Quanto abbiamo scritto in passato di Milano Santa Giulia, il quartiere firmato Norman Foster sorto alla periferia di Milano a Rogoredo - Montecity. Era una grande incompiuta delle riqualificazioni urbane degli ultimi anni, cui la vicenda dei sequestri delle aree - se vi manca qualche pezzo, ne trattammo diffusamente circa un anno fa - aveva dato un duro colpo. Ma finalmente sembra che la parola “fine” sia vicina.
Sono ripartiti i lavori dell’asilo e a breve ripartiranno anche quelli della promenade, anche se sulle pagine de Il Giorno chi rappresenta il comitato di quartiere tende a non mettere le mani avanti. Già troppe promesse non sono state mantenute in passato:
Il 20 luglio sono iniziati i lavori per lo sbancamento del terreno che circonda l’asilo della zona, mai aperto: «Verrà sostituito fino a tre metri di profondità - afferma Stefano Bianco, presidente del Comitato Quartiere Milano Santa Giulia -. È un segnale importante per noi». Probabile che l’edificio (più di 150 i bambini in attesa di usufruirne) torni agibile già a fine 2011: «Realisticamente, speriamo di iscrivere i nostri figli a partire dall’anno scolastico 2012-2013». Inoltre, tra meno di una settimana, il 22 agosto, i proprietari di Milano Santa Giulia spa, che fa capo al gruppo Risanamento, daranno il via ai cantieri nella Promenade, il boulevard commerciale che sorge nell’area dismessa dalla Redaelli nel 1985: anche lì, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) ha confermato la presenza di metalli, pesticidi e idrocarburi
Se volete seguire le vicende di Milano Santa Giulia, la risorsa migliore resta sempre il forum di quartiere.
Che storia complicata quella di Milano Santa Giulia, il quartiere sorto a Rogoredo e firmato da Norman Foster. Una storia travagliata, fatta di cantieri che non finiscono mai, di sequestri, di indagini, di gente che giustamente, magari dopo un mutuo più che trentennale un po’ se la prende.
Ieri ci è arrivata una segnalazione dal blog RogoredoSg, in cui si raccontano gli ultimi sviluppi della vicenda, seguita anche da noi in passato:
Negli ultimi giorni e in particolare oggi ( 18 Aprile 2011 ) Milano Santa Giulia sta reagendo attraverso i suoi cittadini al blocco dei lavori. Durante gli ultimi weekend sono stati raccolti abbastanza fondi per pubblicare un intera lettera sul Corriere Milano con cui si richiede a tutti coloro che possono intervenire per quanto li compete di ripristinare la normalità e far aprire l’asilo destinato a più di 80 bambini, una promenade di più 600 metri con 48 negozi transennata, e un parco ormai ultimato e bloccato dalle analisi che tardano ad arrivare a 9 mesi dal sequestro preventivo. Inoltre nella giornata odierna è arrivata confermata da Risanamento S.p.a l’offerta per iniziare a creare una cordata per l’acquisto dell’area Nord ancora da edificare (valore 1,2 mld)
I punti di riferimento per saperne di più sono i soliti: c’è il gruppo Facebook Santa giulia è, anche un account Twitter, poi un classico forum, qui invece il sito del comitato di quartiere. Qui invece il pdf scaricabile della pagina apparsa ieri sul Corriere, ma lo trovate anche dopo il salto.
Continua a leggere: Milano Santa Giulia, gli ultimi sviluppi e la pagina sul Corriere della Sera
Questa è stata la settimana della “Milano da morire”, quella avvelenata dell’area Calchi Taeggi (qui Urban File, e qui Radiocor riassume tutto). Ma qualcuno si ricorda più del sequestro delle aree a Milano Santa Giulia? Era il 20 luglio scorso: un terreno inquinato, un quartiere da sogno che è rimasto un’utopia realizzata a metà.
Che aggiornamenti ci sono? Nodo fondamentale: il dissequestro, ancora lontano. Risanamento Spa sarebbe ora in contatto con i pm della Procura di Milano, per tornare in possesso delle proprie aree. Contatti informali, nessuna richiesta ufficiale, ma qualcosa si muove
I colloqui riguardano circa il 40% del complesso immobiliare e in particolare l’area Sud, quella abitata e dove ha sede Sky. I contatti con la Procura sono, in particolare, iniziati una decina di giorni dopo che le perizie di parte effettuate da Risanamento sull’acqua e sulla terra dell’area hanno fornito valori nella norma. Il nodo potrebbe sciogliersi nelle prossime settimane, permettendo all’azienda di avviare la valorizzazione dell’area e con essa di compiere un ulteriore passo verso il definitivo salvataggio
La chiave, sono sempre i soldi. E malgrado il sequestro dei terreni del luglio scorso, quello appena passato non è stato un anno da buttare via, anzi.
Continua a leggere: Milano avvelenata: e a Santa Giulia come è finita?

Che strana la vicenda di Milano Santa Giulia, vi ricordate? Il quartiere da sogno progettato da Norman Foster nelle ex aree Montedison tra Rogoredo e Taliedo, nel quale furono sequestrati alcuni cantieri il 20 luglio scorso?
Dopo il botto mediatico iniziale, la notizia sparì dalle prime pagine: penso anche grazie all’offerta di Risanamento di pagare la bonifica dei terreni. Ma adesso? Carsicamente riemerge, perché oggi c’è il cda di Risanamento, in cui si parlerà proprio degli eventuali oneri- cioè costi - per la bonifica. Quel “eventuali” non è che suoni benissimo: Reuters ci ragguaglia con un comunicato della proprietà
Il Cda di Risanamento, fissato oggi per l’approvazione della semestrale, ha deciso di riaggiornarsi al prossimo 6 settembre per esaminare la stima degli oneri ambientali per l’area Rogoredo-Montecity derivanti dagli eventuali interventi di bonifica e valutare gli eventuali accantonamenti necessari (…) la società immobiliare ha conferito l’incarico ad alcune società di valutare i potenziali costi di bonifica e messa in sicurezza dell’area, ma anche di redigere delle perizie su tutto il patrimonio immobiliare, nazionale ed estero
Continua a leggere: Milano Santa Giulia: oggi il cda di Risanamento

Qualche giorno fa il nostro Gabriele Ferraresi si chiedeva - nel titolo di un post in cui ricostruiva l’inquietante vicenda di Milano Santa Giulia - se “ci siamo già dimenticati tutto“? Il sospetto effettivamente viene, se si considera che a fronte di una vicenda degna di un capitolo di Gomorra non c’è stata nessuna ondata di indignazione percepibile in città.
Chi non si è dimenticato della vicenda sono Beppe Grillo e il giornalista di Repubblica Gianni Barbacetto: il primo ospita infatti in questi giorni sul suo notissimo blog un’intervista al secondo, e entrambi non lesinano duri giudizi contro la capitale del nord. Cominciamo da Grillo:
Milano, la capitale immorale d’Italia alla quale manca la penna di un Saviano per essere sputtanata in tutto il mondo. Se l’Universo criminale della Camorra e della distruzione della Campania è “Gomorra”, l’hinterland milanese è “Sodoma”. In Lombardia si compiono crimini contro l’umanità nell’indifferenza dei politici (Mortizia Moratti: “A Milano non c’è la mafia”) e con il concorso delle banche
Continua a leggere: Milano Santa Giulia: Grillo e Barbacetto duri sulla città
Una settimana fa scoppiava il bubbone Milano Santa Giulia. E adesso? Non è che ci siano grosse novità all’orizzonte: quattro giorni fa la Risanamento Spa rinuncia alla richiesta del dissequestro dell’area. Naturalmente, questo passo non arriva dal nulla, ma è frutto di un incontro…
tra il presidente pro-tempore di Risanamento, Vincenzo Mariconda, con il sostituto procuratore Laura Pedio, titolare dell’inchiesta assieme a Gaetano Ruta, durante il quale sarebbe stata raggiunta un’intesa sulle modalità di bonifica dell’area posta sotto sequestro dal giudice Fabrizio D’Arcangelo
Si parla quindi di bonifica dell’area. Ma prima di approfondire, parliamo di soldi, perché quelli sono sempre al centro di tutto e con loro le banche. E anche la borsa, non scherza…
Continua a leggere: Milano Santa Giulia: ci siamo già dimenticati tutto?
Non c’è ombra di dubbio che lo scandalo Santa Giulia è uno scivolone pazzesco dell’Amministrazione, che, anche se non direttamente responsabile, ne paga lo scotto. Se qualche anno fa si pensava che Milano e il suo territorio fossero indenni da turpi faccende ambientali, ora non si ha la certezza di niente.
Dopo la discarica abusiva scovata a Buccinasco, anche Santa Giulia appare chiaramente per quello che è: un enorme malaffare in cui sarebbe coinvolta la società di Zunino. Intanto l’amministrazione comunale in un comunicato stampa mette le mani avanti e scarica la colpa sull’ARPA:
“in ogni procedimento di fine bonifica il ruolo del Comune è prevalentemente amministrativo e prende le proprie decisioni sulla base delle verifiche effettuate in campo da ARPA e sulle certificazioni della Provincia, che a sua volta si avvale di una relazione ARPA di chiusura lavori”
Ieri, il sequestro delle aree di Milano Santa Giulia, quella Montecity degli scandali che si trascina da anni senza che all’orizzonte si intraveda la parola fine. Che cosa possiamo leggere di interessante sulla vicenda oggi?
Il Sole24Ore descrive molto efficacemente Milano Santa Giulia come “un’utopia urbanistica realizzata a monconi” e spiega anche quali siano nel dettaglio le aree sequestrate - e quali siano le parti già terminate del quartiere firmato Norman Foster
l’unica fetta realizzata del grande progetto urbanistico sono i 1.800 appartamenti a edilizia calmierata, pagati dai 2.500 ai 3.400 euro al metro quadrato, e la sede di Sky. Il resto è ancora solo sulla carta: manca il grande albergo, mancano le residenze per studenti, la zona commerciale a cavallo con la stazione di Rogoredo e il parcheggio pubblico. Quanto alla scuola materna è esattamente al confine con il Parco Trapezio, zona che, secondo le indagini della Procura, è stata realizzata con terreni di cui non si conosce la provenienza e con rifiuti allo stato non identificati
dopo il salto parliamo anche d’altro: di soldi per esempio.
La riqualificazione di Milano Santa Giulia - tra Rogoredo e Taliedo - è una delle “grandi incompiute” di questa città: e la Finanza stamattina ha anche sequestrato l’intera area di Santa Giulia di proprietà del Gruppo Zunino:
Secondo la ricostruzione degli inquirenti la falda acquifera sottostante l’area sarebbe inquinata con alcune sostanze pericolose per l’ambiente e la salute, tra cui alcune cancerogene
Ma al di là della falda, la situazione a Milano Santa Giulia com’era? Le ultime notizie si leggono su Milano Today, il 1° luglio scorso, quando i cantieri sembravano muoversi.
Se volete approfondire, vi consiglio il forum dei residenti Milano Santa Giulia e un blog con molte foto - e ben aggiornato - rogoredosg, dove si seguono i cantieri praticamente giorno per giorno. Per l’informazione “istituzionale”, c’è ovviamente un sito ufficiale.
Continua a leggere: Milano Santa Giulia: la GdF sequestra tutta l'area di Zunino

Per la serie “non le hai mai viste tutte”. La free press Metro, nell’edizione milanese, pubblica oggi questa curiosa foto che dice molto della situazione in cui langue il quartiere di Santa Giulia, nella periferia sud della città.
Lo svincolo autostradale, ancora chiuso in attesa dell’inaugurazione, appare interamente coperto da uno strato di neve e, con le temperature degli scorsi giorni, si è trasformato in una lastra ghiacciata che qualcuno ha ben pensato di utilizzare come pista di allenamento per lo sci di fondo.