Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag mostra

Obama come il Messia. Angelo Cruciani a Milano con l’opera “The Hope can be a Cross”

pubblicato da Trab

L’effige di Obama in croce sta facendo il giro della blogosfera. L’opera di Angelo Cruciani, esposta da oggi alla Galleria Voghera 11, è un intreccio tra le due icone: Gesù Cristo e Barack Obama “eretto a simbolo del nuovo martire per l’umanità, che porta come croce il peso delle aspettative riposte in lui”. Un tantino esagerato forse, e come tale destinato a creare scalpore. “The Hope can be a Cross” sarà in esposizione presso la mostra collettiva “Land of Hope & Glory“, che si affianca al progetto “Ronald The Butcher Boy Reloaded” di Max Papeschi, dove, tra gli altri lavori, un Mickey Mouse vestito da nazista. Forse per rimarcare le teorie di Eliot Marc che nel suo saggio “Il principe nero di Hollywood” dipinge l’imprenditore fumettista come un uomo ossessionato dall’anticomunismo, alcolista e amico di J. Edgar Hoover, informatore dell’FBI con l’incarico di rivelare i nomi degli infiltrati comunisti a Hollywood.

....
condividi 4 Commenti

The Mobile City: le foto dell'inaugurazione della mostra

pubblicato da giulio


Sabato 24 si è svolta presso il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo l’inaugurazione della mostra “The Mobile City“, solo l’ultima tappa di un interessante progetto culturale in corso da alcuni mesi.

Esso ha coinvolto le città di Milano e Toronto, ed è stato promosso tra gli altri da Comune, Provincia e Regione. Il punto di partenza è stato un concorso riservato ai giovani tra i 16 e i 22 anni, invitati a scattare con il cellulare foto della propria metropoli: i migliori 10 concorrenti di ogni città hanno vinto un viaggio studio nell’altra, mentre i primi 30 di entrambe hanno ora l’onore di avere le proprie foto esposte al museo.

La mostra chiuderà il 15 marzo 2009, e può essere visitata da martedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 19, il giovedì dalle 10 alle 23. Nella gallery qua sotto trovate alcune foto dell’inagurazione di sabato, che ha visto anche l’esibizione Hip-hop dal vivo di Zagom&Jullarino e Diamanti della strada, oltre alla proiezione di video che hanno raccontato l’intero progetto.

The Mobile city: le foto dell’inaugurazione della mostra fotografica
The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica The Mobile city: le foto dell'inaugurazione della mostra fotografica

Continua a leggere: The Mobile City: le foto dell'inaugurazione della mostra

....
condividi 1 Commenti

Performance contemporanee domani in piazza Affari: l'arte di far ubriacare 36 donne

pubblicato da Trab

La nuova frontiera dell’arte contemporanea si chiama performance. Uscire dai luoghi ufficiali quali gallerie, musei e teatri e lasciare infiltrare l’arte nel tessuto cittadino è l’idea che muove, fin dai primi anni settanta, le azioni dell’arte pubblica. L’artista e il cittadino sono chiamati a ridisegnare la visione urbana, ad occupare gli spazi della metropoli per segnarli di nuovi significati. E’ il caso delle performance-installazioni di Vanessa Beecroft, artista italiana quotata a livello internazionale, famosa per le sue “Nature morte” di donne bellissime impegnate a non fare nulla.

Domani alle 18 in piazza degli Affari si svolge una performance ubriachevole di Corrado Sassi con un titolo che chiama in causa propria Vanessa: “Shoot Vanessa“. Lo shoot è quello della vodka che l’artista somministrerà ad un gruppo di 36 donne, portandole all’ubriachezza. In uno spazio delimitato, vestite in eleganti tailleur, quasi fossero sul loro luogo di lavoro, le donne all’inizio staranno ferme, quasi immobili. Questo all’inizio visto che le fanciulle ogni 10 minuti berranno uno shot di vodka, che le porterà in tempi più o meno lunghi ad uno stato di ubriachezza indotto.

Il senso di tutto ciò è presto spiegato:

Continua a leggere: Performance contemporanee domani in piazza Affari: l'arte di far ubriacare 36 donne

....
condividi 5 Commenti

Apre domani il festival sull'erotismo "Appunti in rosso"

pubblicato da Trab



Che la nostra sia una società pornografica è assodato. Basta dare un occhio ai manifesti per strada. Quello sopra che tappezza la città pubblicizza un reality show televisivo che si occupa di chirurgia plastica ambientato a Beverly Hills, Dr. 90210. E pi la TV, ovviamente. La concorrente del nuovo grande fratello Cristina Del Basso, dalla quarta alla sesta, senza neanche avere la quinta superiore. Il “richiamo sessuale” è un business e come tale va alimentato.

“Abbiamo smarrito il senso dell’erotismo, la consapevolezza del gesto che, a differenza del porno, non svela ma nasconde, non urla ma seduce. In una società dove il sesso è merce di consumo diventa necessario, a nostro avviso, indagare la natura profonda di ciò che ci appartiene da sempre: il piacere dell’eros e la libertà che ne consegue”. Sono parole di Fabio Chiesa e Serena Senigaglia ideatori del Festival sull’erotismo “Appunti in rosso“. Da domani fino a domenica, il piccolo teatro Ringhiera di Milano (tel. 0258325578) presenta incontri, letture, film, musica e performance teatrali che indagano l’eros.

Molti gli ospiti, a cominciare da Tinto Brass che aprirà il festival con un incontro coordinato dal giornalista Sando Avanzo.

Continua a leggere: Apre domani il festival sull'erotismo "Appunti in rosso"

....
condividi 0 Commenti

Quelle teste giganti in Piazza della Scala: le monumentali opere di Javier Marin

pubblicato da Trab



Qualcuno di voi si sarà imbattuto nei volti giganti in Piazza Della Scala. Attirano l’attenzione e l’ammirazione per la mole possente che raffigurano. Il Poseidone e la venere sembrano provenire da un altra dimensione, collocati come sono, rotolanti e capovolti: “rappresentano il naturale ed inevitabile crollo delle ideologie”. Questo almeno secondo l’artista messicano Javier Marin.

Un suggestivo percorso tra la Rotonda di via Besana, Piazzetta Reale, Scalone di Palazzo Reale e Piazza della Scala, racconta, attraverso la scultura, i simboli e le tematiche dello sculture messicano già noto per la sua partecipazione nel 2003 alla Biennale di Venezia e per la mostra realizzata nell’estate 2008 a Pietrasanta.

Le sculture di Javier Marin a Piazza Della Scala

Continua a leggere: Quelle teste giganti in Piazza della Scala: le monumentali opere di Javier Marin

....
condividi 2 Commenti

Metrotranvia per Cinisello: inaugurazione nel weekend con eventi e concerti

pubblicato da giulio


Ve lo avevamo annunciato qualche settimana fa: questo weekend apre finalmente - dopo anni di lavori e ritardi - la metrotranvia Cinisello Balsamo - Milano P.le Lagosta.

Per festeggiare adeguatamente il tanto atteso evento, il Comune di Cinisello ha indetto ben 3 giorni di feste. Sono previsti, tra gli eventi, l’inaugurazione di una stazione per le bici, un Concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la posa di uno scudo bronzeo con lo stemma della città, una cerimonia di svelamento di una nuova statua e l’apertura di una mostra sul cantiere della metrotranvia stessa.

E non è finita: aperitivo, concerto e balli in Piazza Gramsci, apertura straordinaria dei negozi del centro, visite guidate alle ville di Cinisello e al Parco Nord. Se avete voglia di condividere l’entusiasmo - forse un po’ sopra le righe - dei cinisellesi, trovate il programma completo delle iniziative sul Sito del Comune.

Foto: Ambrosiana Pictures, Flickr

....
condividi 1 Commenti

Via al Mint: la mostra mercato d'arte antica, moderna e contemporanea in Piazza del Cannone

pubblicato da Trab



Parte oggi la Milano International Antiques and Modern Art Fair (fino al 23 novembre), la mostra mercato d’arte antica, moderna e contemporanea giunta alla sua terza edizione che si svolge all’interno di una tensostruttura di acciaio di circa 4mila mq nello spazio immediatamente dietro al Castello Sforzesco, il Piazzale del Cannone. Come nelle edizioni precedenti il progetto di allestimento è firmato da Peter Bottazzi, architetto e scenografo milanese. Un percorso che l’anno precedente si sviluppava longitudinalmente su due corridoi, in cui gli stand delle gallerie si aprivano alla vista del pubblico attraverso aperture tagliate di sbieco, in modo tale da poter scrutare parte e/o parti degli oggetti esposti nel corridoio parallelo.

Oltre ai duecento importanti collezionisti internazionali ospiti della manifestazione c’è anche un programma che comprende una serie di speciali visite a collezioni pubbliche e private della città (qui potete consultare il programma). Inoltre gli organizzatori hanno dedicato a Milano una mostra in cui alcuni scorci della città, realizzati nella prima metà del Settecento dal pittore Bernardo Bellotto, sono confrontati con un gruppo di fotografie di artisti contemporanei.

....
condividi 0 Commenti

Lo IULM: i milanesi temono gli stranieri sui mezzi pubblici

pubblicato da giulio


Molto attiva sul fronte comunicazione recentemente l”ATM, che accanto all’organizzazione della mostra fotografica “Migrart - Volti di un’altra Milano” di cui vi abbiamo già parlato più volte, ha commissionato allo IULM una ricerca intitolata “Incontrare l’altro in movimento”, che ha studiato “atteggiamenti, comportamenti e vissuti generati dall’incontro con lo “Straniero” sui mezzi pubblici milanesi”.

I risultati? Preoccupanti: emerge infatti che:

i milanesi provano tensione e fastidio alla presenza dell’Altro (immigrati in quanto tali o soggetti non graditi), che può addirittura penalizzare la qualità percepita del trasporto pubblico

Inoltre, curiosamente, pare che italiani e stranieri vivano in modo diverso la nota “sindrome della vettura vuota”: se i secondi infatti si sentono in pericolo quando nel mezzo ci sono effettivamente poche persone, i primi entrano in allarme anche quando la vettura è piena, ma gli italiani sono pochi. Infine, entrambi sembrano giudicare molto negativamente la presenza di zingari sui mezzi pubblici. Vi ritrovate in questa descrizione un po’ conflittuale della convivenza nel trasporto pubblico?

Foto: scre(A)nzatopo (ritorno alle origini), Flickt

....
condividi 7 Commenti

Spazi comunali ai writer: pace fatta

pubblicato da Trab


Dapprima la guerra, combattuta sui fronti opposti, a volte spietata, con arresti, ingiunzioni e pubbliche gogne. Ora, finalmente, la pace e una soluzione che in molti auspicavano da molto tempo. La Moratti ha accolto la proposta di Gisella Borioli, saggia per l’arte contemporanea nel comitato degli otto per la cultura, “un percorso di regole” che porterà i più famosi writer di Milano a colorare “le zone grigie” della città (e sono tante). I primi tre a raccogliere l’invito sono Ivan (autore di poesie urbane), Pao (il creatore dei famosi panettoni-pinguini) e Ozmo, altro “manico” della bomboletta, l’autore del graffito in alto, il San Michele after Raffaello, nel piazzale del monumentale.

Il patto è semplice: stop agli abusivi, sfregi e bombolette clandestine, ma solo progetti su commissione, “pensati per la città”. “D’ora in poi gli artisti saranno esempio e testimonial, è finita l’epoca trasgressiva”. Bros dunque non verrà più pizzicato per un graffito clandestino e insieme al fido compagno Ivan non potrà più inscenare singolari proteste fuori da Palazzo Marino. Chi ci sta, disegna e i ribelli si rassegnino: linea dura era e a breve sarà peggio con la nuova ordinanza anti-vandali.

Continua a leggere: Spazi comunali ai writer: pace fatta

....
condividi 8 Commenti

Vittorio Sgarbi cacciato da Letizia Moratti

pubblicato da Gabriele Ferraresi

Una prece. Da oggi sono onestamente in lutto. E tutto per la faccenda della delibera taroccata dell’altro giorno di cui vi avevamo parlato qui; Letizia Moratti avrebbe “licenziato” Vittorio Sgarbi a causa della mancanza di rispetto mostrata nei confronti della giunta. Mah. Io avrei licenziato la giunta. Ma sono punti di vista.

In realtà, a ripercorrere i rapporti tra i due non si compone proprio un idillio, se non forse all’inizio. Il nostro - e grazie al buon Bareddu che ci ripropone questo pezzo fantastico uscito su Rolling Stone:“Sport estremi:una giornata con Vittorio Sgarbi” - ha sempre avuto qualche divergenza di vedute con il conformismo un pò bigotto della Sindachessa.

Gli esempi li ricorderete di certo anche voi. Dalla mostra “Vade Retro”, alle polemiche a non finire su Witkin e Saudek, passando per i graffiti del Leoncavallo, la mostra sulla street art, il Cenacolo, chi più ne ha più ne metta. Ma in fondo basta poco ad irritare Letizia Moratti. Al di là di questo c’è chi dice che dietro al licenziamento dell’assessore ci siano anche le escandescenze di Anno Zero - che potete rivedervi qui su polisblog - voi che dite? Possibile? Mi mancherà.

Foto: elena torre, Flickr