle residenze esclusive di Tirelli & Partner e Nomisma che ha fotografato l’andamento del mercato delle case di lusso nel secondo semestre del 2007. Lo studio evidenzia che a Milano in soli sei mesi i valori sono lievitati del 6,7%, contro il +1,6% di Roma. In media ci vogliono 14.500 euro al metro quadrato per una casa nel Quadrilatero e 10.300 euro/mq in Porta Venezia, contro gli 11.000 euro del centro storico di Roma o del Pincio e i 9.700 euro al metro quadro a Prati.
Le case di lusso comunque rappresentano un settore di nicchia, che rappresenta appena l’1% di tutto il comparto residenziale. Più stabile il mercato della locazione, che continua a garantire rendimenti superiori al 3% sia a Roma che a Milano. Per affittare una casa di lusso nel capoluogo lombardo si pagano dai 200 ai 500 euro al metro quadrato l’anno, mentre a Roma il costo va dai 260 ai 437 euro.

La foto che vedete qui sopra l’avevo fatta alla prima edizione del Rebel8, che se non ricordo male era la scorsa primavera. Questa nuovo appuntamento, a quanto mi sembra di capire, dovrebbe essere anche più denso di bancarelle e musica del primo. Ma facciamo un passo indietro per chi non era stato alla prima edizione del Suk milanese. Rebel8 è un mercato con prodotti di artigianato, banchetti informativi sul precariato, birra, dischi, salsicce, un palco per la musica live, saltinbanchi, banchetti di artisti, di lettori dei tarocchi e altro ancora. Insomma, un vero rebelot, come si dice in milanese.
L’appuntamento è per domani, venerdì 5 ottobre, e per tutto il week end. Come la scorsa edizione anche questa si svolgerà sul cavalcavia Bussa (stazione Garibaldi). Per quanto riguarda il programma musicale, i concerti e i dj set si alterneranno a partire dalle 18 e fino alle 24. Venerdì: dj set con Dj Hellen e Phaede; Sabato: Dj Painé, Karkadan, Bogani e live con Kaos; Domenica: Dj Minella, Chico Rusch & Lele Sacchi. Qui il sito ufficiale.