
Re Giorgio precorre i tempi e in controtendenza annuncia di volere “più vita in centro”. Il centro meneghino che durante il giorno pullula di avventori che a caso passeggiano tra le vie che uniscono le Galleria al Castello Sforzesco, e che di notte sembra la location di un film apocalittico di zombie. Dunque viene da chiedersi come il rilancio del Emporio Armani Caffè in via Manzoni 31 possa risolvere la situazione. Ma Armani tratteggia la linea, sta poi ad altri seguirla.
Ho sempre desiderato contribuire a far vivere il Quadrilatero della moda, perché mi piace l’idea che Milano possa essere di sera ciò che è di giorno: viva, dinamica, brillante e ottimista
Seguono i commercianti di via Dante che propongono di spostare qui il fulcro delle movida meneghina. Da maggio dunque il corso potrebbe diventare il centro dello struscio serale, grazie anche a varie iniziative come musica dal vivo e prezzi calmierati, a partire dall’aperitivo. In questo modo si libererebbe la Colonne, zona afflitta dalla cronica invasione di viveur e ubriachi molesti. Il Comune pare d’accordo, d’altronde in questa porzione di centro non esistono residenti. La parola a voi giovani nomadi del divertimento open air. Ci andreste in centro a fare l’aperitivo o per un drink dopo cena?
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Basco e giubba rossa sono diventati un’istituzione del volontariato. A febbraio inizia il nuovo corso di formazione per diventare volontari City Angels. Il corso dura 3 mesi, due sere la settimana: una in sede e una in palestra. Si impara tutto quanto serve per essere volontari di strada d’emergenza, che operano nei punti più “a rischio” di Milano: dalle tecniche di squadra (gli Angels operano in squadre da tre a cinque volontari, guidate dal caposquadra) al primo soccorso, dalle nozioni di psicologia e comunicazione fino all’autodifesa.
Continua a leggere: City Angels, comincia il corso per diventare volontari

Inizia domani al Circolo Arci Scighera ‘Cicaremm on ciccinin’, un corso di cultura e dialetto milanese tenuto dall’attore teatrale ed esperto di cultura, storia e dialetto, Marino Zerbin.
Grammatica, fonetica, sintassi e scrittura milanese, accompagnata da racconti relativi a leggende urbane e piccoli episodi storici che in un modo o nell’altro fanno ancora oggi parte dei nostri modi di dire. Verrano letti e interpretati brani di poesie, teatro e letteratura dei più importanti scrittori milanesi. Il corso consta di sei lezioni da due ore (18.30-20.30) e costa 110€. Per le iscrizioni potete andare qui.
Il grosso problema per noi di 02 è che se andate al corso, i nostri quiz di milanesità verranno tutti risolti in un lampo. Non che adesso ci mettiate gli anni eh…
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La voce negli ambienti sportivi gira da un po’. Le due milanesi starebbero alacremente lavorando alla realizzazione di un Meazza 2, uno stadio ipermoderno, con servizi, cinema e negozi. 60.000 posti di capienza da realizzare entro il 20015, data per la quale Milano si candiderà a ospitare la Champions a cui si aggingeranno anche gli Europei.
Alan Rizzi, interpellato sull’ipotesi di un secondo stadio milanese è laconico: “Lo escludo”. L’obiettivo sarebbe invece di rimodernare il Meazza, sul modello degli stadi spagnoli, aperti 24 ore su 24. Tanto poi per buttare carne al fuoco il Timers ha segnalato il Meazza secondo stadio più bello al mondo. Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe assistere alle partite in uno stadio nuovo di zecca?
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La foto scattata dal nostro utente Simonech al negozio “Natura Si” di via Melzo non lascia spazio a dubbi. Il dialetto milanese, sdoganato dai recenti tentativi della Lega di riportarlo agli antichi fasti, intende avvicinarsi ai giovani. E per farlo cosa c’è di meglio che un bel divieto?
Non sappiamo ancora se è un’iniziativa del negoziante oppure si tratta di un nuovo regolamento comunale che impone il bilinguismo.