
Orzowei, saggio lettore, ci segnala questo articolo del Corriere, in cui Armando Stella traccia un quadro a tinte fosche - non è che lo traccia, lo puntella con dati e cifre inequivocabili - della situazione delle future metropolitane milanesi in vista dell’Expo 2015.
Tre nuove linee più alcuni prolungamenti vanno inseriti nella Milano dell’Expo, prima dell’Expo. La fotografia, oggi, è questa: 20 milioni di passeggeri all’anno su 75,5 chilometri di vene sotterranee. In città si stanno realizzando 14,7 chilometri ed entro il 2015 ne vanno costruiti altri 60. Totale: circa 150 chilometri. Peccato che manchino ancora 2,3 miliardi per treni e gallerie
Di metropolitane in progress ci eravamo occupati spesso in passato, l’infografica qui sotto invece, sempre del Corriere, permette di riassumere un futuro prossimo in cui servirebbe una zecca clandestina sotto Palazzo Marino per finanziare tanto ben di Dio.
Ai tempi la notizia aveva causato strappamenti di capelli: la chiusura in un senso di marcia di viale Zara e viale Fulvio Testi aveva gettato comprensibilmente nella disperazione molte migliaia di pendolari. Ma i lavori, la cui conclusione è prevista per il 2011, a che punto sono? Sono andato a fare un giretto da quelle parti per scoprirlo. Una domanda agli eventuali esperti che leggono:
perchè gli alberi sono circondati da delle assi di legno?