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Tutti gli articoli con tag metrotranvia

Il Comune dice no agli alberi in centro

pubblicato da Trab

I sogni di Abbado e di molti milanesi si infrangono sull’asfalto milanese. I tecnici della metro hanno detto “no”. I sottoservizi non permetterebbero la piantumazione. Piano, l’archistar a capo del progetto, aveva pensato a due terrapieni, alti un metro e mezzo davanti alla statua di Vittorio Emanuele, che ospiterebbero due “boschetti”. Ebbene, “non si può fare”, troppo alti i costi (si parla di 10 mila euro a pianta). A rischio anche piazza Cordusio e via Dante.

La Moratti interviene direttamente a smorzare l’entusiasmo di quanti speravano di sedersi all’ombra dei carpini a leggere con il Duomo in prospettiva. Renzo Piano e Claudio Abbado sono stati invitati in commissione Verde, per discutere delle periferie, dove gli interventi di piantumazione “saranno massicci” (un milione di euro già messo a bilancio che il Comune spenderà per riforestare con 20 mila piante le aree di ingresso della città).

Domani verrà presentato il progetto dei parchi e dei viali alberati dalla Cerchia dei Bastioni fino all’estrema periferia, alla Triennale, in occasione della mostra Green Life proprio da Renzo Piano, che, caparbio, ha dichiarato “ci riusciremo”.

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Abbado regala i primi alberi da piantare in centro

pubblicato da Trab



“Milano non è una città per alberi”, Avevamo titolato tempo fa. Forse ci sbagliavamo, e per fortuna. Il progetto dei “90 mila di Abbado“, il sogno del maestro, si concretizzerà, almeno secondo quanto riportato dai giornali. I primi alberi saranno sistemati in centro da Piazza Duomo, Cordusio, Dante e Cairoli.

I primi 220 frassini li regala direttamente lui, Abbado, insieme al Comitato che lo sostiene nell’impresa, nessun esborso per il Comune. Saranno piantati sull’asse via Dante-Castello-Cordusio. I filari saranno piantati nel centro della strada, e non ai lati, in modo tale da non intralciare la visuale ai negozi.

Niente vasconi rialzati, come prospettato inizialmente, ma vere e proprie piantumazioni. “Si può fare”, agli alberi basta un metro di profondità. E tra il suolo e la metro ce ne sono tre. D’estate dunque sarà piacevole bersi un caffè, seduti su un tavolino, godendosi l’ombra naturale di un albero e la vista del Duomo. Almeno questo il sogno di Abbado. Anche il vostro?

Foto by Flickr

Metrotranvia 31: da promuovere o bocciare?

pubblicato da giulio


Qualche giorno fa mi sono imbattuto sul quotidiano free press City in una pagina gestita da Atm in cui l’azienda si vantava del grande successo della linea 31 Milano - Cinisello Balsamo: inaugurata il 17 gennaio scorso, è già tra le prime 10 linee di superficie più utilizzate; inoltre, secondo le indagini di Customer Satisfaction condotte, sarebbe anche molto gradita dagli utenti.

Si riscontrano infatti percentuali bulgare (tutte attorno al 90%) di passeggeri “molto” o “abbastanza” soddisfatti del servizio, sotto i vari aspetti: comfort, regolarità e puntualità, informazione.

La cosa mi ha stupito, perchè proprio recentemente mi era capitato di parlare con diversi cinisellesi molto insoddisfatti della 31, soprattutto per il numero eccessivo di fermate, che renderebbe il mezzo molto lento e poco competitivo rispetto alla combinazione auto + metropolitana a Sesto FS.

Per chiarirmi un po’ le idee, ho pensato di chiedere a voi lettori di 02blog: come valutate il servizio offerto dalla Metrotranvia 31 nel suo primo anno di vita? Rispondete al sondaggio qua sotto, ma non dimenticate di commentare in dettaglio poi!

Foto | Flickr.

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Milano "Non è una città per alberi"

pubblicato da Trab

albero

“Non è una città per alberi”. Così Pejrone, celebre architetto botanico, commenta il sogno del maestro Abbado, un progetto che Renzo Piano sta cercando di realizzare concretamente attraverso un progetto ardito, “sperimentale”, come lo definisce Pejrone in un’intervista sulla Repubblica in edicola oggi. L’iniziativa è meritevole, ma l’illustre botanico mette in guardia su possibili “effetti collaterali”

Non è che mettendo 4 piante il problema si risolve. Bisogna che piante e città si adattino l’una all’altra, è un discorso di convivenza. La città divora la terra, e rimane poco agli alberi. C’è una forma di incompatibilità tra il grande albero e la città (…) la convivenza è difficile inutile negarlo. Bisogna trovare loro un posto adeguato, funzionale ad una vita lunga. Una pianta in stato precario è infelice, vive in maniera infelice e non è bella da vedere.

Insomma Milano non è Parigi, dove quando si decise di far diventare la città più verde si buttò giù una parte antica della città per fare spazio ai grandi boulevard alberati, dando alle piante lo spazio vitale di cui hanno bisogno. A Milano il discorso è innegabilmente complicato; in primis perchè il sottosuolo difficilmente permette piantumazioni, causa metropolitana. In questo senso si parla di piantare degli alberi, magari le magnolie tanto care al maestro Claudio Abbado, in “vasconi” rialzati. Però, in questo modo, si rischierebbe concretamente di piantare degli alberelli che poi rinsecchirebbero in fretta.

Foto By Flickr

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Darsena Pulita: domani il ritrovo

pubblicato da Trab

guerilla

La Darsena, cattivo esempio di mala-gestione degli appalti pubblici, in centro, in una zona che andrebbe valorizzata al massimo. Ora la notizia che in molti aspettavano da tempo. L’accordo pub­blico- privato è quasi fatto: i lavori sul Naviglio dovrebbero partire a fine 2009, a cinque an­ni dalla fine prevista.

Intanto alcuni cittadini si prodigano per dare dignità a quest’angolo di Milano. Domani alcuni volontari si ritrovano per salvare il salvabile e mostrare quello che è stato piantato con la recente iniziativa di Guerrilla Gardening .

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Trasporti ATM a Milano Nord: in arrivo una "controrivoluzione" dei percorsi?

pubblicato da giulio


All’inizio di quest’anno, in coincidenza con l’entrata in funzione della nuova metrotranvia 31 per Cinisello, ATM aveva modificato in maniera importante percorsi e orari delle linee in tutto il settore Nord della città.

Secondo l’Azienda dei Trasporti Milanesi si trattava di un “potenziamento”: quasi da subito tuttavia si erano levate voci critiche da parte dei cittadini, del Consiglio e del giornale di quartiere della Zona 9, la più toccata dalle modifiche. E in questi mesi pare si siano svolte diverse riunioni nelle sedi competenti, per discutere di possibili modifiche e miglioramenti.

Vi riportiamo a titolo informativo le prime indiscrezioni, pubblicate sempre dal giornale rionale “Zona Nove“: prendetele con la dovuta cautela, perché non sono assolutamente ufficiali. Trovate tutto dopo il salto.

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Il ricatto ecologista di Abbado darà i suoi frutti: 90.000 alberi per il suo ritorno

pubblicato da Trab

abbado

Mai dire mai. L’auto esilio del maestro durava da 23 anni. Ora il grande ritorno: Abbado torna per dirigere l’Ottava Sinfonia di Mahler il 4 e il 6 giugno 2010. In un’intervista al Corriere il maestro aveva chiesto come conditio sine qua per il ritorno in città un cachet “in natura”: Novantamila alberi da piantare. Penati e Moratti si sono messi d’impegno e hanno mostrato al maestro i progetti per rendere Milano sempre più green.

E la proposta è piaciuta. Penati ha fatto per­venire al Maestro una mappa: dal centro alla periferia, da Chiara­valle a via Dante, in undici diversi luoghi della città, i novantamila al­beri sono già tutti lì, sulla carta. Si comincia dal centro: cento pioppi e cipressi disposti lungo via Dante e via Orefici. Poi si proseguirà. Insomma, tutti contenti, buone intenzioni e graditi ritorni.

E' "guerrilla gardening": si cercano "guerriglieri" per ridare dignità alla Darsena

pubblicato da Trab



La cura per far rivivere la Darsena, deturpata da lavori infiniti? Il Guerrilla Gardening (sottotitolo: libera il giardiniere che è in te). Almeno secondo i promulgatori dell’iniziativa che mirano a dare un nuovo volto a quella che una volta era un fiore all’occhiello, ora una terra di nessuno dove bottiglie e cartacce si accumulano giorno dopo giorno. Il progetto di recupero è ambizioso. I lavori sono iniziati già da qualche giorno: Barbara, Alberto, Alessandra e altri cinque aiutanti hanno costruito (e riempito di terra minuziosamente vagliata) delle vasche con materiali di recupero che accoglieranno piante e fiori. I lavori in calendario sono tantissimi, dicono, e “C’è bisogno di una mano! Fatevi sotto!”.

Ma il Guerrilla Gardening è un progetto che coinvolge tutta Italia. Il sito raccoglie le esperienze di persone che si sono date carico di valorizzare spazi pubblici attraverso il lavoro di giardinaggio a Torino, Roma, Bologna e anche Milano (prima che la Moratti desse il via libera all’iniziativa “Costruisci il verde con noi” che per alcuni è solo una resa di un servizio che spetterebbe al Comune, per altri invece un modo per coinvolgere la cittadinanza nella cura della città).

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Adottare un'aiuola? Con il nuovo progetto del Comune ora è possibile

pubblicato da Trab



L’epoca delle aiuole curate dagli sponsor privati sembra definitivamente tramontata. Crisi, scarso appeal, non importa la causa, l’era del dopo sponsor è decisamente meglio, si chiama “azione partecipata in funzione di uno sviluppo sostenibile”. Cosa significa? Che il cittadino è chiamato a contribuire attivamente alla cura della città, al suo sviluppo. Ecco dunque che dopo l’invito della Moratti a seguire l’esempio di New York, dove la cura del verde è spesso affidata ai cittadini, arriva l’iniziativa del Comune di Milano “Costruisci il verde con noi“.

Noi del Comune di Milano stiamo lavorando per migliorare quantità e qualità del sistema del verde su scala cittadina, ma anche tu puoi partecipare alla sua costruzione su scala più minuta e diffusa: sotto casa tua, davanti al tuo esercizio, nella tua via, nel tuo quartiere, dove tu vorrai. Sarà un vantaggio per te e per tutta la città. Tutti possono prendersi cura delle aree verdi: società, imprese, banche, negozi, chioschi, studi professionali, enti, associazioni, condomini, anche singoli cittadini.

In pratica i cittadini possono sistemare giardini, aiuole, alberi, rotatorie, parterre alberati e fioriere. L’impegno ha una durata minima di un anno. Le spese vive per le opere di sistemazione a verde e manutenzione sono a carico del cittadino virtuoso. Nulla è dovuto al Comune di Milano, salvo l’eventuale imposta di pubblicità (di alcune centinaia di euro) se si tratta di una sponsorizzazione, in cui il privato colloca un cartello con la pubblicizzazione delle propria iniziativa . Sul sito del Comune c’è l’elenco delle aree sponsorizzabili divise per zone.

A mio parere una validissima iniziativa per bambini, scuole, anziani e coloro che vogliono attivamente prendersi cura della propria città. E voi di quale aiula, rotatoria, etc, vi prendereste cura?

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ATM: c'è stato davvero un potenziamento delle linee di superficie nel Nord Milano?

pubblicato da giulio


L’entrata in servizio della metrotranvia 31 per Cinisello Balsamo di un mese fa ha comportato - come vi abbiamo puntualmente segnalato - una rivoluzione nelle linee di superficie di tutta l’area Nord di Milano. Secondo la massiccia campagna informativa di ATM, ciò si sarebbe tradotto in una maggiore copertura del territorio, regolarità del servizio e frequenza di passaggio dei mezzi.

Tuttavia secondo il giornale di quartiere “Zona Nove” (la più toccata dalle modifiche), tra gli interessati le lamentele sarebbero molte più degli apprezzamenti: pare infatti che da un mese a questa parte vi siano forti irregolarità di frequenza per le linee 5, 7 e 42, mentre il nuovo percorso della 40 tra viale Suzzani e via Ornato sembra scontentare un po’ tutti. Secondo alcuni inoltre la nuova linea 87 sarebbe perennemente paralizzata dal traffico nel tratto Arcimboldi (Bicocca) - Sesto Marelli.

Disagi che hanno già provocato mobilitazioni: dai cittadini di viale Fulvio Testi che raccolgono firme per il ripristino di alcune fermate di tram soppresse al Consiglio di Zona 9, che ha chiesto un incontro urgente con ATM, Comune e Agenzia Mobilità e Ambiente.

Prendiamo per una volta sul serio le aspirazioni del famigerato Web 2.0 e cerchiamo di fare un po’ di informazione orizzontale: raccontateci la vostra esperienza di utenti del trasporto pubblico nella zona Nord di Milano in quest’ultimo mese, avete riscontrato anche voi problemi? Oppure si è trattato davvero di un miglioramento?

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